QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Commezzadura: World Cup Mountain Bike, gli italiani deludono nel cross country

venerdì, 14 giugno 2013

Commezzadura – Sono l’austriaco Daniel Federspiel e la svedese Alexandra Engen i due vincitori della prova di Cross Country Eliminator, gara dell’Uci Mountain Bike World Cup ospitato fino a domenica dalla Val di Sole, in Trentino. La spettacolare disciplina ideata sulla falsariga dello sprint dello sci nordico per una volta non ha quindi riservato grandissime sorprese, visto che Federspiel e la Engen erano i due nomi più accreditati alla vigilia in quanto in testa alle classifiche di Coppa del Mondo dopo le due prove andate in scena a maggio ad Albstadt e Nove Mesto. Questo non significa certo che le due gare non abbiano offerto emozioni, anche se i due leadeuuBxqU2R0bQaTXOfW6L1kcUFEcf9Fr3ULkij-z_X4k0r di Coppa hanno praticamente dominato le rispettive competizioni, qualificandosi senza problemi (la svedese addirittura con il miglior tempo), per poi non rischiare quasi mai l’eliminazione e infine condurre dal primo all’ultimo metro le finalissime. Nella gara maschile, la prima sorpresa è arrivata già nelle qualificazioni, quando il campione mondiale in carica Ralph Naef  ha concluso soltanto 42°, a quasi due secondi dal 32° posto, l’ultimo che garantiva l’accesso agli ottavi di finale, nei quali ci hanno invece lasciato le penne il britannico Kenta Gallacher e il tedesco Christian Pfaeffle, sulla carta due degli avversari più accreditati di Federspiel. Il migliore delle qualificazioni, l’argentino Catriel Andres Soto, ha invece alzato bandiera bianca in semifinale, così nell’ultima prova l’austriaco ha messo in riga lo sloveno Miha Halzer, il tedesco Simon Gegenheimer ed il belga Fabrice Mels, inserendo il turbo già sulla ripida salita per poi controllare la situazione sino al traguardo.

podio2 I due italiani in gara, l’esperto Martino Fruet e il giovane Andrea Righettini, sono stati eliminati negli ottavi, chiudendo così fuori dalla zona punti, rispettivamente al 23° ed al 29° posto.

Tra le donne, quella che sembrava la principale rivale della Engen, ovvero la canadese Catharine Pendrel, è stata beffata nei quarti dalla lombarda Alessia Bulleri (12ª nella classifica finale), poi a propria volta eliminata dall’altoatesina

Anna Oberparleiter (8ª) nei quarti. Nella finalissima la svedese ha mostrato tutta la propria superiorità, non lasciando
scampo alle svizzere Kathrin Stirnemann, Linda Indergand e Jolanda Neff. Federspiel ed Engen hanno così consolidato
la propria leadership in classifica generale: l’austriaco vanta ora ben 45 punti di margine su Halzer ed addirittura 66 su
Gegenheimer, mentre la svedese vanta 30 lunghezze di vantaggio sulla Stirnemann e 70 sulla connazionale Rissveds.
In azione ora i funamboli  della Downhill, impegnate nelle qualificazioni. In serata poi sarà la volta delle prime fasi del 4x ProTour, che vivrà le proprie finali domani sera.

Ordine d’arrivo maschile: 1. Daniel Federspiel (Aut), 2. Miha Halzer (Slo), 3. Simon Gegenheimer (Ger), 4. Fabrice Mels
(Bel), 5. Philip Buys (Rsa), 6. Marcel Wildhaber (Sui), 7. Catriel Andres Soto (Arg), 8. Fabien Canal (Fra), 9. Titouan Pirrin
Ganier (Fra), 10. Jeroen Van Eck (Ned).podo1
Ordine d’arrivo femminile: 1. Alexandra Engen (Swe), 2. Kathrin Stirnemann (Sui), 3. Linda Indergand (Sui), 4. Jolanda
Neff (Sui), 5. Ingrid Sofie Jacobsen (Nor), 6. Katerina Nash (Cze), 7. Andreanne Pichette (Can), 8. Anna Oberparleiter
(Ita), 9. Anne Terpstra (Ned), 10. Nathalie Schneitter (Sui).


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136