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Brescia, la visita del presidente Mattarella e il ricordo di Martinazzoli

martedì, 6 settembre 2016

Brescia – Il presidente della Repubblica ha ricordato la figura di Mino Martinazzoli, ultimo segretario della Dc morto cinque anni fa. Il presidente Sergio Mattarella ha citato una caratteristica dell’ex ministro, cioè la “politica mite”, che per il capo dello Stato “forse può aiutarci” anche oggi: “La politica mite non è affatto una politica debole, ma al contrario, è propria di chi è convinto della forza dei propri valori e delle proprie opinioni e non pretende di imporle”. “Un atteggiamento – ha detto Mattarella – che induce alla coesione e a cercare, ancora una volta, le ragioni che uniscono piuttosto che quelle che separano”.Brescia Mattarella 1

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Brescia, Del Bono, il presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e associazioni, gruppi politici e cittadini. All’unisono il messaggio: Martinazzoli è stato “uno dei grandi galantuomini della politica italiana del Novecento”. “L’insegnamento di Mino Martinazzoli – è il messaggio finale – non passerà di moda, proprio perché non ha mai seguito le mode politiche del momento, ma si è sempre basato su valori quali la rettitudine, il rispetto del prossimo e l’onestà , valori che tutti noi rappresentanti delle istituzioni siamo tenuti a presidiare e diffondere quotidianamente nella gestione della ‘cosa pubblica”.

La tappa bresciana del presidente Mattarella è proseguita con l’incontro con il presidente dell’Associazione vittime della strage di piazza della Loggia e la visita ai musei e alla città.


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