QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Defribrillatori, Panizza (PATT): “La proroga va nella direzione giusta”

sabato, 23 luglio 2016

Trento – Defibrillatori, la proroga soddisfa il senatore Franco Panizza (PATT). ”Anche a seguito delle mie interrogazioni e del confronto che ho avuto in queste settimane, sia in aula che di persona, con il sottosegretario De Filippo, il Ministero della Salute ha prorogato di ulteriori quattro mesi l’entrata in vigore del decreto Balduzzi sui defibrillatori, motivando la decisione con le oggettive difficoltà del settore sportivo dilettantistico per una norma che continua a essere estremamente restrittiva e di difficile applicazione”, lo dice in una nota il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza.Panizza - Rai 1

“La proroga – spiega Panizza – è un fatto positivo perché riconosce le difficoltà del volontariato sportivo. Di questo ringrazio il sottosegretario che ha dimostrato sensibilità e attenzione rispetto alle perplessità e alle preoccupazioni delle organizzazioni sportive dilettantistiche di cui, con la mia interrogazione e con il confronto di questi giorni, mi sono fatto portavoce.

Ma ancora non basta. Nei prossimi mesi insisteremo con il Ministero affinché riveda l’impianto complessivo di un decreto il cui intento è nobile ma che, per come è stato articolato, rischia di mettere in seria difficoltà tutto il mondo del volontariato sportivo e delle società dilettantistiche.

In Trentino, anche grazie al contributo della Provincia, sono circa 250 i defibrillatori recentemente acquistati e si sta procedendo in maniera costante con la formazione del personale addetto al loro utilizzo. Tuttavia l’obbligo di presenza di personale specializzato anche per semplici allenamenti, assieme a responsabilità anche di carattere penale in capo a semplici volontari, rischia di scoraggiare la pratica sportiva, in particolare nelle piccole realtà.

Secondo le organizzazioni sportive è questo il punto più critico del decreto sul quale proveremo a intervenire nei prossimi mesi. Allo stesso tempo, per evitare conseguenze penali e contenziosi, bisogna meglio chiarire l’applicabilità del decreto per le discipline out-door, come la corsa in montagna e l’escursionismo, così come l’elenco completo delle discipline soggette alla sua applicazione”, conclude il senatore trentino


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136