QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Caso Marangoni, il vicepresidente della Provincia di Trento convoca le parti sociali

mercoledì, 12 febbraio 2014

Trento –  Il caso Marangoni, si apre uno spiraglio. In occasione del secondo incontro alla presenza del vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi – tenutosi al Centro Europa, a Trento – la dirigenza della Marangoni e le organizzazioni sindacali hanno deciso di dar corso alla trattativa per ricercare una soluzione condivisa che concili il piano di investimenti presentato dall’azienda e la collaborazione dei lavoratori nel contribuire ad una riduzione del costo complessivo del lavoro. Nelle scorse settimana era iniziata la protesta dei lavoratori dello stabilimento Marangoni di Rovereto, quando è stato proposto di ridurre gli stipendi dei dipendenti. Sit-in, scioperi e manifestazioni in città.

Marangoni Rovereto

Ora  sembra aprirsi uno spiraglio: il vicepresidente della Provincia di Trento ha insistito sulla necessità che un accordo si raggiunga attraverso una intensificazione del confronto che deve portare ad un miglioramento delle relazioni industriali. E’ stato proposto anche di creare un organismo partecipato dai lavoratori che sia di costante monitoraggio sulla attuazione degli investimenti programmati e la verifica dei risultati che essi produrranno in termini di competitività e redditività. La Provincia autonoma di Trento metterà a disposizione delle parti, durante la trattativa, un team di tecnici del Dipartimento

sviluppo economico e lavoro, dell’Agenzia del lavoro nonché dell’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche come supporto di informazioni e competenze affinché la auspicata intesa contenga già l’adozione di misure idonee a rafforzare il piano industriale e gli interventi di sostegno ai lavoratori. Il vicepresidente Olivi ha ribadito che qualsiasi approdo della trattativa dovrà mantenere salve le retribuzioni nette dei lavoratori, perché il costo del lavoro si può intaccare anche migliorando organizzazione e produttività. Le parti hanno deciso di entrare nel merito della trattativa fissando già il prossimo incontro entro la fine della settimana.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136