QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Congresso del PPE a Malta, il senatore Panizza (PATT): “L’Europa il nostro futuro”

venerdì, 31 marzo 2017

Malta – Al congresso del PPE a Malta, è presente anche il Trentino con il senatore Franco Panizza (PATT), che ha sottolineato: “L’Europa garantisce il nostro futuro”. All’appuntamento politico più importante per il Vecchio Continente si è parlato anche dei Trattati di Roma, sessant’anni dopo, della Brexit e delle tensioni del momento.(Nella foto da sinistra il senatore Franco Panizza con il Presidente del PPE Josepf Daul).

“Questo congresso cade in un momento particolare: i sessant’anni dai Trattati di Roma, la formalizzazione della Brexit, le tensioni con la Russia, la minaccia terroristica, il tema dei migranti. Più sono grandi i problemi, più è importante che ci sia una forza a dimensione europea come il PPE. Da autonomisti trentini siamo felici di esservi entrati. Per noi è un’occasione importante”, così il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza, di rientro oggi da Malta dove ha partecipato al congresso del Partito Popolare Europeo, cui hanno preso parte 80 partiti provenienti da 40 Paesi diversi, 2500 delegati e la presenza di tutti i più importanti esponenti delle istituzioni europee quali Jean Claude Junker, Donald Tusk, Antonio Tajani. Malta congresso PPE - Panizza

“Ci preoccupa la questione del Brennero e più in generale dei flussi migratori. È una questione che può trovare risposte solo in sede europea. Con il decreto sicurezza, l’Italia ha tracciato una strada che tutta l’Europa è chiamata a seguire. Occorre velocizzare i tempi dei rimpatri. E poi bisogna distinguere tra il salvataggio delle vite umane, che è doveroso, dall’ingresso nel nostro Continente. In questa cornice è necessario definire un sistema d’asilo a livello europeo, per superare anche le frizioni tra i vari paesi”, è il commento del senatore Panizza.
“A Malta – prosegue il parlamentare trentino – ho avuto modo di ascoltare interventi molto importanti, che pongono il tema del rilancio dell’Europa come una questione non più rinviabile. I cittadini si sono disamorati dell’Europa perché vedono in essa solo regole e burocrazia. Per questo occorre rilanciarla attraverso un piano per lo sviluppo e per il lavoro. Il Piano Juncker per facilitare gli investimenti da parte delle imprese è sicuramente un pezzo importante di questa strategia. Poi c’è la questione del terrorismo internazionale, che fa opera di proselitismo nel disagio che si annida nelle periferie delle grandi città del Continente. E quella legata alla crescita delle forze populiste che, facendo leva sul malcontento, provano a destabilizzare l’unità europea. Le conseguenze sarebbero molti gravi. Ciascuno dei nostri paesi sarebbe condannato alla marginalità nel quadro internazionale”.

Panizza poi si è voluto soffermare sul PATT: “Siamo una forza che ha nel suo DNA lo sguardo oltre confine, verso l’Europa. Soprattutto perché le questioni più importanti possono essere affrontate e risolte solo a livello comunitario. Pensiamo a quello che sta avvenendo in queste ore al Brennero. La risposta austriaca ricade sui nostri territori, ma la soluzione la si trova solo in Europa. Così come lo sono i temi che riguardano la nostra agricoltura e la montagna, gli interventi di carattere transfrontaliero, il rafforzamento del progetto dell’Euregio e, più in generale tutto ciò che serve a migliorare il benessere sociale ed essere competitivi verso le economie globali. Di questi temi ho già avuto modo più volte di parlarne con il presidente Joseph Daul e torneremo a farlo presto, nella speranza che possa essere un reciproco arricchimento”.

“L’Europa – conclude Panizza – è davanti a un bivio. Bisogna fare tutto il possibile per frenare un processo di disgregazione che vorrebbe dire riportare indietro le lancette della storia. Soprattutto per una terra come la nostra le conseguenze sarebbero molto gravi. E allora che l’Europa riparta, ritrovando lo spirito dei padri costituenti che hanno dato al nostro Continente anni di crescita comune e, soprattutto, di pace”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136