QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Darfo Boario: “Donne e diritti: una realtà del territorio. Da riconoscere”

martedì, 19 dicembre 2017

Darfo - È stato bandito lo scorso 7 dicembre l’invito a presentare il logo che identificherà il Centro Antiviolenza “Donne e diritti” di Darfo Boario Terme.

Rendere riconoscibile e radicata l’esperienza del Centro Antiviolenza di Darfo Boario Terme a servizio di tutta la Valle Camonica. Un patrimonio che deve divenire riferimento di tutti i cittadini camuni a sostegno delle donne che subiscono violenza.

Questo l’obiettivo del Bando che nei giorni scorsi il Centro Antiviolenza “Donne e diritti” ha emanato al fine di sollecitare la partecipazione di tutti le cittadine e i cittadini della Valle Camonica.

“Il logo –dichiara Doralice Piccinelli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Darfo Boario Terme, soggetto capofila e promotore del Centro Antiviolenza- vuole essere la sintesi di una presenza sul territorio che va consolidandosi”.

Infatti, il servizio è in essere fin dal 2014, grazie alla collaborazione di molti soggetti che animano e partecipano attivamente alle azioni della Rete territoriale. Tra questi, il servizio di accoglienza e di gestione del centro era stato affidato, fino allo scorso settembre, alla “Casa delle Donne” che da anni  sostiene le donne che abbiano subito o subiscono maltrattamenti o violenze.

“A partire dall’autunno –continua l’Assessore di partita- della conduzione del servizio è stata incaricata l’Associazione Terre Unite che da tempo è presente nella rete poiché gestisce la casa-rifugio “Casa Daphne”. Di essa condividiamo le idealità, gli obiettivi e i metodi che abbiamo già avuto modo di sperimentare nei casi di inserimento delle donne che si sono presentate allo sportello di Darfo”.

Il centro, oggi, è gestito da due operatrici antiviolenza, due psicologhe e tre avvocatesse specializzate affiancate nell’accoglienza da 15 volontarie riconosciute da Regione Lombardia che hanno seguito un apposito percorso di preparazione e formazione la passata primavera. Il tutto con la supervisione della coordinatrice dei progetti contro la violenza sulle donne, Anna Zinelli.

“Il lavoro in équipe è fondamentale nel nostro lavoro e solo dal confronto di professionalità differenti e consapevoli  possiamo offrire alla donna maltrattata il supporto migliore nella situazione specifica”.

Lo sportello è attivo tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il mercoledì anche dalle 14,30 alle 17,30.

Questo servizio -che dal 2016 all’ottobre del 2017 ha offerto assistenza a oltre 120 donne- ha ora necessità di una identificazione anche grafica di immediata comprensione. Questo, dunque, l’obiettivo del Bando rivolto a tutti gli abitanti della Valle Camonica senza distinzione di età, origine, genere. Quindi, potranno presentare i propri lavori originali ed inediti le persone, i gruppi, le classi scolastiche, che vogliano cogliere l’occasione per poter compiere una riflessione su questo delicato tema contestualizzato al territorio.

“Il Centro Antiviolenza non vuole solo essere uno spazio cui rivolgersi in caso di sofferenza, ma un luogo di sviluppo della conoscenza, della consapevolezza e delle potenzialità delle donne –continua Anna Zinelli- Auspicheremmo, quindi, di poter avvicinare tutte le donne che possano contribuire ad un cambio culturale portando la loro energia e la loro forza”.

Le idee di logo dovranno essere presentate in forma cartacea (accompagnato da un eventuale supporto multimediale ad esempio, chiavetta USB) unitamente alla domanda di partecipazione al concorso, secondo le modalità descritte nel bando scaricabile dalla home page del sito www.darfoboarioterme.gov.it
ENTRO il 5 gennaio 2018.

I lavori saranno sottoposti alla valutazione di una apposita commissione composta da membri della Rete Antiviolenza ed esperti del settore grafico-comunicazione, nonché da una giuria popolare. A tal fine, le proposte pervenute saranno oggetto di esposizione al pubblico a Darfo, Edolo e Breno: tutti i visitatori dei progetti esposti potranno esprime un giudizio votando una delle opere in mostra.

Al vincitore unico sarà assegnato un buono per l’acquisto di libri del valore di 100Euro, mentre a tutti i partecipanti sarà consegnato un riconoscimento di partecipazione.

 “L’Amministrazione Comunale crede molto in questo servizio e siamo davvero contenti che il Centro continui e prosegua la sua azione in tutta la Valle -conclude Doralice Piccinelli-  Nel nostro desiderio futuro c’è un servizio ancora più efficiente e vicino alle donne di tutto il territorio: un ambizione che sta per realizzarsi”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136