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Autotrasportatori verso lo sciopero a inizio agosto

venerdì, 13 luglio 2018

Brescia – La minaccia è concreta. Dopo settimane di indifferenza nei confronti della categoria è stata ufficializzata la decisione di attuare il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci per conto di terzi. Anche a Brescia, come nel resto d’Italia, autotrasportatori in sciopero dalla mezzanotte di domenica 5 alle ore 24 di giovedì 9 agosto. La decisione è stata presa dall’Unatras, l’associazione che raggruppa le sette più importanti associazioni di categoria del settore, tra le quali Confartigianato Trasporti. È questa l’ultima via individuata dai circa 93mila autotrasportatori italiani, dei quali 14.333 lombardi e 2.043 bresciani.

Dopo la comunicazione nelle ultime ore alla Commissione di Garanzia degli scioperi e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli: «Si va verso il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci – spiega Tiziano Frisoni presidente bresciano e lombardo per la Categoria Trasporti di Confartigianato. Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli deve prestare urgente attenzione alla situazione delle imprese di autotrasporto alle prese con gravi problemi. A cominciare dall’impossibilità di fruire delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate per una somma complessiva di 67,7 milioni stanziata nella Legge di Bilancio per il 2018 e che per le imprese significa risparmi medi di 3.000 euro l’anno. Anche quest’anno, infatti, l’Agenzia delle Entrate non ha ancora prodotto la circolare che permette alle imprese del settore di inserire le deduzioni forfettarie. Ci viene negata la possibilità di pagare regolarmente le imposte. Il ritardo costringerà gli autotrasportatori a pagare lo 0,40% di interessi: quota che pare insignificante, ma nell’anno fiscale potrebbe portare a un esborso, per impresa, di qualche migliaia di euro. Il ritardo fa inoltre temere che il Governo sia alle prese con un aggiustamento al ribasso degli importi, ora pari a 51 euro per ogni trasporto effettuato oltre l’ambito comunale e 17,85 euro entro il Comune sede dell’azienda. Attendiamo risposte su numerose altre questioni e ci aspettiamo che il confronto con il Ministro dei Trasporti possa avviarle verso una soluzione».



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