QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Campione d’Italia: scoperte dal casinò banconote da 50 e 100 euro false

mercoledì, 25 giugno 2014

Campione d’Italia - I tagli sono di 50 e di 100 euro e non appena è stata riscontrata la falsità delle banconote il servizio di sicurezza del Casinò Campione d’Italia ha attivato le procedure, a partire dalla scrupolosa verifica delle videoregistrazioni, nonostante il forte afflusso di clienti del fine settimana, che hanno consentito di individuare un giocatore, M. T., 46 anni, considerato sospetto. Previa segnalazione ai Carabinieri, il soggetto è stato tenuto sotto controllo nelle sue attività all’interno della casa da gioco. Un monitoraggio produttivo che ha consentito di acquisire le prove tecniche dello spaccio di banconFOTO SOLDIote false con le medesime matrici di quelle che già erano state rintracciate. M. T., colto in flagranza di reato, è stato di conseguenza fermato dal personale di sicurezza del Casinò, con supervisione di uomini dei Carabinieri in borghese. Le operazioni sono state condotte con la discrezione più opportuna, scongiurando possibili disagi ai tavoli di gioco.

 

 

 

 

 

 

 

 

provata mozione al Pirellone contro la cancellazione del Tar di Brescia. In merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi.

“Esprimiamo soddisfazione – afferma Fabio Rolfi – per l’approvazione di questa mozione che riteniamo non solo importante ma anche urgente. È bene premettere che far passare come inutile il Tar di Brescia (che per altro si occupa non solo di quella provincia ma di tutta la Lombardia orientale), ci sembra l’ennesima sciocchezza da parte di questo governo, oltre che l’ennesimo esempio di contraddizione in quanto lo stesso Stato ha speso solo due anni fa diversi milioni di euro dei cittadini per la costruzione della nuova sede del Tar.
Con questa mozione chiediamo al Presidente della Giunta regionale di esercitare ogni azione utile, anche in sede giudiziale, perché si impedisca che questa operazione vada a compimento.
La giustizia bresciana, sia quella amministrativa che quella civile e penale, si occupa di una realtà complessa, dinamica e particolarmente esposta alla criminalità. Per dare qualche numero, nel solo 2012, sono stati depositati 1417 ricorsi sui 4580 prodotti nella nostra Regione contro numeri nettamente inferiori rispetto a quelli di altre realtà regionali. Questa istituzione ha quindi bisogno di più uomini e mezzi e non certo delle politiche cieche di Governi miopi che ancora una volta pretendono di risolvere i problemi togliendo servizi al Nord.
Voglio infine ricordare inoltre che il Governo poco tempo addietro ha provveduto alla cancellazione anche delle sedi dei giudici di pace, altro grave danno al funzionamento della giustizia bresciana. Una realtà come quella lombarda – conclude Fabio Rolfi – non merita tagli indiscriminati come questo e siamo fortemente convinti che la giustizia meriti maggiore attenzione e mezzi più adeguati rispetto a quelli attuali.”

provata mozione al Pirellone contro la cancellazione del Tar di Brescia. In merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi.

“Esprimiamo soddisfazione – afferma Fabio Rolfi – per l’approvazione di questa mozione che riteniamo non solo importante ma anche urgente. È bene premettere che far passare come inutile il Tar di Brescia (che per altro si occupa non solo di quella provincia ma di tutta la Lombardia orientale), ci sembra l’ennesima sciocchezza da parte di questo governo, oltre che l’ennesimo esempio di contraddizione in quanto lo stesso Stato ha speso solo due anni fa diversi milioni di euro dei cittadini per la costruzione della nuova sede del Tar.
Con questa mozione chiediamo al Presidente della Giunta regionale di esercitare ogni azione utile, anche in sede giudiziale, perché si impedisca che questa operazione vada a compimento.
La giustizia bresciana, sia quella amministrativa che quella civile e penale, si occupa di una realtà complessa, dinamica e particolarmente esposta alla criminalità. Per dare qualche numero, nel solo 2012, sono stati depositati 1417 ricorsi sui 4580 prodotti nella nostra Regione contro numeri nettamente inferiori rispetto a quelli di altre realtà regionali. Questa istituzione ha quindi bisogno di più uomini e mezzi e non certo delle politiche cieche di Governi miopi che ancora una volta pretendono di risolvere i problemi togliendo servizi al Nord.
Voglio infine ricordare inoltre che il Governo poco tempo addietro ha provveduto alla cancellazione anche delle sedi dei giudici di pace, altro grave danno al funzionamento della giustizia bresciana. Una realtà come quella lombarda – conclude Fabio Rolfi – non merita tagli indiscriminati come questo e siamo fortemente convinti che la giustizia meriti maggiore attenzione e mezzi più adeguati rispetto a quelli attuali.”


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136