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Comunità delle Giudicarie, Centro Riuso: da maggio aperti gli scambi. Parte da Tione il circolo virtuoso del riutilizzo

mercoledì, 30 aprile 2014

Tione - Un vecchio triciclo che un bambino non usa più, un televisore soppiantato dall’ultrapiatto a led, una carrozzina non più utilizzata, un attrezzo diventato inutile… Ciò che per un cittadino è superfluo o da buttare potrebbe essere riutilizzato da altri. Apre a maggio a Tione, grazie ad una iniziativa della Comunità delle Giudicarie, il Centro del Riuso di Tione, presso il Centro recupero materiali in località Vat.

«L’attenzione verso l’intera filiera dei rifiuti, per favorire la progressiva riduzione dei rifiuti e contenere i costi connessi all’intero ciclo, è il principio che ha ispirato la nostra azione» commenta la Presidente della Comunità delle Giudicarie. «Con l’istallazione delle calotte abbiamo raggiunto valori della raccolta differenziata superiori all’80%, con l’apertura del Centro di Trattamento dei Rifiuti in località Bersaglio, garantito un migliore smaltimento dei rifiuti.IMG_9519

Con il percorso “Paesaggi rifiutati” cercato di trovare delle soluzioni al recupero della discarica quando verrà dismessa e cercato di trasformare luoghi considerati problematici in luoghi che potessero essere risorsa per il territorio. Ora abbiamo messo in campo alcune iniziative che mirano sia a migliorare ulteriormente la qualità del rifiuto differenziato, sia ad incrementarne ulteriormente la percentuale, sia a diffondere la cultura del riciclo e del riuso. Da maggio operativo il Centro Riuso Giudicarie, a Zuclo, con attivazione successiva di una App per permettere gli scambi anche via web».

Tra queste l’apertura del “Centro Riuso”, dove quanto consegnato sarà a disposizione del pubblico che, in orari di apertura del CRM, potrà visionare quanto esposto, e ritirarlo gratuitamente. Nessun costo a carico di chi è interessato alla merce disponibile, dunque, ma, un luogo dove potrà innescarsi un circolo virtuoso del riuso, che permette sensibili risparmi sui costi dello smaltimento di oggetti o cose che possono essere riadoperate da altri.

E’ a titolo sperimentale. Ma, se i riscontri saranno positivi, sarà estesa ad altri CRM della valle come spiega l’ Assessore all’Ambiente, Filiera rifiuti, Energia della Comunità delle Giudicarie: «Per ora si parte dal CRM di Tione. Ma, se l’iniziativa troverà il gradimento dei cittadini, siamo intenzionati ad estenderla a tutto il territorio”. “In periferia – aggiunge – siamo i primi in assoluto a mettere in cantiere un simile progetto. Un sistema intelligente per rendere un servizio al prossimo e ridurre i costi legati alla gestione dei rifiuti “. Ogni anno in Giudicarie si producono circa 15 mila tonnellate di rifiuti urbani. La raccolta differenziata oscilla tra l’80 e l’83%. Uno dei risultati più alti a livello provinciale. Ma, l’obiettivo, se possibile, è raggiungere quote ancora più elevate. Ed è proprio dalla costatazione che molti degli oggetti e dei materiali portati nelle isole ecologiche o ai vari CRM potrebbero essere riutilizzati, che è partita l’idea di istituire un simile servizio. “Solo una mancanza di cultura del riutilizzo – sostiene l’assessore – ci porta a scartare cose ancora perfettamente funzionanti o riciclabili. Rimetterle in circolo può incidere positivamente sui costi di smaltimento e, al tempo stesso, mettere altri nelle condizioni di fruire gratuitamente di cose altrimenti destinate al macero”.


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