QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Bolzano: edilizia agevolata, ecco le novità

giovedì, 17 marzo 2016

Bolzano – Cambia la legge sull’edilizia agevolata. In attesa della presentazione della legge complessiva di riforma del sistema dell’edilizia agevolata da parte dell’assessore provinciale Christian Tommasini, entreranno in vigore nei prossimi giorni alcune modifiche all’attuale normativa e ne entreranno altre con il 1° gennaio 2017.

edilizia abitativa - Bolzano

L’obiettivo della nuova legge complessiva di riforma dell’ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata, che sarà presentato entro un anno, come spiega l’assessore provinciale competente Christian Tommasini, è quello di indicare le nuove misure per favorire i cittadini nel conseguimento della casa di proprietà, ma anche per garantire maggiormente il mercato degli affitti.

Delle novità principali introdotte con le modifiche dell’ordinamento, approvate il 4 marzo scorso dal Consiglio provinciale, alcune entreranno in vigore nei prossimi giorni, subito dopo la pubblicazione della nuova legge, altre solo a partire dal 1 gennaio 2017.

Tra le disposizioni che saranno di immediata applicazione vi è la domanda di risanamento che potrà essere fatta anche prima della scadenza dei 25 anni dall’ultima ristrutturazione e, in quel caso, non vengono riconosciuti i lavori già fatti a quel tempo.

Inoltre, gli aumenti di cubatura oltre il 20 per cento, che fino ad oggi erano considerati come nuova costruzione, ora vengono trattati come risanamento, qualora il progetto preveda la realizzazione di un alloggio che non superi i 110 metri quadri di superficie netta calpestabile, anziché i 160 massimi previsti per il recupero edilizio.

Di immediata applicazione sarà anche la modifica che riguarda il concetto di adeguatezza dell’alloggio per quanto attiene la raggiungibilità dal posto di lavoro. Se si è in possesso di un alloggio e si intende acquisirne uno nuovo per essere più vicini al posto di lavoro, al fine di ottenere un sostegno finanziario, la distanza limite del posto di lavoro dall’abitazione di proprietà da considerare è normalmente di 40 chilometri, ma, qualora l’alloggio si trovi oltre i 1000 metri di altitudine, tale distanza viene accorciata a 30 chilometri. Tale principio vale sia per la proprietà dei richiedenti che per quella dei genitori, suoceri e figli.

Il vincolo sociale previsto per gli alloggi per i quali si sono ottenute agevolazioni per l’edilizia abitativa passa da 20 a 10 anni. Di conseguenza il vincolo per il terreno agevolato, attualmente di durata trentennale, si riduce a vent’anni e, quindi dopo i primi 10 anni è possibile chiedere anche in questo caso la cancellazione del vincolo, previo pagamento dell’importo previsto (10 per cento del costo convenzionale di costruzione).

È prevista, inoltre, una norma transitoria che permette a tutti i beneficiari, che hanno già superato i 10 anni di vincolo sociale, di chiedere la cancellazione del vincolo previo pagamento del 10 per cento dell’agevolazione concessa nei primi 5 anni dopo il primo decennio e del 5 per cento nei secondi 5 anni.

Delle modifiche all’ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata approvate dal Consiglio provinciale, alcune entreranno in vigore solo a partire dal 1° gennaio 2017. Esse riguardano i requisiti di ammissione alle agevolazioni edilizie e sono: l’eliminazione della quinta fascia di reddito, l’eliminazione delle disposizioni speciali per giovani coppie e l’obbligo di disporre di un reddito netto complessivo non inferiore al minimo vitale.

Per le varie richieste i cittadini potranno rivolgersi nelle prossime settimane agli sportelli dell’Ufficio promozione dell’edilizia agevolata, sia presso la sede centrale, in via Canonico Michael Gamper 1 a Bolzano, da lunedì a venerdì, che nelle giornate di apertura presso le sedi periferiche a Bressanone (in viale Ratisbona 18 presso Villa Adele), Brunico (in Piazza Cappuccini 3), Merano (presso gli uffici provinciali nel palazzo ex-Esplanade in piazza della Rena 1), e Silandro (in via Castello di Silandro 6 presso Castel “Schlandersburg”).


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136