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Darfo Boario Terme: al via una nuova era col ponte per via Scura

martedì, 15 dicembre 2015

Darfo Boario Terme – Il nuovo ponte in via Scura piace ai camuni. Con l’inaugurazione gli abitanti di via Scura a monte del canale, l’area residenziale visibile anche dalla tangenziale camuna, beneficiano di un ponte tutto nuovo, invece di quello che storicamente attraversava il canale, che necessitava di interventi di natura strutturale e di adeguamento normativo. (Nella foto il taglio del nastro. Da sinistra: Angelo Donina (Consigliere Delegato Idroelettrica Lombarda) – Ezio Mondini (Sindaco Città di Darfo Boario Terme) – Grazioso Pedersoli (Assessore ai Lavori Pubblici – Città di Darfo Boario Terme).

Il sindaco Ezio Mondini, alla presenza di don Giuseppe Maffi, che ha impartito la benedizione sul ponte e i suoi fruitori, del dottor Angelo Donina, Consigliere DInaugurazionePonteViaScusaelegato di Idroelettrica Lombarda srl, e della Giunta ha aggiunto un ulteriore tassello al ridisegno della città il cui obiettivo primario è quello del miglioramento della qualità della vita.

“Questa nuova infrastruttura rende agevole e sicuro l’accesso alle Razziche – afferma il sindaco Ezio Mondini -. Da troppo tempo i cittadini di questa nuova zona residenziale aspettavano. Ora possiamo dirci soddisfatti di questa nuova promessa rispettata”.

In effetti, la sistemazione del ponte di via Scura attendeva da parecchi anni di trovare una soluzione. Ma riepiloghiamo il percorso amministrativo che ha portato alla inaugurazione .

Già nel corso della precedente legislatura il Comune aveva abbozzato con la “Idroelettrica Lombarda”, proprietaria dei ponti di attraversamento del canale, un accordo transattivo secondo il quale il comune stesso avrebbe dovuto prendere in carico tutti i ponti sul canale relativi a strade pubbliche a fronte del rifacimento del ponte in via Gas, da tempo lesionato ed inagibile, chiudendo una questione legale annosa relativa alla manutenzione e responsabilità dei ponti stessi.

Al momento dell’insediamento della Giunta Mondini nel 2012, la rivalutazione dell’accordo ha portato ad una nuova trattativa che ha spinto la società ad impegnarsi a realizzare un secondo nuovo ponte, di caratteristiche e costi uguale a quello di via Gas appena ultimato, mentre a carico del Comune sono rimaste le opere stradali di raccordo e altre opere minori.

“Già fin dalle prime battute del nostro mandato avevamo la ferma convinzione della importanza e priorità di quest’opera – aggiunge Grazioso Pedersoli, assessore cittadino alle opere Pubbliche – Quindi, abbiamo sollecitato la IL(Idroelettrica Lombarda) affinché il ponte venisse consegnato entro il 31 dicembre 2015. Con l’apertura una quindicina di giorni prima della scadenza del termine, gli impegni sono stati onorati a beneficio di un’area ingiustamente trascurata nel tempo”.

Il nuovo ponte ha dimensioni più ampie rispetto al precedente: infatti, oltre alle due corsie si è aggiunto un marciapiede-pista ciclabile. I costi, quindi, della infrastruttura è lievitato dai 100mila iniziali a 176.000 (oltre IVA) di cui 106.000 a carico della società idroelettrica e 70 carico del bilancio pubblico.

I lavori, avviati nel mese di giugno 2015, hanno comportato la predisposizione di nuove fondazioni prima della messa in asciutta del canale -ad agosto- in modo da demolire il vecchio ponte in sicurezza. Dopo la ricostruzione, sono state spostate le reti tecnologiche ed eseguite tutte le finiture estradosso (fondo stradale e tappetino, recinzione di protezione, barriere, segnaletica), opere stradali di raccordo, pubblica illuminazione, ecc.

“Per quanto riguarda la portata, il ponte è di prima categoria, quindi non ha alcuna limitazione di transito – conclude Grazioso Pedersoli- Anche la previsione del marciapiede-pista ciclabile si inserisce nelle azioni che guardano al futuro, in previsione di sviluppi futuri della rete ciclopedonale della zona”.

Una modalità di gestione della cosa pubblica che affronta i temi e le scelte in una visione complessiva attuale e futura, proprio per ottimizzare le risorse e rendere migliore il risultato complessivo.


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