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Cementifera di Tavernola in mano ai tedeschi, Legambiente: “Ora ridurre le attività”

sabato, 23 settembre 2017

Tavernola – La cementifera di Tavernola diventa tedesca grazie alla vendita delle attività italiane di Cementir. I 5 cementifici a ciclo completo, che passeranno al gruppo tedesco Heidelberg Cement per 315 milioni di euro, cambieranno oltre che la proprietà anche l’assetto del mercato cementifero nazionale.

Tale concentrazione potrebbe contribuire a ridurre il problema dell’eccesso di capacità produttiva con molta estrazione e cemento venduto al prezzo più basso tra i Paesi sviluppati. Si dovrebbe andare verso la razionalizzazione e concentrazione del settore cemento nel nostro Paese. A seguito dell’accordo infatti la quota di mercato dei tedeschi sarà del 36% suddivisa su tre operatori. E’ il momento giusto per ridurre sovracapacità produttiva in Italia attraverso la chiusura di impianti obsoleti e collocati in aree sensibili (ambientalmente e paesaggisticamente), come quello di Tavernola bergamasca. Legambiente scriverà alla nuova proprietà di non proseguire l’iter di l’autorizzazione all’uso di CSS (rifiuti solidi speciali) come combustibile per la produzione dello stabilimento, sito nel Comune di Tavernola in sostituzione del più costoso pet-coke. La combustione di CSS aumenterà la concentrazione di metalli inquinanti sia per la sostanza bruciata sia perché le combustioni a singhiozzo del vecchio impianto avranno effetti dannosi per la salute dei cittadini. Non solo, ma sarebbe il caso di tracciare un piano di esaurimento delle attività estrattive fino alla chiusura totale dell’impianto per puntare ad un recupero delle sue aree pregiate ad altre funzioni più rispettose dell’ambiente magari turistico ricettive“, il commento di Dario Balotta, presidente circolo Legambiente Basso Sebino.


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