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Bolzano, il Pd perde pezzi. I dissidenti contro le candidature Boschi e Bressa

giovedì, 22 febbraio 2018

Bolzano – Il Pd altoatesino si spacca sulle candidature imposte dall’alto di Gianclaudio Bressa ed Elena Boschi: 14 esponenti, espressione della minoranza che fa riferimento al presidente del consiglio provinciale Roberto Bizzo hanno annunciato la loro uscita dal partito guidato da Renzi. I dissidenti: l’assessora del Comune di Bolzano, Monica Franch, l’assessore del comune di Ora, Luigi Tava, l’attuale consigliere comunale Mauro Randi e Miriam Canestrini, rappresentante della segreteria provinciale.boschi kompatscher

In una conferenza stampa è stata criticata la decisione di candidare Gianclaudio Bressa e Maria Elena Boschi (a sinistra nella foto) nel collegio Bolzano-Bassa Atesina. Secondo Mauro Randi non c’è stata coerenza nella scelta nonostante l’impegno del segretario provinciale Alessandro Huber. I dissidente del Pd criticano anche la decisione di escludere l’uscente Luisa Gnecchi.

A breve nascerà un nuovo gruppo consiliare a Bolzano e il riferimento nell’area di centrosinistra resta “Liberi e Uguali”, che hanno indicato candidati locali.


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