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Dal congresso di Boario la Fp Cgil rimette al centro servizi, assistenza e lavoro

martedì, 11 marzo 2014

Darfo Boario Terme- Il congresso della FP Cgil Lombardia, iniziato ieri mattina e che si concluderà oggi a Darfo Boario Terme, punta a ridare dignità al lavoro. Florindo Oliverio, segretario generale della Fp Cgil Lombardia,forte dei consensi ottenuti sul documento “Il lavoro decide il futuro”, con oltre il 95% dei voti dei circa 26mila iscritti alla Fp regionale chiede nel congresso di Boario un’Europa inclusiva e sociale, risorse per uscire dalla crisi, il superamento della riforma Fornero sulle pensioni, la riforma vera delle pubbliche amministrazioni. Il creare lavoro e tutelare quello che c’è, attraverso il cardine del contratto nazionale. Ma anche l’agire perché mai più sia femminicidio.

L’INTERVENTO DEL SEGRETARIOFp Cgil Boario

Per il segretario, dalle assemblee congressuali sono emersi i caratteri del mondo del lavoro di oggi, “sempre più frammentato, deresponsabilizzato e individualizzato”. Ma se i lavoratori sono preoccupati per le proprie “condizioni personali e particolari”, non lo sono da meno “per l’incertezza del futuro dei servizi, quando non già per le sorti delle proprie amministrazioni”. Numerose le personalità intervenute alla prima giornata congressuale e un messaggio è giunta dall’assessore regionale Valentina Aprea, che ha snocciolato i dati su attività e costi. “Ogni cittadino costa 25 euro, meno della metà del costo medio del personale delle Regioni a Statuto ordinario, con un livello dei servizi erogati tra i più elevati d’Italia. Regione Lombardia però non si limita solo a questo: in un contesto di grande attenzione al costo della macchina statale, fortemente voluto dal presidente Maroni, i risparmi derivanti dalla riduzione della dirigenza sono destinati a un fondo per il sostegno delle  Piccole e medie imprese”, lo ha detto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea, intervenendo al X Congresso FP ‘Pensare Pubblico, Agire Sociale’, in corso al Centro Congressi di Darfo Boario Terme. L’assessore Aprea si è soffermata sul concetto di ‘governance partecipata’, che contraddistingue il metodo di lavoro della attuale legislatura, con un’ancora maggiore capacità di ascoltare i territori, i loro bisogni, le istanze e le idee.

TECNOLOGIA PER MIGLIORE DIALOGO CON CITTADINI E IMPRESE

“La Pubblica amministrazione che vogliamo – ha spiegato Aprea – non è tecnocratica e autoreferenziale: è piuttosto un elemento fondamentale della partecipazione democratica, che trova nella tecnologia lo strumento per rendere più trasparente il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione e, grazie a questa, favorisce la semplificazione delle procedure e assicura a persone e imprese risposte certe in tempi certi e a costo
ridotto”.

IL MESSAGGIO DELLA FP CGIL

A livello nazionale, in tema di contrattazione sociale territoriale, che è “lo strumento di redistribuzione e anche utile a garantire i diritti di cittadinanza sul territorio”. A livello lombardo la Fp Cgil punta sia sulla riorganizzazione del welfare, con le Asl ora “al cuore del sistema territoriale integrato”, dove ridare “voce ai cittadini e ruolo ai sindaci”; sia al riordino istituzionale, tenendo conto che la regione ha il più alto numero di comuni (1544), anche piccolissimi, e guardando pure all’impatto sui servizi. Così, la Fp vuole “ripartire dalle alleanze più incisive nella storia del nostro paese, tra comunità e operatori, per ridefinire e modellare un sistema adeguato alla domanda di diritti dell’oggi”. “Siamo il sindacato delle persone che ogni giorno fanno funzionare lo Stato, in ogni sua forma – sostiene Oliverio –. Siamo la voce di lavoratrici e lavoratori che vivono sulla propria pelle l’inadeguatezza della politica di fronte ai bisogni vecchi e nuovi della società”.


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