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Artogne, cerimonia in ricordo di Antonio Lorenzetti

sabato, 29 luglio 2017

Artogne – Omaggio al patriota Antonio Lorenzetti.  A 73 ani dalla morte per fucilazione, per mano fascista, di Antonio Lorenzetti (28 07 1944), il Comune di Artogne l’Associazione Fiamme Verdi, l’ANPI, l’Associazione ex Internati, l’Associazione Nazionale Alpini di Artogne, l’Associazione Divisione Acqui, hanno organizzato una manifestazione per ricordare gli Artognesi Caduti durante la Resistenza per donarci la Libertà: Antonio Lorenzetti Fiamme Verdi e Antonio Cotti Cottini delle Fiame Verdi; Venturino Ottelli della Brg. Garibaldi; Gianbattista Berardi e Liborio Ligustri della Divisione Acqui e con loro tutti i Caduti, Combattenti e Staffette della Brg. Lorenzetti.artogne Lorenzetti 1

La cerimonia è iniziata alle 18,30 con il raduno davanti alla Scuole Elementari intitolate alla Divisione Acqui dove è stata posata una corona in ricordo dei Martiri massacrati, dai nazisti, a Cefalonia perché si sono rifiutati di consegnare le armi ed hanno opposto una forte, quanto vana resistenza. E’ stato uno dei primi atti di resistenza al nazifascismo e viene considerato l’inizio della Resistenza Armata che ci ha condotti alla Liberazione.

Accompagnati dalla Banda Musicale di Artogne il corteo si è avviato verso il Municipio con deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, poi davanti al Monumento Alla Libertà, l’alza bandiera, il saluto del vice sindaco di Artogne Cantoni Fabio a nome anche dei rappresentanti dei Comuni di Gianico Pendoli Mirco e di Pian Camuno Curnis Andrea.

Il discorso Ufficiale è stato tenuto dal professor Roberto Tagliani, vice Presidente Nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà che era accompagnato dal Segretario dell’Associazione Fiamme Verdi di Brescia e da Damioli Roberto Ravelli ed Ezio Gulberti dell’Associazione Fiamme Verdi di Vallecamonica.

Ancora in corteo fino al cippo a ricordo del Patriota Luigi Perinelli, scelto a caso tra i prigionieri dei fascisti a Brescia, trasferito ad Artogne e fucilato per rappresaglia davanti al cimitero del Paese, è stata poi celebrata la Santa Messa, in suffragio di tutti i caduti, da don Angelo alla quale hanno partecipato numerosi abitanti di Artogne insieme alle autorità civili e militari che avevano seguito la manifestazione.


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