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Autorizzata l’immissione in servizio dei nuovi otto bus in Trentino

martedì, 23 settembre 2014

Trento - ”Da domani mattina, con la immissione in servizio autorizzata oggi dal competente Servizio provinciale” ha esordito l’Assessore Gilmozzi a proposito delle notizie riportate stamane dalla stampa “inizieranno a circolare regolarmente i bus a metano recentemente acquistati da Trentino trasporti S.p.a.. E soprattutto – ha proseguito – nessuno spenderà le somme riportate dai giornali per interventi immediati sulla sede stradale”.val-di-pejo-4

Il tema è quello di 8 bus Scania a metano forniti ad agosto scorso, in aggiunta ai 30 già in circolazione a Trento. Si tratta dei bus a metano più bassi tra quelli attualmente in produzione. Considerate le ampie economie che garantiscono è interesse di tutti (Provincia, Comune ed aziende di trasporto, Trentino trasporti S.p.a. e l’utilizzatore Trentino trasporti esercizio S.p.a.) introdurre le misure necessarie per il loro più proficuo e rapido impiego.

L’ingresso in esercizio degli 8 autobus, in luogo di 8 bus tradizionali diesel, consente, infatti, in ragione di una percorrenza individuale di 50.000 km annui, un risparmio consistente: circa 90.000 euro per Trentino trasporti esercizio (e quindi per il Comune di Trento).

Rapportato al periodo ottobre dicembre 2014, il risparmio risulta quantificabile (in ragione delle percorrenze della prima parte dell’orario invernale) in circa 25.000 euro a beneficio indiretto del Comune di Trento.

In via generale il costo/km della trazione a metano si aggira sui 0,30 euro/km, meno della metà della trazione diesel: il risparmio rapportato al servizio urbano di Trento, ove si arrivi ad una flotta di circa 60 bus (ora 40 circa) sui 120 complessivi, si attesta su almeno 500.000 euro in ragione d’anno.

Il problema analizzato riguarda l’accesso degli autobus al sottopasso “Tombone” di Via F.lli Fontana ove vige un divieto di transito per mezzi di altezza superiore a 3,30 metri nell’imbocco lato piazza Centa per via della pendenza della rampa.

I mezzi acquistati sono alti, da produzione, 3,24 metri e quindi idonei a transitare nel sottopasso al pari dei mezzi già in servizio, alti 3,25 metri.

Il posizionamento delle bombole del metano sul tetto dei nuovi veicoli ha suggerito l’individuazione di misure di cautela ulteriori volte a scongiurare il rischio di urto.

Gli 8 mezzi, arrivati in consegna a Trentino trasporti a fine giugno 2014, ottenuto il 30 luglio il collaudo da parte della Motorizzazione per l’ immatricolazione ed a seguito dell’emissione di foglio di via e targhe il 31 luglio da parte di MTCT, sono stati muniti dei sistemi di bigliettazione elettronica (conclusi a fine agosto) e sottoposti a minimali (poche centinaia di euro per autobus) interventi di taratura da parte del fornitore, consistenti nella riduzione di quasi 2 centimetri nell’assetto normale, portando l’altezza massima da fermo a 322/323 centimetri ed all’eliminazione di un effetto dinamico che innalza il veicolo in movimento di 2 centimetri quando supera i 25 km/h; tutti interventi che non modificano in alcun modo l’assetto posturale degli agenti di guida.

Si è, inoltre, provveduto allo spostamento dell’interruttore che attiva l’innalzamento del veicolo di 10 centimetri fino alla velocità di 30 km/h, necessario in caso di interventi di manutenzione o di montaggio catene.

L’ipotizzato abbassamento del piano stradale, al pari di ogni intervento di agevolazione della viabilità, non potrà che migliorare il transito nel sottopasso di ogni veicolo di altezza prossima al limite previsto.

E’ stato inoltre emesso, in via prudenziale, un ordine di servizio che temporaneamente impone all’autista di tutti i mezzi a metano di imboccare il passaggio a velocità moderata (max 10 km/h).

“Con questi interventi sui mezzi” – ha voluto ribadire l’assessore Mauro Gilmozzi – “i bus sono perfettamente idonei alla circolazione, tanto che oggi le strutture competenti hanno emanato l’autorizzazione alla immissione in servizio ai sensi dell’art. 5 del DPR 753/80, ancor prima di eventuali futuri interventi sulla sede stradale a cura del Comune. Se poi l’Amministrazione intende ulteriormente migliorare alcuni passaggi critici della viabilità cittadina, come quello segnalato, a beneficio di tutte le categorie di veicoli – si tratti di camper o di camion – questa resta una valutazione che compete alla stessa”.


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