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Confcommercio Trentino incontra la Banca d’Italia: visita a Unione e Seac del direttore Ruggiero

sabato, 20 maggio 2017

Trento – L’accesso al credito si conferma un tema di estrema importanza per le PMI trentine: i vari processi di riordino del sistema bancario locale e le direttive europee influiscono sul modo in cui le imprese si rapportano con le banche, per questo sono necessarie una sempre maggiore competenza ed uno scambio reciproco di informazioni. Dall’incontro tenutosi ieri mattina nella sede di Confcommercio Trentino tra i vertici dell’associazione guidati dal presidente Giovanni Bort e il direttore della filiale di Trento della Banca d’Italia Pierluigi Ruggiero è emersa la volontà di rafforzare i momenti di confronto tra l’istituto e il mondo economico rappresentato dall’Unione.

tIl settore del credito, non solo in provincia di Trento, sta vivendo una stagione di profonda trasformazione che porterà inevitabilmente a nuove modalità di confronto e rapporto tra banche e imprese. Il Trentino, in particolare, sta affrontato un processo di riordino che dovrà garantire solidità al sistema senza far venir meno il rapporto “diretto” con le imprese, una caratteristica questa tipica della fisionomia dell’economia trentina. Nel solco degli incontri istituzionali avviati da Confcommercio Trentino, ieri il presidente Giovanni Bort, alcuni membri della Giunta e il direttore Giovanni Profumo hanno incontrato il direttore della filiale di Trento della Banca d’Italia Pierluigi Ruggiero, accompagnato dal responsabile dell’Ufficio studi Antonio Accetturo, per presentare il mondo associativo di Confcommercio Trentino e l’attività delle società del gruppo.

Tra i temi dell’incontro, le difficoltà che le piccole e medie imprese ancora riscontrano nell’accesso al credito, pur in presenza di condizioni favorevoli sia in termini di tassi sia per la disponibilità. Se, da un lato, infatti, il mercato del credito segna un momento positivo, dall’altro le imprese lamentano difficoltà in ordine al reperimento delle risorse e sui tassi, elevati, di accesso alle stesse. Il presidente Bort ha evidenziato che le difficoltà di investimento delle imprese sono condizionate anche da una burocrazia ancora troppo opprimente e da un’imposizione fiscale eccessiva.

In vista dell’entrata in vigore del nuovo principio contabile (IFRS 9 – strumenti finanziari) il prossimo gennaio 2018, i rapporti tra banche e imprese saranno destintati a modificarsi sensibilmente. Per questo l’auspicio del direttore Ruggiero è quello di riuscire ad informare adeguatamente le imprese anche attraverso una collaborazione con le associazioni di categoria come Confcommercio Trentino che dovranno assumere sempre più il ruolo di diffusori di una cultura di impresa che preveda un’adeguata formazione in campo economico e finanziario.

Al termine dell’incontro presso la sede di Confcommercio Trentino, la visita è proseguita presso Seac Spa, società del gruppo specializzata nell’elaborazione di software ed editoria professionale.


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