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Breno, Monica Guerritore al Teatro delle Ali: un viaggio dentro se stessi “Dall’Inferno… all’Infinito”

martedì, 7 novembre 2017

Breno – Sarà l’attrice Monica Guerritore ad aprire ufficialmente In tournèe, la Stagione di Prosa del Teatro delle Ali di Breno (Brescia), con lo spettacolo Dall’Inferno… all’Infinito, che andrà in scena venerdì 10 novembre alle 20.30 e per il quale restano ancora pochissimi biglietti disponibili.

monica guerritoreDall’Inferno… all’Infinito è un viaggio nell’intima natura umana che parte da quella notte di aprile del 300 in cui Dante Alighieri iniziò la sua discesa negli inferi, trascinando l’attrice in un volo ininterrotto di apparizioni e immagini mentali di natura letteraria e portando con sé archetipi, musiche e sensazioni che si trasformano ben presto in un viaggio interiore della voce recitante.

Il grande talento e la magnetica forza interpretativa di Monica Guerritore, unite alla potenza creativa di scrittori come Dante, James Hillmann e Piero Citati, per arrivare fino alle pagine più emblematiche di Patrizia Valduga, ci accompagnano e forse spiegano la discesa nell’intimo della natura umana. La forza della musica di Richard Wagner, che accompagna la performance, diventa motore emotivo e precede, guida e amplifica il racconto delle passioni amorose, l’abbandono al sentimento più travolgente ma anche a quello che sanno offrire le figure materne e paterne finemente disegnate da Pasolini e dalla Morante.

Nell’intenzione dell’artista “il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione conosciuta per restituirgli un senso originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Sicura che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno, Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga. A noi solo il merito di esserci e dire e ascoltare. A voce alta… Col cuore e con la testa… E alla fine ‘e naufragar m’è dolce in questo mare/ e quindi uscimmo a riveder le stelle’. Forse…”.

Testi estratti: Dante Alighieri – La Divina Commedia: I canto, II canto (Incontro con Virgilio/Beatrice), III canto (Ingresso nell’Inferno), V canto (Paolo e Francesca), XXXIII canto (Conte Ugolino), XXXIV canto (uscita dall’Inferno); Pier Paolo Pasolini – Supplica a mia madre; Elsa Morante – Menzogna e sortilegio (inizio); Patrizia Valduga – Cento Quartine (la Tentazione); Gustave Flaubert – Madame Bovary (estratto); Victor Hugo – Pathmos; Giacomo Leopardi – L’Infinito; Cesare Pavese – Ultimo scritto. 

Musiche: Giya Kancheli, Alberto Iglesias, Ryūichi Sakamoto, Samuel Barber, Musica etnica indiana, Amalia Rodriguez, Eleni Karaindrou, Craig Armstrong, Richard Wagner.


BIGLIETTI: Platea 25 € – Galleria 20 € Ancora pochi posti disponibili!
Acquistabili negli orari di apertura della biglietteria o online su Vivaticket: http://bit.ly/2h7GkZV


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