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Crisi e ammortizzatori sociali: patto tra il sottosegretario Dell’Arringa e l’assessore trentino Olivi

giovedì, 30 gennaio 2014

Trento – Un patto per il lavoro. Il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi ( a destra nella foto) ha incontrato ieri a Roma il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Carlo Dell’Aringa, per avviare il confronto sulla seconda fase di attuazione della delega sugli ammortizzatori sociali, prevista dall’accordo di Milano.

Trento assessore Olivi

Nel corso dell’incontro sono state esaminate alcune ipotesi di prima attuazione del cosiddetto reddito di attivazione, ovvero il reddito che dal 2014 integrerà, a livello provinciale, l’ASpI, l’indennità pagata dallo Stato a favore dei disoccupati, garantendo un periodo di sostegno più lungo. Olivi ha illustrato le linee principali di intervento che la Provincia intende seguire, tenendo conto anche del contesto nazionale in continua evoluzione e del quadro finanziario non facile. “Con la manovra di Bilancio 2014 attueremo la delega per la parte che riguarda il potenziamento al reddito a favore di chi è senza lavoro – sottolinea Olivi – . Sono contento che il sottosegretario abbia riconosciuto il ruolo di ‘apripista’ che il Trentino può svolgere nei confronti del resto del Paese, in particolare in un settore così importante . Anche sul tema delle misure in favore dei giovani, attraverso l’accesso del Trentino ai finanziamenti europei, da cui siamo attualmente esclusi in virtù di un tasso di disoccupazione inferiore alle soglie prefissate, il Ministero ha assicurato il suo interessamento. Siamo convinti che questa sia la strada da seguire: massima collaborazione fra le istituzioni per mettere a punto le migliori soluzioni possibili a livello territoriale”.

 IL VERTICE

Incontro significativo ieri dunque a Roma, per discutere le possibile evoluzioni di una delle deleghe ricevute dalla Provincia con l’Accordo di Milano, quella relativa agli ammortizzatori sociali. Il sottosegretario ha espresso apprezzamento verso le iniziative della Provincia autonoma di Trento, che si è confermata laboratorio di idee e di esperienze in grado di anticipare a livello locale soluzioni innovative e migliorative del mercato del lavoro, anche importando le migliori esperienze europee. E’ stata poi sottolineata la speciale attenzione rivolta ai giovani, in particolare per quanto riguarda possibilità di inserire anche la Provincia autonoma di Trento fra i soggetti beneficiari del finanziamento europeo “Garanzia giovani”, il pacchetto di misure integrate a favore dei giovani in uscita dal sistema scolastico. Su questo punto il vicepresidente Olivi ha ricevuto rassicurazioni da parte del sottosegretario Dell’Aringa sul monitoraggio costante, da parte del Ministero, dell’andamento del negoziato tra Italia e Commissione europea, in ordine alla garanzia giovani ed all’inclusione della Provincia nel progetto. Come noto, il Trentino è rimasto finora escluso dal finanziamento in quanto esso è riservato ai territori con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%, tasso fortunatamente ben maggiore di quello della provincia di Trento, che, secondo le ultime rilevazioni, si ferma al 16,9%. In ogni caso la Giunta provinciale ha già varato un proprio pacchetto di iniziative per i giovani, in corso di avvio, finanziato con risorse provinciali e con una quota di risorse assegnate dal Consiglio lo scorso anno. Ovviamente il finanziamento europeo permetterebbe di rafforzare le iniziative provinciali coinvolgendo un maggior numero di ragazzi


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