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AQST Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia, sottoscritto il Protocollo di intesa

venerdì, 12 gennaio 2018

Brescia – “E’ la conclusione di un buon lavoro. La firma di oggi porta risorse concrete, ma e’ un punto di partenza. Nella prossima legislatura, credo ci potranno essere novita’ importanti sotto il profilo delle maggiori risorse e delle maggiori competenze”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che oggi a Brescia – insieme agli assessori Beccalossi, Bordonali e Parolini – ha sottoscritto il Protocollo d’intesa per la definizione di un Accordo quadro di sviluppo territoriale per la riqualificazione, lo sviluppo e la valorizzazione del comprensorio delle Tre Valli (Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia).

assessoriMETODO ‘LAICO’ – Il governatore ha ricordato l’approccio “laico” della Regione ai problemi: “Quando si verificano, ci sediamo attorno a un tavolo e li risolviamo, a prescindere dalle appartenenze politiche. E’ il metodo che in Lombardia funziona e che ci permette di trovare soluzioni efficaci e offrire maggiori servizi ai cittadini”.

ASSETTO ISTITUZIONALE – Dopo aver ricordato il suo convinto sostegno alla sopravvivenza “delle Province e di altre istituzioni intermedie come le comunita’ montane”, perche’ e’ fondamentale “avere un livello di governo che faccia da cerniera fra la Regione e gli oltre 1.500 Comuni, alcuni piccoli e piccolissimi, della Lombardia”, Maroni e’ tornato sul tema dell’autonomia e della trattativa aperta con il Governo centrale dopo il referendum dello scorso autunno.

firmaACCORDO POSSIBILE – Credo, ha confermato il presidente lombardo, “che entro la fine di gennaio riusciremo a firmare, se non un accordo completo almeno un pre accordo, su 14 delle 23 materie previste dall’articolo 116 della Costituzione. Fra queste – ha sottolineato – ce ne sono di importantissime, dalle infrastrutture, al governo del territorio, che naturalmente comprende anche le aree montane. In particolare – ha evidenziato – c’e’ n’e’ una strategica: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Cioe’, le imposte che adesso vanno a Roma. L’idea e’ di stabilire un criterio di compartecipazione al gettito delle imposte dirette e indirette. Questo vuol dire che se aumenta il pil della Lombardia, c’e’ un aumento diretto nel bilancio della Regione. Sarebbe davvero una spinta forte a fare ancora piu’ investimenti”.

BORDONALI: FIRMA PROTOCOLLO E’ ALTRA PROMESSA MANTENUTA

“Un’altra promessa mantenuta. Questi 10,5 milioni di euro promuoveranno in maniera concreta ed efficace lo sviluppo turistico ed economico delle valli prealpine di Brescia. Il turismo e’ una fonte occupazionale importante nella nostra provincia e vogliamo valorizzare al massimo questo settore, coinvolgendo in maniera fattiva tutti gli enti del territorio interessati. Ci metteremo al lavoro al piu’ presto per individuare e concretizzare i progetti”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione, Simona Bordonali, a margine della sottoscrizione del Protocollo di intesa stipulato con Comunita’ Montane di Valle Camonica, Valle Sabbia e Valle Trompia, i comuni di Anfo, Artogne, Bagolino, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Breno, Collio, Darfo Boario Terme, Esine, Gianico, Ossimo, Pian Camuno, la Provincia di Brescia e l’Unione dei Comuni della Bassa Valle Camonica.

PAROLINI: VIA LIBERA AD ACCORDO PER SVILUPPO VALCAMONICA, VALSABBIA E VALTROMPIA

E’ stato firmato oggi a Brescia lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e le istituzioni locali per lo sviluppo turistico ed economico delle tre valli della provincia di Brescia (Valcamonica, Valsabbia e Valtrompia). L’accordo, sottoscritto alla presenza del presidente Roberto Maroni, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini e dei rappresentati istituzionali delle realta’ coinvolte, prevede l’attivazione di oltre 28 milioni di euro di investimenti pubblici, con la partecipazione di Regione Lombardia fino a 10,5 milioni, a cui si aggiungeranno circa 7 milioni di investimenti privati.

Obiettivo primario, valorizzare il turismo montano estivo e invernale attraverso il potenziamento delle infrastrutture e del sistema turistico-ricettivo. Presenti anche gli assessori regionali Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana) e Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione).

GRANDI POTENZIALITA’ TURISTICHE
“Sottoscriviamo oggi l’accordo per avviare un grande piano di sviluppo di nuovi investimenti turistici e infrastrutturali individuati dai Comuni e dagli enti territoriali in un progetto organico e integrato. Una serie di interventi concreti e ambiziosi – ha dichiarato l’assessore Parolini – per accompagnare queste valli verso una reale valorizzazione delle loro grandi potenzialita’ turistiche, forti di una ricchissima offerta in termini di risorse naturali, ambientali, storiche e culturali”.

OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE
“Potenzialita’ ancora inespresse in molti casi – ha sottolineato Parolini – malgrado la nostra provincia e tutta la regione stiano vivendo un momento di particolare crescita nel turismo in termini di arrivi, presenze ed investimenti nel settore.

Quest’area della nostra regione deve poter passare da una forma di turismo un po’ datata ad un’offerta turistica piu’ dinamica, moderna, esperienziale e strutturata. Il nostro obiettivo e’ quello di creare le condizioni per uno sviluppo armonico di questi territori, che possa tradursi in opportunita’ occupazionali e di benessere”.

INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE, PROMOZIONE E RICETTIVITA’ – “Da questa visione – ha concluso Parolini – e’ nata la necessita’ di rilanciare le valli e di agganciare in modo integrato questo trend positivo. Questo Accordo Quadro di Sviluppo territoriale, che coinvolge tutto il sistema economico, permettera’ di realizzare interventi di sviluppo sostenibile delle infrastrutture per ottimizzare l’accesso alle localita’ e l’efficienza degli impianti. E sosterra’ anche investimenti per migliorare l’accoglienza ed azioni di promozione per incrementare la visibilita’ sul mercato nazionale ed internazionale”. Gli interventi proposti dai Comuni sono sia di carattere infrastrutturale a servizio del sistema turistico estate-inverno in quota, interventi per la qualificazione e la destagionalizzazione, investimenti per lo sviluppo dei comprensori sciistici.

LE AMMINISTRAZIONI COINVOLTE – Regione Lombardia, Comunita’ Montane di Valle Camonica, Valle Sabbia e Valle Trompia, i Comuni di Anfo, Artogne, Bagolino, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Breno, Collio, Darfo Boario Terme, Esine, Gianico, Ossimo, Pian Camuno, la Provincia Di Brescia e l’Unione Dei Comuni Della Bassa Valle Camonica.


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