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Artogne, sull’ipotesi Tari proseguono le polemiche

mercoledì, 7 marzo 2018

Artogne – Proseguono le polemiche sulla ventilata applicazione della Tari, la tassa dei rifiuti e smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Artogne (Brescia), guidato dal sindaco Barbara Bonicelli, ha intenzione di deliberare entro il 30 marzo la Tari, facendosi carico del servizio e applicandola ai proprietari di appartamenti e attività commerciali.

MONTECAMPIONE 1

Sull’ipotesi ci sono già state le prese di posizione del Consorzio Montecampione e il presidente dei commercianti Stefano Iorio ha chiesto una pausa di riflessione all’Amministrazione Bonicelli per evitare di compromettere il piano di rilancio della località sciistica, dopo anni di difficoltà. Gli associati del Consorzio Montecampione, con più di 2.500 unità immobiliari, versano attorno ai 1,5 milioni di euro che vengono reinvestiti dal Consorzio per manutenzioni e servizi.

Il Consorzio, da anni si appoggia direttamente a Valle Camonica Servizi a fronte di una spesa di circa 110mila euro all’anno con una spesa di pochi euro a famiglia. Ora – dopo la reazione del Consorzio e dei commercianti – si attende la decisione dell’Amministrazione comunale.


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