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Decreto Balduzzi sui defribillatori, ancora un mese di proroga. Il senatore Panizza: “Non basta”

giovedì, 17 novembre 2016

Trento – “Grazie anche alle nostre sollecitazioni, il Governo ha prorogato al 1 gennaio 2017 mese l’entrata in vigore del decreto Balduzzi sull’obbligo dei defibrillatori e di personale autorizzato al loro utilizzo”. Così in una nota il senatore e segretario politico del PATT, Franco Panizza (nella foto). La norma è contenuta nel primo decreto del Governo sul terremoto.

“Prendiamo atto dell’iniziativa del Governo, ma non basta. Il decreto Balduzzi è mosso dalle più nobili intenzioni ma la norma, per come è stata pensata, è troppo stringente soprattutto nei punti che obbligano la presenza di personale autorizzato all’utilizzo del defibrillatore anche nel caso di allenamenti o di situazioni occasionali – sostiene il senatore Panizza -. Negli ultimi mesi ho parlato più volte coi responsabili del Governo, sono intervenuto in aula, ho presentato due interrogazioni e ho promosso una lettera, sottoscritta dai colleghi del gruppo per le Autonomie e da altri colleghi della maggioranza, con cui chiedevamo al Governo di affrontare una volta per tutte questa problematica che sta mettendo in grave difficoltà il mondo del volontariato sportivo. Le iniziative messe in campo hanno sortito per ora due proroghe, dal 30 giugno al 20 novembre e dal 20 novembre al 1 gennaio 2017″.

Senato

Secondo il senatore trentino “La soluzione non sta concedere tempo alle società sportive per adeguarsi alla norma, ma nel modificarla, per non disincentivare il volontariato sportivo, con responsabilità di carattere penale in capo al personale autorizzato o alle società. Occorre certamente incentivare la presenza dei defibrillatori e formare il personale autorizzato. Su questo il Trentino ha fatto importanti passi in avanti negli ultimi anni. Ma non si può restare sordi verso la grande preoccupazione delle federazioni e delle società dilettantistiche, soprattutto quando la conseguenza può essere quella una minore offerta sportiva”.

“Adesso presenterò un emendamento e un ordine del giorno in aula per chiedere un’ulteriore proroga da legare a un formale impegno, da parte del Governo, a utilizzare questo tempo per modificare il decreto Balduzzi e andare così finalmente incontro alle richieste delle federazioni sportive e dell’intero mondo del volontariato sportivo” , conclude il segretario del PATT.


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