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Darfo, “La guerra scampata”: in anteprima il video-documentario di Stefano Malosso

martedì, 27 febbraio 2018

Darfo – Sabato 3 marzo, alle 15 presso l’Hotel Rizzi di Darfo, la proiezione del video che racconta la costruzione della blaue linie in Valle Camonica grazie a documenti e testimonianze.

“La guerra scampata” è un video-racconto, frutto di quasi due anni di capillare lavoro sul territorio della bassa Valle Camonica, che mette luce su un lato poco indagato della nostra storia recente. Grazie al minuzioso impegno di Stefano Malosso, videomaker e giornalista con il supporto di Franco Comella per la ricerca e il coordinamento e la consulenza storica di Andrea Cominini e Daniele Forloni, il prossimo 3 marzo, alle ore 15, presso l’Hotel Rizzi sarà presentata la pellicola che ricostruisce la costruzione della Linea Blu tedesca, mai utilizzata a causa della trattazione della resa da parte delle truppe tedesche.

Negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, i tedeschi costruiscono nel nord Italia un ultimo baluardo difensivo, la cosiddetta “Linea Blu”, per rallentare l’avanzata delle forze anglo-americane. La blaue linie passa anche dalla bassa Valle Camonica, tagliando da sponda a sponda la vallata e coinvolgendo i paesi di Gianico, Darfo Boario Terme, Artogne, Angolo Terme, Rogno.

I lavori sono gestiti dalla Todt, organizzazione specializzata in infrastrutture; vengono assoldati oltre 2.000 uomini tra carrettieri e lavoratori locali, per la costruzione di un poderoso sbarramento difensivo. Bunker, cunicoli, strade, fossi e basi antiaeree compongono la Linea Blu, imponente barriera di difesa che non entrerà in uso perché la guerra terminerà prima e le milizie tedesche tratteranno la resa.

Il documentario è un lungo racconto corale, costruito attraverso oltre 40 interviste ai testimoni diretti che hanno lavorato per la Todt o, appena bambini, hanno assistito in prima persona ai lavori e alla presenza tedesca sul territorio. In dialogo con queste testimonianze, la videocamera di Malosso entra nei bunker e nelle gallerie, proponendo una prima bozza di “mappatura” di un percorso tutto da scoprire, in parte nascosto dalla vegetazione e rimosso dalla memoria collettiva, rintracciabile solo grazie alle testimonianze dirette dei superstiti di una pagina dolorosa della nostra storia recente.

A completare la ricerca, un folto apparato di documenti, mappe e fotografie inedite, che testimoniano l’operato della Todt nella vallata, i ritratti umani di chi ha lavorato a favore o contro di essa, e il valore di questo drammatico passaggio storico per la vallata.

“Siamo orgogliosi di aver patrocinato questo video, perché il capitolo della Seconda Guerra Mondiale presenta ancora tanti aspetti che meritano approfondimento –dichiara Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura della Città di Darfo Boario Terme- Il tempo sta cancellando le testimonianze vive di chi allora era ragazzo o bambino: dobbiamo, quindi, ricostruire i fili che legano la Grande Storia al nostro territorio, per meglio comprendere e, da ciò, trarre saggezza”.

Il Video è stato prodotto da Apig Auser Gianico, con la collaborazione di Fondazione Comunità Montana e il patrocinio dei comuni di Gianico, Artogne, Darfo Boario Terme, Angolo Terme, Rogno, Castione della Presolana, di ANPI e Ersaf.


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