Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Corsi, progetti per i disabili e agonistica alla Lega Navale di Desenzano, Manzini: “E’ un lago per tutti, nessuno escluso”

domenica, 28 giugno 2020

Desenzano del Garda (A. Pa.) - E’ un riferimento sul Garda ed ha un progetto unico di inclusione dei diversamente abili nell’attività della vela. Parliamo della Lega Navale di Desenzano del Garda (Brescia), fondata nel 1934 e legata a Gabriele D’Annunzio, che ha conquistato uno spazio nel panorama nazionale della vela negli ultimi vent’anni. Nel 2011, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia promosse con le Leghe Navali il Giro d’Italia in barca, partendo il 1 maggio da Trieste e arrivando il 23 ottobre a Genova, con tappe nei principali porti d’Italia. Il diario di bordo venne poi omaggiato al presidente della Repubblica.

ESTATE E PROGETTI

Un progetto di cui la sezione desenzanese della Lega Navale va fiera è leato ai disabili: ”Lago per tutti… nessuno escluso”. Nell’ampio pratone verde che divide la sede della Lega Navale dal lago ci sono 13 imbarcazioni per i disabili, un’imbarcazione utilizzata alle Olimpiadi di Rio di Janerio e altre sono state adattate con attrezzature innovative per i ragazzi con disabilità.  “Abbiamo un progetto di inclusione sociale - racconta Daniele Manzini (nel video), presidente della Lega Navale di Desenzano - e la più grande soddisfazione è vedere i ragazzi disabili reagire ed essere soddisfatti quando escono con le barche”.

VIDEO

SPORT PER TUTTI - La Lega Navale di Desenzano, in collaborazione con l’Associazione Sailability onlus ha creato uno spazio per fare attività a persone con disabilità fisica e mentale, con una struttura perfettamente accessibile che va dal pontile con corridoio  per le carrozzine, di una gru di sollevamento delle persone, di bagni accessibili con lettini e docce e di 13 imbarcazioni accessibili a tutti, con sedie Jobs per scendere in acqua. I volontari si mettono a disposizione per uscite con le imbarcazioni assieme al disabile e al suo accompagnatore. Il prossimo anno si terrà a Palermo il Mondiale di vela con disabili e la Lega Navale di Desenzano è già impegnata e orientata verso l’appuntamento agonistico.

Lega Navale Desenzano 01I CORSI - Dopo l’emergenza sanitaria la Lega Navale Italiana di Desenzano ha ripreso le attività da metà mese, nel rispetto delle norme e del distanziamento sociale e promuove corsi settimanali per bambini e ragazzi. Ha un grande spazio a disposizione dei 500 soci, famiglie e bambini che frequentano la struttura. Ubicata in una zona strategia del Garda, facilmente raggiungibile in auto e treno, i soci provengono oltre che dal Bresciano da mezza Lombardia e anche dal Veneto. Vengono praticati, insegnati e diffusi tutti gli sport  acquatici: vela, canoa, kayak, surfsky, subacquea e nuoto.

Daniele Manzini racconta le attività in un’annata particolare per l’emergenza sanitaria: “Siamo ripartiti con grande entusiasmo - spiega - e la risposta è stata molto positiva: ogni settimana dal lunedì al venerdì (9-17) organizziamo corsi per bambini a gruppi di 20-25, quest’anno limitati rispetto al passato per le nuove regole”.

VELA - Per i giovani dai 6 ai 16 anni sono in svolgimento i corsi estivi che si concluderanno ai primi di settembre, poi ci sono corsi base, quelli avanzati e di perfezionamento per tutte le età con grande attenzione all’ambiente. Inoltre c’è il gruppo sportivo agonistico con partecipazione su imbarcazioni monotipi (Dolphin81) alle regate del Garda. Quindi gruppi derivisti, regate zonali o anche extra lago con la partecipazione al circuito Long Distance. Quest’anno la maggior parte delle regate sono sospese, però gli atleti continuano la loro preparazione.

Lega Navale Desenzano 02SOSTENIBILITA’ - Infine i ragazzi, i soci e i responsabili della struttura sono impegnati nella tutela ambientale e salvaguardia del Garda, inoltre organizzano incontro nelle scuole con biologi per informare gli alunni sulle condizioni e variazioni delle acque del Benaco.

La nostra - conclude Daniele Manzini - è un’attività a 360 gradi dove accanto all’attività di vela e degli sport d’acqua c’è un progetto di sensibilizzazione su vari temi, dall’ambiente al sociale per arrivare alla solidarietà verso ragazzi che soffrono, ad esempio abbiamo partecipato a un progetto per ragazzi in Madagascar e accolto ragazzi che erano stati colpiti da terremoto a L’Aquila, ospitandoli in famiglie e facendoli frequentare un corso di vela”.

Daniele Manzini - LNI

Le diverse iniziative sociali, legate all’attività della vela, sono il fiore all’occhiello della Lega Navale di Desenzano.

 



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136