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Confindustria Trento, dal presidente Rossi l’invito ad avere fiducia nel sistema trentino

mercoledì, 20 dicembre 2017

San Michele all’Adige – Appuntamento conclusivo di fine anno per Confindustria Trento ieri sera alla Cantina Rotari a San Michele all’Adige al quale ha partecipato il presidente della Provincia Ugo Rossi e il direttore generale Paolo Nicoletti. E’ stata l’occasione per tracciare un bilancio dell’economia trentina e confrontarsi sulle prospettive del sistema produttivo.

mic“Il messaggio – ha spiegato il presidente Rossi – è quello di un sistema economico e produttivo in salute, che ha ripreso il suo ciclo positivo. C’è ancora qualche settore che naturalmente ha bisogno di maggiori possibilità di lavoro come quello delle costruzioni. L’amministrazione si sta impegnando in questo. Complessivamente però tutti i dati ci dicono che ormai la crisi è finita e che la ripresa è strutturale. Imprenditori come voi danno un’iniezione di fiducia in quanto siete impegnati per fare sempre meglio a vantaggio delle imprese ma anche del territorio trentino”.

“E’ importante – ha sottolineato il presidente di Confindustria Trento Giulio Bonazzi – nel nostro ultimo incontro di quest’anno avere come ospite il presidente della Provincia per capire cosa è stato fatto e cosa è previsto per il 2018. La nostra opinione sulla manovra è sostanzialmente positiva in quanto, nonostante tutte le difficoltà, sono state mantenute le promesse per quanto riguarda l’aliquota Irap ed è stato fatto un primo passo sull’Imis. Ci sono poi altri strumenti, come il credito d’imposta, che il tessuto imprenditoriale apprezza in maniera particolare”.

Confindustria Trento è l’associazione degli industriali della provincia di Trento. Fondata nel 1945, rappresenta un sistema con oltre 600 imprese e 30.000 addetti. Ieri sera si è tenuto il Consiglio generale al quale ha partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi. Occasione per illustrare i capisaldi sui quali è stato costruito il bilancio 2018 in discussione in questi giorni in Consiglio provinciale.

“Il primo dato – ha spiegato il presidente Rossi – che mi piace condividere con voi, fondamentale per un territorio come il nostro, è quello di una estrema positività nella stabilità dei conti che ci permette di guardare con fiducia al futuro. Altri dati ci confermano questa ripresa, come un aumento delle entrate e dell’occupazione. Questo grazie anche ai ragionamenti fatti insieme e agli sforzi comuni per creare una buona occupazione. Parallelamente abbiamo un spesa pubblica che ha visto un contenimento e ha prodotto risultati importanti anche in termini di qualificazione. Queste sono condizioni di base che ci consentono di dire che i fondamentali ci sono”.

Dal presidente Rossi l’invito a considerare la fiducia elemento fondamentale per raggiungere e consolidare ogni risultato. “In questo bilancio abbiamo cercato di mantenere la pressione fiscale più bassa possibile. Questo è importante: in un clima dove si respira fiducia anche le imprese stanno bene. Non mancano gli incentivi per rilanciare e attrarre le imprese sul nostro territorio. Abbiamo un pacchetto di misure a disposizione di coloro che vogliono investire e migliorare. Confermiamo e rilanciamo strumenti come il credito d’imposta. Da un punto di vista di prospettiva, stiamo cercando di ragionare e organizzarci per migliorare le infrastrutturazioni. Siamo riusciti a portare a casa il rinnovo della concessione dell’A22 al quale dobbiamo saper guardare anche come sistema imprenditoriale. Riprende un ciclo positivo di investimenti per il settore delle costruzioni, la cura del territorio, l’innevamento programmato, l’edilizia scolastica, le opere pubbliche e il settore dell’irrigazione. Anche i comuni non avranno riduzione di spesa. All’orizzonte c’è un investimento sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità elettrica. Questo è importante per garantire che nel nostro territorio non esistano periferie”.

Infine l’invito agli imprenditori ad impegnarsi affinchè l’autonomia generi sempre più autonomia. ”I dati ci dicono che questo sistema funziona ed è attrattivo. Ma non è sufficiente stanziare le risorse. Voi, i cittadini si aspettano molto di più, ma è una sfida che dobbiamo saper vincere insieme. Penso che noi dobbiamo fare di tutto affinché le risorse dell’autonomia rendano più autonomo il nostro sistema. Dobbiamo uscire dalla logica che non si possa fare nulla senza la Provincia. Vogliamo lanciare progetti di sviluppo locale da realizzare insieme in una logica di sistema. Il pubblico può accompagnare con le infrastrutture, il privato faccia nascere attività imprenditoriali anche con formule nuove”.


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