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Congresso straordinario del Patt a Vigolo Vattaro. Kaswalder: “Partito in salute”

sabato, 23 agosto 2014

Vigolo Vattaro (An. Col.) – Congresso straordinario del Patt (Partito Autonomista Trentino Tirolese). Un Partito in ottima salute, in continua crescita, capace di mobilitare in ogni occasione la propria base, ma anche un Partito aperto e attento alle esigenze del nostro tempo.

Questa la fotografia del PATT emersa a Vigolo Vattaro, dove gli Autonomisti hanno celebrato il Congresso straordinario. Nel teatro parrocchiale, infatti, sono stati più di 200 i delegati accorsi, nonostante il periodo a ridosso del ferragosto, per approvare il nuovo statuto del Partito che recepisce alcune normative in materia di trasparenza contabile e di partecipazione femminile alla vita del Partito.

“Le regole introdotte – hanno affermato con una punta di orgoglio sia il presidente Walter KaswalCongresso Patt pubblicoder che il segretario Franco Panizza  – erano già da tempo applicate nella prassi del Partito. Dal punto di vista economico i conti del PATT sono sempre stati in regola, affiancando ad un’attenta e oculata gestione delle risorse (provenienti in gran parte da donazioni volontarie e dal pagamento delle quote associative) un lavoro certosino di segreteria. Passando alla presenza delle donne nella vita del Partito, gli autonomisti hanno inserito senza alcuna difficoltà la norma che prevede una presenza “rosa” non inferiore al 30% in tutti gli organi statutari e questo perché, già oggi, l’attenzione per il gentil sesso è messa al primo posto: basti pensare alla scelta di schierare tutte le donne in cima alla lista delle scorse elezioni provinciali e al fatto che molte sezioni sono guidate da donne preparate, competenti e determinate a far sentire la loro voce sia all’interno del PATT  che nelle amministrazioni dei nostri paesi.”

Con l’adeguamento dello statuto il PATT ha compiuto un ulteriore passo verso la trasparenza: nella scorsa primavera, infatti, gli autonomisti trentini si erano visti riconoscere l’onore di essere inseriti nell’Albo Nazionale dei Partiti Politici, nel quale si contano solamente altre 10 formazioni politiche provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il dato politico principale, tuttavia, resta quello dell’apertura di un partito che, nell’opinione di alcuni commentatori, veniva dipinto come vecchio, ma che si sta dimostrando all’avanguardia nel panorama politico Trentino. E gli autonomisti, come è stato più volte espresso giovedì, vogliono far sì che questa spinta innovativa e l’apertura operata in questi anni dal PATT serva a convincere un numero sempre maggiore di persone,  di donne e di uomini, di giovani e di meno giovani, dell’importanza di un progetto politico territoriale e autonomista capace di far crescere con l’autogoverno la terra trentina e la sua Autonomia

Stelle Alpine sempre più al centro della scena politica, quindi, e determinate ad essere protagoniste in tutte le prossime sfide elettorali, a partire dalle comunali della primavera 2015.


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