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Cles, una ricerca sulla vivibilità della cittadina nonesa. I punti deboli: traffico, arredo urbano e luoghi di svago

martedì, 10 maggio 2016

Cles – Una ricerca sulla vivibilità a Cles (Trento). L’Amministrazione comunale nonesa ha avviato una ricerca per capire le indicazioni dei residenti e dei turisti. In 600 hanno risposto ai questionari e indicato le priorità d’intervento. E’ emerso un quadro completo sulle necessità e le carenze in termini di mobilità (traffico e smog alle stelle), ma anche la mancanza di percorso pedonali e un arredo urbano che ha molte lacune.

Dall’analisi dei questionari – illustrati in Consiglio comunale dall’architetto Chiara Castelluzzo e dall’ingegner Giulio Ruggirello – sono emerse anche altre carenze e lamentele, in particolare la mancanza dei luoghi di ritrovo per le associazioni, mentre più dell’80 per cento ritiene che a Cles si vive bene. Infine secondo le risposte ai questionari mancano luoghi di svago, mentre a livello culturale le proposte sono definite “interessanti”.

palazzo cles

Partendo dalle risposte ai questionari l’Amministrazione guidata da Ruggero Mucchi, punta a programmare interventi, partendo da viabilità e arredo urbano, già previsti nel bilancio appena discusso in Consiglio comunale.


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