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Campione d’Italia: la società della casa da gioco ha approvato il bilancio 2013 con 90 milioni di euro

martedì, 29 luglio 2014

Campione d’Italia – L’assemblea della casa da gioco ha approvato il bilancio 2013. La società Casinò Municipale di Campione d’Italia S.p.A. chiude il suo ultimo bilancio, come già annunciato, con 23 milioni di euro di perdita generati dal contributo della Casa da Gioco a favore della Proprietà che peraltro, anche nel 2013, ha rinunciato ad una parte considerevole della propria quota. Nei prossimi giorni sarà costituita ufficialmente la nuova società di gestione Casinò di Campione S.p.A., unipersonale, interamente posseduta dal Comune.

Passando all’analisi dei risultati, viene evidenziato come la redditività lorda (prima della corresponsione del “contributo”al Comune) della Casa da gioco si attesti comunque nel 2013 su circa 20 milioni di euro a fronte di circa 90 milioni di euro di incassi di gioco (22%). L’Amministratore Delegato Carlo Pagan (nella foto a destra)  tiene a sottolineare come quCasinò Campione Pagan 1esto risultato sia stato ottenuto anche grazie ad azioni che nel quadriennio 2010-2013 hanno prodotto un impatto positivo di 35 milioni di euro a conto economico che costituiscono la “cifra” del “valore aggiunto” dell’azione del management e dei lavoratori.

Sul fronte del mercato, se il Casinò di Campione di Italia si fosse allineato alla flessione media del mercato nazionale, il risultato sarebbe stato pari a 75 milioni di euro di incassi di gioco ben al di sotto dei 90 conseguiti. Un risultato che ha comportato la crescita di ben 4 punti percentuali della quota di mercato. Per quanto riguarda la riduzione dei costi, lo sforzo complessivo è stato pari a 20 milioni di euro, ottenuti, in particolare attraverso il contributo dei lavoratori (contratto di solidarietà) ai quali va il ringraziamento della Società e della Proprietà per i sacrifici sostenuti nel periodo. Tuttavia, il bilancio evidenzia come non sia possibile per l’azienda ritornare ad un costo del lavoro precedente al contratto di solidarietà in scadenza ad ottobre 2014.

L’azienda è pertanto disponibile ad ogni soluzione, in linea con la proprietà, per garantire la continuMarita Piccaluga 1ità aziendale e il contributo al Comune per il pareggio del bilancio, nella convinzione che il tavolo della Prefettura possa contribuire al raggiungimento di un accordo condiviso. Va nella stessa direzione anche la dichiarazione del sindaco, Marita Piccaluga (nella foto a lato) : “L’esercizio 2013 chiude con un disavanzo che, per quanto inferiore a quello dell’anno precedente, non ci permette di guardare serenamente al futuro, anche se i dati confermano il valore e le potenziali aziendali del Casinò. Il Comune di Campione d’Italia ha quindi ben presenti le gravi difficoltà che tuttora permangono, ma è altresì consapevole di accingersi ad assumere la gestione di una società che oggi è più azienda di qualche anno fa e che, considerata la grave perdita che ancora registra, deve compiere tutti gli sforzi necessari per raggiungere il pareggio di bilancio”. 

 


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