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Verso il lockdown di Natale: albergatori e impiantisti valtellinesi pronti alla richiesta danni

mercoledì, 2 dicembre 2020

Sondrio – Il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini ha commentato così il nuovo Dcpm con i divieti per Natale: “La montagna è la nostra economia, il nostro sistema si basa su questo. Fermare gli impianti di risalita e tutta la filiera per noi sarebbe morire”. Il primo cittadino di Sondrio è preoccupato per la stagione invernale della Valtellina, soprattutto per le ricadute occupazionali. La Valtellina – secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio – vive di turismo, che rappresenta il 45% dell’economia della provincia di Sondrio, legata anche alle attività collaterali.

Vedendo i ristori insufficienti giunti per le perdite provocate da lockdown e limitazioni degli ultimi mesi, la paura è il mancato risarcimento da parte dell’Esecutivo. Gli albergatori, commercianti e impiantisti sono pronti a chiedere i danni allo Stato almeno nel 70 per cento del mancato fatturato della stagione invernale. Incontri sono in programma già nei prossimi giorni e da lì scatteranno le prime iniziative.




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