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Bolzano: completato il disinnesco dell’ordigno bellico

domenica, 27 settembre 2020

Bolzano – Concluse le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico a Bolzano, le 4mila persone evacuate all’alba sono tornate nelle loro case. Completato il disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale, trovata durante scavi in piazza Verdi, nel centro storico di Bolzano. L’autostrada, la strada statale 12 e la ferroviaria del Brennero sono state riaperte poco dopo le 11.

ordigno bellico Bolzano - crdit foto ASP-Esercito italianoGli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpino della Brigata Alpina “Julia” hanno reso inoffensiva la bomba della seconda guerra mondiale da 500 libbre (nella foto credit ASP-Esercito italiano). 

L’Agenzia per la Protezione Civile in viale Druso a Bolzano, tutti gli organi responsabili coinvolti hanno seguito le operazioni: oltre alle 4mila persone evacuate, altre 57mila residenti a un raggio di circa due chilometri sono rimaste in casa. Si tratta di un ordigno identico a quello disinnescato con successo e senza conseguenze il 20 ottobre dello scorso anno a Bolzano e nella scorsa primavera a Vadena.

A Bolzano le sirene hanno segnalato il termine dell’operazione di disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale alle 10.42, venti minuti dopo il ritorno alla normalità per oltre 60mila abitanti di Bolzano, con la A22, la strada statale 12 e la linea ferroviaria del Brennero sono nuovamente aperte e liberamente percorribili.



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