Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Breno, via libera ai lavori nella caserma per l’arrivo di donne carabiniere

domenica, 4 marzo 2018

Breno – Nuovo e decisivo passo in avanti per la ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Breno. L’intervento si è reso necessario per ottenere una nuova distribuzione degli spazi interni, adibiti a camere e alloggi per i militari, in modo da permettere l’arrivo di carabinieri donne nella struttura brenese. La conformazione attuale, infatti, non è adeguata a una permanenza mista.

Nei giorni scorsi il comando generale dell’Arma ha approvato lo studio di fattibilità presentato dal Comune, che investirà circa duecentomila euro. Si tratta del lasciapassare per la stesura del progetto definitivo-esecutivo, che realizzerà l’architetto Fabio de Pedro, e per l’appalto dei lavori.

Breno capitano MalvasoL’intervento, che sta a cuore al tenente colonnello Salvatore Malvaso (foto), comandante della compagnia dei carabinieri della Valle Camonica, quanto al sindaco Sandro Farisoglio, potrebbe partire entro la fine dell’estate.

La ristrutturazione e nuova distribuzione degli spazi adibiti a camere–alloggi della caserma di via Folgore, di proprietà del Comune, prevede opere esclusivamente all’interno dell’edifico, nello specifico al primo piano. I lavori consistono nello spostamento delle tramezzature per realizzare sei camere con annessi servizi igienici (oggi ci sono delle camerate), due locali spogliatoio separati per uomini e donne, l’ampliamento dell’ambiente per le apparecchiature, per collocarci dei nuovi armadi, e una stanza lavanderia-stireria. In aggiunta, verranno rifatti e correttamente dimensionamenti l’impianto idraulico e quello elettrico.

In generale, l’edificio oggi è in un buono stato di conservazione e manutenzione, con le murature perimetrali e i solai interni stabili, grazie anche agli interventi garantiti dal Comune negli scorsi anni, che più volte, anche su sollecitazione dell’Arma, ha messo mano alla struttura, investendo parecchi fondi.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136