QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Banda larga a Tirano, primo tra i ‘piccoli Comuni lombardi’. Terzi: “Qui con 5 anni di anticipo su agenda UE”

venerdì, 8 gennaio 2016

Tirano – Tirano è il primo Comune lombardo sotto i 10mila abitanti ad avere internet veloce. “Con lo sviluppo delle reti di telecomunicazione a Banda larga e Ultra larga regione Lombardia rende protagonisti sia i cittadini con i loro aumentati bisogni di inclusione, cooperazione e partecipazione, sia le imprese, i commercianti, gli studi professionali, i liberi professionisti e le pubblica amministrazione”.assessore claudia terzi

CONNESSIONE IN FIBRA OTTICA
Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, avviando la connessione ultra veloce in fibra ottica (Bul – Banda ultra larga) che fa di Tirano (Sondrio) il primo Comune della Lombardia sotto i 10.000 abitanti ad essere dotato di una connessione ultra veloce in fibra ottica con tecnologia FTTCab (Fiber To The Cabinet).

AGENDA DIGITALE UE
“Regione Lombardia, in linea con i principi comunitari – ha proseguito l’assessore Terzi – pone tra i suoi obiettivi per lo sviluppo e la crescita, l’implementazione di reti e servizi a banda larga e ultra larga, con la finalita’ in particolare di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea”.

INTERNET VELOCE
In particolare, in base alle indicazioni Ue, si prevede l’accesso ad internet veloce (30Mbps) al 100 per cento della popolazione entro il 2020 e l’accesso ad internet ultra veloce (100Mbps) ad almeno il 50 per cento delle famiglie ed al 100 per cento delle imprese” entro il 2020.

IL SOSTEGNO DI REGIONE LOMBARDIA
Il progetto di Tirano, inserito nel bando regionale ‘Banda Larga’, ha avuto 300.000 euro di finanziamento dei quali il 50 per cento erogati da Regione Lombardia e il restante 50 per cento sostenuto dal partner privato (Telecom Italia). L’efficiente programmazione del bando ha consentito economie derivanti da ottimizzazioni tecnologiche attuate da Telecom Italia meno invasive e meno costose (minitrincea anziche’ scavo tradizionale) e grazie all’utilizzo di sottostrutture gia’ esistenti, in questo caso il circuito di teleriscaldamento.

COLMATI DUE GAP INFRASTRUTTURALI
“Tirano ad oggi si trova in una condizione doppiamente avvantaggiata – ha spiegato l’assessore Terzi -, in cui il gap infrastrutturale e’ stato colmato due volte con un unico intervento: l’adeguamento tecnologico, che ha consentito al Comune di Tirano di superare la condizione di ‘digital divide’ e l’evoluzione tecnologica, che ha assicurato il raggiungimento di performance che solo nelle grandi citta’, forse, si puo’ sperare di raggiungere”.

“Vorrei sottolineare – ha precisato l’assessore regionale – che il progetto e’ stato attuato in tempi che precorrono gli obiettivi dell’Agenda digitale europea di ben 5 anni, rispetto a quanto richiesto dall’Unione europea, che chiede il rispetto dei suoi obiettivi per il 2020″.

INTERVENTI SU 922 CENTRALI TELEFONICHE
Nel corso del suo intervento l’assessore Terzi ha inoltre sottolineato che con il bando ‘Banda larga’ Regione Lombardia e’ intervenuta su 922 centrali telefoniche, distribuite su 707 Comuni, messo a disposizione di tutti i cittadini ben 3600 chilometri di fibra ottica, raggiungendo un totale regionale di oltre 8500 chilometri.

INVESTITI 95 MILIONI
Il bando ha avuto un costo complessivo di 95 milioni di euro, di cui 41 messi a disposizione da Regione Lombardia, ai quali ha aggiunto altri 10 milioni per finanziare il progetto ‘zero digital divide’ raggiungendo una copertura del territorio pari al 99,6 per cento.

RISPETTO DEI TEMPI PER I CANTIERI
“Un altro fattore da sottolineare – ha concluso Claudia Maria Terzi – e’ il fatto che, forse, per la prima volta in Italia, tutti i cantieri riguardanti il bando ‘Banda larga’ sono stati aperti e chiusi nei 30 mesi programmati”.

All’inaugurazione hanno partecipato Franco Spada, sindaco di Tirano, Stefano Basseghini, presidente Rse (Ricerca sul sistema energetico), Walter Righini, presidente della Fiper (Federazione italiana Produttori energia da fonti rinnovabili).


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136