QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Collegamento Passo San Giovanni – Cretaccio: consegnati i lavori del primo lotto

mercoledì, 13 dicembre 2017

Passo San Giovanni – Passo San Giovanni – Cretaccio si parte: una breve ma significativa cerimonia ha sancito la consegna lavori del primo lotto di un’opera fondamentale per la viabilità dell’Alto Garda. rossAlla presenza del presidente della Provincia Ugo Rossi, dell’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi, nonché dei locali amministratori, fra cui il sindaco di Arco Alessandro Betta e il presidente della Comunità Mauro Malfer, è stato ufficialmente consegnato il cantiere all’Associazione Temporanea di Imprese che si è aggiudicata l’appalto principale, Pretti & Scalfi Spa e Tecnoperforazioni srl, rappresentata dalla titolare Manuela Scalfi.

“Inizia un’opera attesa da tempo, frutto della capacità di collaborare con responsabilità, anche questo è un bell’esempio di un’Autonomia che funziona”, ha commentato il presidente Rossi nel ringraziare le amministrazioni della zona e i tecnici coinvolti nel progetto. “Questo è il primo tassello funzionale ad un disegno complessivo di mobilità dell’Alto Garda, mobilità intesa anche come insieme di trasporto pubblico, ciclabilità, accessibilità in treno dal Centro Europa”, ha aggiunto l’assessore Gilmozzi; l’assessore ha quindi illustrato i prossimi interventi, dalla discarica della Maza alla messa in sicurezza del passaggio su Loppio, dal secondo lotto già assegnato della galleria di Nago, all’ultimo lotto del Collegamento Passo San Giovanni – Cretaccio, per il quale l’obiettivo è di coinvolgere ancora di più la comunità locale nella scelta fra le “diverse soluzioni architettoniche”.

Primo lotto Collegamento Passo San Giovanni – località Cretaccio
Il primo lotto del Collegamento stradale fra il Passo San Giovanni e la località Cretaccio ad Arco, riguarda la realizzazione della viabilità interna a San Giorgio, nella tratta di via Sant’Isidoro. Questa è la prima delle quattro Unità Funzionali Autonome in cui si articola l’intervento complessivo. Oltre all’appalto principale, questa Unità contiene anche 5 ulteriori appalti sequenziali, riferiti ai lavori di completamento (manufatti in ferro e recinzioni, pavimentazioni bituminose, barriere di sicurezza, segnaletica stradale, impianti) che saranno affidati durante il corso dei lavori.

Descrizione dell’opera
L’opera ha inizio in corrispondenza della rotatoria esistente in via Santa Caterina, sulla statale 45 bis, e si sviluppa sul sedime dell’attuale via Sant’Isidoro, fino all’intersezione con la provinciale 118 (via Aldo Moro). Il progetto comprende anche la realizzazione di una rotatoria e di una pista ciclopedonale, nonché delle opere necessarie ad integrarla con la viabilità locale esistente.

Si prevede la realizzazione, in corrispondenza dell’attuale sedime di via Sant’Isidoro, per una lunghezza complessiva di 577 metri, di una strada a doppio senso di marcia avente larghezza complessiva di 9,5 metri, formata da 2 corsie.
Verrà inoltre realizzata una rotatoria sulla provinciale 118 che fungerà da collegamento tra il nuovo asse viario e via Aldo Moro.

Parallelamente all’asta principale, è previsto l’adeguamento dell’attuale strada poderale di via S. Isidoro, che fungerà da pista ciclopedonale e viabilità di accesso alle proprietà. Sarà una strada a doppio senso di marcia, ricalcante in gran parte il sedime attuale, con 2 corsie.

Sono previsti due sottopassi: il primo, del tipo ciclabile, di attraversamento della nuova rotatoria in corrispondenza della provinciale 118, sarà lungo 68 metri, mentre il secondo, garantirà la continuità della viabilità secondaria e sottopasserà la nuova viabilità in corrispondenza dall’asse di via Narzelle.

Dati tecnico-amministrativi

Progettista: ing. Alessio Bertò.

Direzione lavori: è stato istituito un ufficio di direzione lavori composto da tecnici dell’Amministrazione Provinciale e tecnici esterni, in particolare: ing. Luigi Stucchi direttore dei lavori, geomm. Claudio Decarli e Sergio Gerosa direttori operativi, ing. Matteo Martin, che si occuperà dell’assistenza giornaliera dei lavori.

Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: geom. Raffaele Baldessarini, che si occuperà della prima fase di accantieramento e indagine strumentale per la ricerca di ordigni inesplosi.

Aggiudicazione appalto principale: Associazione Temporanea di Imprese tra Pretti & Scalfi Spa (capogruppo) e Tecnoperforazioni srl (mandante) per un importo di offerta di € 2.669.852,92 comprensivo degli oneri per la sicurezza di € 269.842,22, corrispondente ad un ribasso del 26,569%.

Costo complessivo dell’opera: € 6.350.000, di cui € 4.174.214,64 per lavori distribuiti sui 6 appalti sequenziali comprensivi di oneri per la sicurezza, e € 2.175.785,36 per somme a disposizione.

Consegna dei lavori: 12 dicembre 2017.

Tempo di esecuzione: il tempo utile per l’ultimazione dei lavori è fissato in giorni 450 naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna, comprensivi delle ferie contrattuali e giorni di andamento stagionale sfavorevole, quest’ultimi quantificati in complessivi 35 giorni.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136