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Darfo Boario Terme, sesta edizione di “Generazione Cultura” e votazione logo Centro Antiviolenza

venerdì, 16 febbraio 2018

Darfo – Sesta edizione di “Generazione “Cultura”, il grande contenitore che, fin dalla prima amministrazione Mondini, anima la vita culturale del primo semestre cittadino.

Ogni anno cerchiamo di individuare nuove aree di interesse, affinché la cultura sia accessibile a tutti” dichiara l’Assessore alla Cultura e ideatore della rassegna, Giacomo Franzoni.

Un festival, quello di Generazione Cultura, targato “giovani”, ma con tanta voglia di coinvolgere e appassionare tutti alle forme artistiche che rendono “salvo il mondo”; una ricerca di esperienze artistiche ed eccellenze del territorio in grado di soddisfare l’aspettativa di coloro che, in questi anni, hanno manifestato l’apprezzamento per l’organizzazione dei vari eventi, con una significativa e qualificata presenza di pubblico.

Cinema, teatro, musica e mostre sono i pilastri di “Generazione Cultura” - continua l’Assessore Franzoni -. In questa edizione 2018 saranno riproposti, ad esempio, la Primavera degli Oscar e il Teatro Civile che punta sempre i riflettori sui diritti spesso negati”.

Come di consueto l’appuntamento con il cinema d’autore vedrà la partecipazione di un ospite d’onore diverso ad ogni proiezione e presenta pellicole di alto spessore – prosegue l’Assessore di partita -. In ambito teatrale, invece, merita un’attenzione il  “Concerto per bolle di sapone” in programma domenica 22 aprile dedicato al divertimento dei più piccoli e non solo”.

In tema di impegno civile, invece, una segnalazione va fatta per la prossima primavera, il 4 maggio, con l’evento curato dalla compagnia teatro Stabile di Villa Dalegno, in omaggio a Roberto Enea Lepetit con “Noi siamo Storia-riflessioni in musica sul presente”.

Novità anche in campo musicale che, quest’anno, è appannaggio del Conservatorio musicale “Luca Marenzio” per i festeggiamenti dei  suoi primi 40 anni di presenza a Darfo Boario Terme.

Per finire bene l’inverno e vivere una ancor migliore primavera culturale, il Conservatorio propone ben 14 concerti che spaziano dalla musica da camera a quella jazz, dal tango fino a spingersi alle melodie gitane – commenta l’Assessore alla Cultura - una collaborazione che si consolida ogni anno e offre lo spazio adeguato ad una realtà così importante come il Conservatorio fatto di giovani allievi e maestri artisti”.

Siamo felici che questa ed altre sinergie si stiano rinforzando e allargando – continua Giacomo Franzoni – solo attraverso una azione di rete e di condivisione, possiamo continuare ad offrire tante e così belle opportunità di incontro”.

Il Conservatorio, però, non è l’unica realtà a celebrare un anno speciale: infatti, il prossimo 6 ottobre sono previste cerimonie ed eventi legati al cinquantesimo dell’attribuzione del titolo di “città” al nostro comune.

Abbiamo voluto ricordare questo passaggio fondante della nostra vita cittadina perché, nel 1968, il riconoscimento ha sottolineato la centralità e il protagonismo della nostra città in Valle Camonica – conclude l’Assessore Franzoni -. Oggi, possiamo orgogliosamente dire che l’unica città camuna sta confermando il proprio ruolo nevralgico dal punto di vista economico-artigianale e, con i passi che si stanno compiendo proprio in questi giorni (ndr: nascita del Consorzio Turistico), sta ritornando protagonista anche dello sviluppo turistico valligiano”.

Aperta la votazione on line del logo meglio rappresentativo del Centro Antiviolenza “Donne  e Diritti” di Darfo Boario Terme

Lo scorso dicembre, l’Associazione Multietnica Terre Unite – che gestisce il Centro Antiviolenza Donne e Diritti di Darfo Boario Terme - ha indetto un bando di concorso per la creazione di un Logo in grado di identificare il Centro ed accompagnarlo in tutte le sue attività, rendendolo uno spazio identificabile e patrimonio riconoscibile per tutto il territorio.

Dalla pubblicazione del bando, molte sono state le proposte grafiche pervenute che sono state dapprima valutate da una commissione di esperti ed ora si sottopongono al giudizio del “grande pubblico”: quello della rete. Quindi, chiunque sia in possesso di un account Facebook, può entrare a far parte della “giuria popolare” ed effettuare la scelta.

In questi giorni già un centinaio di persone ha manifestato, e qualcuno commentato, la propria preferenza – dichiara Anna Zinelli, coordinatrice del Centro Antiviolenza – Ci piace pensare che il “Mi Piace” racchiuda una simbologia di condivisione e partecipazione agli intenti, più che alla mera grafica: ogni “like” è una persona che pronuncia il suo “NO” contro la violenza, comunicando la sua sensibilità”.

Fino al 19 febbraio basterà connettersi alla pagina Facebook di Terre Unite per votare – con un semplice Mi Piace – il logo preferito.

Il numero dei “Mi Piace” della “giuria popolare”, combinato al giudizio degli esperti della commissione esaminatrice, decreterà il logo vincitore che sarà premiato durante l’evento pubblico in programma alle ore 20 di mercoledì 21 febbraio presso il Centro Caritas di Darfo Boario Terme.

Link:

https://www.facebook.com/pg/Terre-Unite-195673513804238/photos/?tab=album&album_id=1721586391212935


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