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Aree Omogenee: la Provincia di Brescia incontra i territori

venerdì, 27 ottobre 2017

Rovato – Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, e il Consigliere delegato all’individuazione delle nuove Aree Omogenee e relativi piani di sviluppo Locali, Filippo Ferrari, hanno organizzato una serie di incontri sul territorio per discutere, con i sindaci interessati, delle strategie di sviluppo territoriale sostenibile e del lavoro che la Provincia sta portando avanti da tempo con i Comuni in tema di smart city e servizi digitali. Il primo incontro si è svolto a Rovato lo scorso lunedì per la zona della Franciacorta.

mottinelli«Le Aree Omogenee sono strumento importante – ha dichiarato il Presidente Mottinelli – per identificare le peculiarità del territorio e consentire di valorizzarne risorse e possibilità di sviluppo. Presenti nello Statuto della Provincia di Brescia; sono individuate tenendo conto non solo delle caratteristiche geografiche, storiche, culturali, sociali ed economiche, ma anche della natura dei luoghi, del patrimonio, delle infrastrutture e dei servizi esistenti, esplicitando per ogni Area le sue principali vocazioni e i suoi obiettivi strategici. Gli incontri sul territorio sono anche un’occasione per promuovere l’attività della Provincia sulla cultura dell’e-government e della gestione associata dei servizi comunali”.

Per i territori dove sono presenti le Comunità Montane o organismi consultivi territoriali già istituiti dai Comuni, è bene che le Aree coincidano con i territori delle stesse.

“Le zone omogenee – ha dichiarato il Consigliere Ferrari – hanno l’obiettivo di favorire l’attuazione del processo di aggregazione per i singoli Comuni che non hanno un punto di riferimento,  semplificando in questo modo e rendendo più efficienti i rapporti amministrativi fra gli Enti, ottimizzandone le risorse umane e finanziarie, svolgendo funzioni propositive e di coordinamento in ordine a questioni d’interesse generale attinenti alla programmazione e alla pianificazione del territorio di propria competenza”.

Strumenti di consultazione e interlocuzione con gli organi provinciali, insomma, con particolare riguardo alla programmazione strategica, allo sviluppo economico, alle infrastrutture, ai servizi d’area vasta, ai progetti di rilevanza regionale e comunitaria.

“Il nostro vasto territorio –  ha concluso Mottinelli -  non può essere paragonato ad altre Province lombarde e dove i Comuni non sono aggregati, la Provincia, attraverso la pianificazione di aree omogenee, può creare forti sinergie volte alla valorizzazione e allo sviluppo delle zone individuate”. Lunedì 30 è in programma un incontro con i sindaci della Bassa Bresciana occidentale.


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