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Consegnata ai carabinieri del Trentino Alto Adige la prima macchina ad idrogeno in Italia in uso a una forza di polizia italiana

giovedì, 21 settembre 2017

Bolzano – È avvenuta stamani, presso la sede di IIT – Istituto per le Innovazioni Tecnologiche – a Bolzano, l’assegnazione di un’auto a idrogeno concessa da A22 al Comando Legione Carabinieri Trentino – Alto Adige in comodato d’uso gratuito fino al 31 agosto 2018. consegnaTra i presenti, l’Amministratore Delegato di A22, Walter Pardatscher, il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa e il Comandante della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige,  Generale di Brigata Massimo Mennitti.

Walter Pardatscher – consegnando le chiavi del veicolo – ha dichiarato che: “Autostrada del Brennero da sempre mantiene stretti rapporti con le Forze dell’Ordine dislocate sul territorio,  nell’intento di garantire la massima sicurezza possibile in autostrada e nelle zone limitrofe. La collaborazione tra A22 e l’Arma rientra pienamente nell’ottica di una tutela sempre maggiore dei nostri territori”.

auto idrogeno carabinieriLa Hyundai mod. ix35 Fuel Cell è dotata di un motore con una potenza massima di 100 Kw, pari a 136 cv e con un’autonomia di quasi 600 km: servirà – nell’ambito territoriale di competenza del Legione Carabinieri Trentino Alto Adige – per svolgere funzioni legate al pattugliamento nei parcheggi dei veicoli pesanti esterni all’A22 e nelle zone limitrofe al tratto autostradale stesso. Si tratta di aree spesso soggette, in orario notturno o nei giorni festivi, a soste non regolamentate dei tir, in particolare quando vi sono prolungati blocchi del traffico, esodi di massa o eventi meteo avversi.

La scelta di mettere a disposizione dei Carabinieri del Trentino Alto Adige, per le attività istituzionali, un autoveicolo a idrogeno, rientra nell’ambito della promozione dei combustibili alternativi rinnovabili ed ecosostenibili che da anni ormai A22 persegue.

carabinieri auto idrogenoIl Direttore Tecnico Generale Carlo Costa, a questo proposito, ha ricordato che: “numerosi e tangibili sono gli esempi dell’impegno di Autostrada del Brennero a supporto di azioni rispettose dell’ambiente, come la presenza nella propria flotta aziendale di più veicoli alimentati ad idrogeno e elettrici nonché la creazione del primo Centro di produzione d’idrogeno da fonti rinnovabili in Italia, inaugurato il 5 giugno 2014, che ci ospita quest’oggi.”

Il lavoro svolto dai Carabinieri va ad aggiungersi a quello svolto dalla Polizia Stradale, dagli operatori del COA e del CAU di Trento e degli ausiliari della viabilità che, parallelamente alla continua sperimentazione e applicazione di tecnologie avanzate, garantiscono che l’A22 e le sue pertinenze e le aree limitrofe rispondano ai più moderni ed elevati standard di sicurezza.

Nel ricevere il mezzo il Generale Massimo Mennitti ha sottolineato l’importanza di questa giornata per l’Arma dei Carabinieri. “È la prima volta che in Italia una forza di polizia riceve in dotazione un mezzo ad idrogeno. In verità questo è uno dei primi test al mondo, perché ci risultano solo alcuni progetti avviati in Inghilterra (ma riguardanti scooter). E noi siamo davvero orgogliosi che l’Arma dei Carabinieri sia approdata per prima a questa nuova frontiera della sicurezza coniugata alla sostenibilità. Sono due fattori che possono percorrere assieme un lungo cammino verso un’etica del servizio di sicurezza in favore della collettività che trova, nel nostro impegno quotidiano, un valido banco di prova. Oggi più che mai, soprattutto dopo l’acquisizione di rilevanti competenze in materia di tutela dell’ambiente, con l’ingresso della competenza forestale negli assetti dell’Arma dei Carabinieri, la nostra Istituzione guarda con grande interesse alla tutela dell’ambiente, come dimostrano le già numerose auto elettriche impiegate nel servizio d’istituto. Da oggi l’Arma dei Carabinieri punta un traguardo ulteriore, con un mezzo dalle grandi potenzialità, nato dal connubio di significative competenze, come quella della società Autostrada del Brennero e dell’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche di Bolzano, e di una precisa volontà dell’Arma dei Carabinieri di pensare alla sicurezza in futuro che ci deve vedere tutti più attenti alla salvaguardia ambientale.”

Hyundai ix35 Fuel Cell: consegnato il primo SUV a idrogeno all’Arma dei Carabinieri

  • Una Hyundai ix35 Fuel Cell appositamente allestita per l’Arma, consegnata oggi a Bolzano da Autostrada del Brennero Spa alla Legione Carabinieri Trentino Alto Adige
  • Per la prima volta in Italia, un’auto alimentata a idrogeno entra a far parte della flotta di un Corpo delle Forze Armate: rifornimento in pochi minuti, un’autonomia di quasi 600Km, emissioni ridotte al solo vapore acqueo
  • Hyundai gioca un ruolo chiave nello sviluppo della mobilità sostenibile a livello globale e italiano, con una gamma ‘green’ che spazia da ix35 Fuel Cell alle IONIQ ibrida, elettrica e ibrida plug-in
  • Ad agosto Hyundai ha rivelato in anteprima mondiale il nuovo SUV Fuel Cell, quarta generazione di veicoli a idrogeno, in arrivo nel 2018

Hyundai ix35 Fuel Cell è il primo veicolo alimentato a idrogeno in uso alle forze di polizia italiane. A partire da oggi, infatti, la Legione dei Carabinieri Trentino Alto Adige amplia la sua flotta con una Hyundai ix35 Fuel Cell, prima auto a idrogeno al mondo prodotta in serie e appositamente allestita per il Corpo dei Carabinieri.

La consegna ufficiale della ix35 Fuel Cell, donata all’Arma da Autostrada del Brennero S.p.A., è avvenuta oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano, alla presenza del Generale Massimo Menniti e dell’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero, Walter Pardatscher.

L’evento di oggi testimonia ancora una volta il ruolo di Hyundai nello sviluppo della mobilità a idrogeno su scala globale: attiva nel settore dal 1998 con quello che è oggi il più grande centro R&D sull’idrogeno nel mondo, la casa automobilistica coreana ha inaugurato per prima, nel 2013, la produzione in serie di veicoli a idrogeno con ix35 Fuel Cell. 

Risultato di anni di studi e ricerche, ix35 Fuel Cell rappresenta la terza generazione di Hyundai a idrogeno. La vettura garantisce un’autonomia massima di quasi 600 km con un pieno di idrogeno, con emissioni limitate al solo vapore acqueo generato dalle celle combustibili – unito al vantaggio di poter effettuare un rifornimento in pochi minuti. 

Oggi Hyundai ix35 Fuel Cell è distribuita in 18 Paesi nel mondo, diverse centinaia circolano attualmente sulle strade d’Europa – 11 di queste proprio in Alto Adige. Le Hyundai ix35 Fuel Cell in circolazione a Bolzano, insieme agli autobus a celle a combustibile, hanno permesso di raggiungere quest’anno l’importante traguardo di 1 milione di chilometri percorsi a emissioni zero in Alto Adige: l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano (IIT) ha inaugurato meno di 3 anni fa la prima stazione di rifornimento H2 ricavato esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili. Grazie all’utilizzo dell’idrogeno si è evitata l’emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO2.

Nel 2018, inoltre, è previsto l’arrivo in Europa del SUV Fuel Cell di ultima generazione, che propone un nuovo design, migliori prestazioni e una maggiore autonomia rispetto all’attuale Hyundai ix35 Fuel Cell. Il concept è stato svelato a Seul, in una versione non lontana da quella che entrerà in produzione, mentre il lancio è in programma in occasione del CES di Las Vegas 2018. Con questo progetto, Hyundai continua a giocare un ruolo chiave nello sviluppo della mobilità sostenibile, confermandosi l’unica casa automobilistica ad offrire tutte e quattro le principali alimentazioni alternativeelettrica, ibrida, ibrida plug-in e idrogeno – per soddisfare le diverse necessità dei consumatori nei vari Paesi.

L’esempio più significativo è rappresentato dal modello IONIQ, unica auto al mondo che permette di scegliere fra le tre motorizzazioni Hybrid, Electric e Plug-in Hybrid sulla medesima carrozzeria. La strategia di e-mobility a lungo termine di Hyundai prevede inoltre di allargare l’offerta a 15 modelli ecologici sul mercato globale entro il 2020. La prima sarà la versione elettrica della Nuova Hyundai Kona, presentata al pubblico al Salone di Francoforte, che a metà 2018 sarà il primo SUV elettrico di segmento B a essere prodotto in serie.

Sistema fuel cell di quarta generazione

Il nuovo SUV Fuel Cell sarà il secondo modello a idrogeno commercializzato da Hyundai e utilizzerà la quarta generazione della tecnologia a celle a combustibile sviluppata in-house. Quattro i pilastri chiave del progetto: l’efficienza del sistema fuel cell, le prestazioni, la durabilità e il miglior rapporto capacità/peso del serbatoio. Il nuovo SUV a idrogeno vanta infatti un livello di efficienza pari al 60% – con un incremento del 9% rispetto al 55.3% della ix35 – e un’autonomia di circa 800 km con un singolo pieno di idrogeno (in base agli standard del ciclo europeo NEDC). La potenza massima è aumentata notevolmente (+20%) passando dagli attuali 136 CV a 163 CV. Inoltre la struttura del veicolo è ottimizzata infatti per consentirne l’avviamento fino a -30 gradi Celsius mentre sono stati apportati una serie miglioramenti in merito allo stoccaggio dell’idrogeno: i tre serbatoi compositi delle stesse dimensioni presentano una riduzione dello spessore delle pareti e una capacità gravimetrica incrementata.

Società a idrogeno alla portata di tutti

Hyundai prenderà parte anche alla Hydrogen House, progettata dall’amministrazione della città di Seul. Il programma è partito lo scorso 17 agosto e continuerà fino al 17 novembre mostrando i prototipi dei nuovi veicoli fuel cell per promuovere la loro diffusione e una Società a idrogeno. Contemporaneamente, Hyundai presenterà un nuovo bus a idrogeno nel quarto trimestre di quest’anno. E’ attraverso iniziative come questa che la casa intende dimostrare come una Società a idrogeno potrebbe essere realizzata in un futuro non troppo lontano. Hyundai Motor Company è stata la prima casa automobilistica ad aver introdotto una linea di produzione in serie di veicoli fuel cell a idrogeno e ha fornito veicoli a celle a combustibile dal 2013. L’azienda ha iniziato a sviluppare la tecnologia fuel cell nel 1998 e ha prodotto il primo veicolo a celle a combustibile su Santa Fe, nell’ambito di una collaborazione con CaFCP (California Fuel Cell Partnership). Nel corso di questo ventennio, Hyundai ha dimostrato che i veicoli a idrogeno sono competitivi quanto le vetture a combustione interna in termini di sicurezza e affidabilità. Attualmente Hyundai commercializza i suoi veicoli fuel cell in 18 Paesi e l’azienda sta prendendo in considerazione l’ipotesi di diffondere il nuovo modello a celle a combustibile in mercati con un elevato potenziale di crescita per i veicoli ecologici come la Cina.

Informazioni su Hyundai Motor Company. Fondata nel 1967, Hyundai Motor Company fa capo a Hyundai Motor Group, che dal 2009 è stabile fra i 5 più grandi Costruttori mondiali. Nel 2016 Hyundai ha commercializzato 4,86 milioni di esemplari su scala globale. Con 110mila dipendenti, Hyundai è presente in tutto il mondo con 30 stabilimenti produttivi e 11 Centri R&D; in Europa, Hyundai conta 2 fabbriche (Nosovice/Rep. Ceca e Izmit/Turchia, capacità produttiva combinata: 600mila vetture/anno), 2.100 showroom e un indotto di 155mila posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta). Secondo il ranking “Best 100 Global Brands 2016” di Interbrand, il valore del marchio Hyundai è cresciuto dell’11% rispetto al 2015 ed occupa oggi la 35° posizione assoluta a livello mondiale, confermandosi il brand di auto che cresce più velocemente dal 2006. Nel 2013, Hyundai ha inaugurato la sede Hyundai Motorsport in Germania (Alzenau), rientrando dal 2014 nel Mondiale Rally WRC con il team guidato da Michel Nandan a bordo della i20 WRC sviluppata in-house. Nello sport, Hyundai è anche Partner Ufficiale di FIFA (dal 1999 e fino al 2022) e UEFA.

In Italia, con una rete di 115 concessionarie, Hyundai si è consolidata al 3,1% del mercato nazionale, con oltre 56mila esemplari venduti (dati 2016). Oltre il 90% delle Hyundai commercializzate in Italia sono disegnate, sviluppate e costruite in Europa. L’Italia è il primo mercato europeo della B-MPV ix20 che, insieme a i30, ix20, i40, Tucson, Santa Fe e IONIQ, ha tutte ottenuto le 5 Stelle di sicurezza EuroNCAP. Tutte le Hyundai vendute in Italia dispongono della garanzia Hyundai di “5 anni a Km illimitati” e del “Lifetime Mapcare” (aggiornamento delle mappe sui navigatori nativi).


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