QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Caos SS36: dall’Unione Province Lombarde arriva il piano di emergenza

martedì, 21 maggio 2013

Sondrio- Per fronteggiare il caos dell’ultima settimana sulle strade della Valtellina l’Unione Province Lombarde ha programmato un vero e proprio piano di emergenza, con la collaborazione di Polizia stradale, Prefettura di Lecco e Regione Lombardia.046traffico

C’era grande attesa per l’esito del Tavolo di Lavoro UPL, convocato su iniziativa di Massimo Sertori, Presidente dell’Unione Province Lombarde (UPL) e Presidente della Provincia di Sondrio per l’emergenza viabilistica che da qualche giorno sta creando enormi disagi e difficoltà nel lecchese e in Valtellina con gravi ripercussioni su tutto il sistema economico locale relativo alla chiusura di parte della Superstrada 36 tra Bellano e Colico.

“Le Province hanno messo a disposizione i loro agenti per fronteggiare questa emergenza che interessa l’unica strada di collegamento diretto con la Valtellina, percorsa da oltre 30mila autoveicoli al giorno e che, stando alle previsioni dell’Anas, si protrarrà fino alla metà di giugno con evidenti ricadute negative su tutto il territorio interessato”, ha dichiarato Sertori al termine dell‘incontro. Per fronteggiare la situazione saranno presenti otto presidi stradali su tre turni giornalieri, per un totale di 35/40 unità.

L’incontro è stato coordinato dall’Assessore alla Sicurezza della Provincia di Milano Stefano Bolognini, alla presenza dei Comandanti delle Polizie provinciali, degli Assessori provinciali competenti e delle Regione Lombardia, rappresentata dell’Assessorato alla Sicurezza.

Da oltre una settimana la Strada Statale 36 è stata chiusa da Anas in via precauzionale a causa delle lesioni nel rivestimento e delle irregolarità nella galleria di Monte Piazzo, con conseguente deviazione del traffico, mezzi pesanti compresi, sulla Strada Provinciale 72.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136