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Clavarino firma una nuova impresa: si immerge nelle gelide acque del laghetto Valbione

lunedì, 30 dicembre 2013

Ponte di Legno – Dal Frigidolfo al laghetto Valbione. E’ la nuova impresa di Robin Michele Clavarino, impiegato milanese, ambientalista, chiamato “Il nuotatore delle alpi” che per salutare il 2013 e dare il benvenuto al 2014 ha scelto il laghetto accanto alla seggiovia che porta al Corno d’Aola  per una immersione al gelo.

Clavarino

Poco dopo mezzogiorno Robin Michele Clavarino, accompagnato dagli amici, si è immerso nelle gelide acque – temperatura esterna – 5 - senza muta e senza grasso cosparso sul corpo. In tutto tre minuti, lunghissimi ad una temperatura cosi bassa. “Il mio obiettivo – racconta Clavarino, che domenica sera a Ponte di Legno ha illustrato le imprese invernali – è quello di difendere la natura e l’ecosistema”. La passione di Clavarino è nata negli anni Ottanta, seguendo le orme di un amico e di uno zio che praticavano questa sfida, così, una volta all’anno, da circa trent’anni, Clavarino tenta la sua impresa, sfidando le bassissime temperature delle acque ghiacciate, mettendo a dura prova sia il corpo che la mente. I Paesi più battuti dal nuotatore delle Alpi sono Austria, Italia, Svizzera e Slovenia. Negli anni scorsi la sfida era a Sant’Apollonia nelle acque del Frigidolfo, oggi è stata la volta della Valbione. “Lo scopo – conclude Clavarino – è sempre lo stesso e si chiama tutela dell’ambiente”.

 


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