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Associazioni no-profit e di volontariato, il senatore Panizza (PATT) interroga il Governo Renzi

mercoledì, 22 giugno 2016

Trento – Associazioni No-Profit, interrogazione del senatore Panizza al Governo Renzi. ”Ho depositato un’interrogazione in Senato per sollecitare nuovamente il Governo a intervenire a favore delle associazioni no-profit, a cominciare dagli aspetti legati alla SIAE. È giunto il momento di tenere fede agli impegni che il Governo ha preso accogliendo tutta una serie di sollecitazioni a vari provvedimenti, dalla Legge di Stabilità alla Riforma del Terzo Settore”. Così in una nota il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza (Nella foto a lato).

Franco Panizza 1

“Grazie anche al continuo confronto con le tante associazioni no-profit e di volontariato, da tempo sollecito il Governo a mettere in campo misure per la loro tutela e la loro valorizzazione. Bene anche l’invito della Provincia di Trento, attraverso la mozione approvata in Consiglio, con cui si invita il governo nazionale ad intervenire. Le associazioni no-profit – insiste Panizza – rappresentano una risorsa per la sviluppo del territorio, per la valorizzazione delle tradizioni, per una sempre maggiore coesione sociale. Per questo, nel corso della legislatura, ho presentato uno specifico disegno di legge in materia fiscale, assieme a tutta un’altra serie di interventi, a cominciare dall’abolizione della SIAE per gli eventi a scopo benefico con meno di 200 partecipanti, ad altre forme di agevolazione fiscale sia per le pro loco che per le associazioni di volontariato, fino alla risoluzione di una problematica di carattere burocratico-fiscale che sta impendendo a tante associazioni di ottenere il 5×1000 che è stato devoluto loro dai contribuenti”.

In particolare quello della SIAE è un tema particolarmente sentito perché, soprattutto per le piccole organizzazioni costituisce un vero e proprio ostacolo per lo svolgimento di attività che non hanno fini di lucro.

“Su tante di queste materie il governo ha preso dei precisi impegni. Credo sia giunto il momento – conclude Panizza – di darne seguito: o attraverso i decreti attuativi della Riforma sul Terzo Settore o attraverso interventi normativi finalizzati a prevedere per le associazioni no-profit, che svolgono attività finalizzate alla promozione del territorio dal punto di vista culturale, storico, turistico e sociale, incentivi da utilizzare in compensazione pari ad una quota degli oneri sostenuti per lo svolgimento delle varie manifestazioni sul territorio. A cominciare, naturalmente, dagli oneri legati alla SIAE”.


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