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Anniversario della scoperta di Ötzi, ricevimento al museo archeologico

martedì, 20 settembre 2016

Bolzano – Il presidente Kompatscher e l’assessore Mussner hanno accolto ospiti da tutto il mondo per i 25 anni dalla scoperta dell’Uomo venuto dai ghiacci.kom

Eminenti scienziati da tutto il mondo, direttori di musei, attori, politici sono stati accolti dal presidente Arno Kompatscher e dall’assessore Florian Mussner al Museo Archeologico per il 25° anniversario della scoperta di Ötzi.

Per oltre 5000 anni Ötzi è rimasto sepolto nel ghiaccio nei pressi del Giogo di Tisa e il 19 settembre di 25 anni fa è stato scoperto. Il Museo Archeologico dell’Alto Adige, dove l’Uomo venuto dal ghiaccio dal 1998 è conservato con tutto il suo equipaggiamento preistorico, per celebrare la ricorrenza ha organizzato un ricevimento. In apertura il presidente Arno Kompatscher, l’assessore Florian Mussner e la direttrice Angelika Fleckinger hanno salutato gli ospiti e le autorità presenti: il prefetto Elisabetta Margiacchi, il questore Lucio Carluccio, il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, le autorità militari, gli assessori, gli ex presidenti Luis Durnwalder e Wendelin Weingartner, l’alpinista Reinhold Messner, Erika Simon, la donna che scoprì Ötzi, l’attore Jürgen Vogel, il produttore cinematografico Jan Krügernonch, nonché il rappresentante del ministero dei beni culturali, Daniele Ferrara.

“Il ritrovamento di Ötzi ha avuto tutti gli ingredienti di un giallo, e non è esagerato dire che la sua scoperta ha cambiato la nostra terra. L’Uomo venuto dai ghiacci è diventato un oggetto di marketing ma anche un elemento identificativo del territorio”, ha sottolineato il Landeshauptmann, confermando che stanno proseguendo i contatti con il Comune di Bolzano e i privati per realizzare nell’area confinante con il museo archeologico un vero polo museale. Kompatscher ha ricordato che dall’apertura, nel 1998, ad oggi, il Museo Archeologico di Bolzano è stato visitato da 4,5 milioni di persone provenienti da tutto il mondo per una media di circa 250.000 biglietti venduti all’anno.

“La pagina Facebook OetziTheIceman – ha sottolineato il presidente – ha 20.000 “like” in tutto il mondo e per fare un ulteriore raffronto su Google Ötzi ha 450.000 risultati di ricerca, mentre Tutankhamon 370.000. Più di 700 scienziati provenienti da tutto il mondo hanno fino ad oggi studiato l’Uomo venuto dal ghiaccio, affrontando questioni strettamente archeologiche ma anche di carattere storico, botanico, medico, antropologico, culturale, ed anche dal punto di vista della medicina legale”.

“Se a volte nominare le Dolomiti non basta a un altoatesino per spiegare da dove viene, nominare Ötzi, invece, può bastare”, ha detto, con un sorriso, l’assessore Florian Mussner. “Ötzi – ha aggiunto – è il sudtirolese più conosciuto nel mondo, la sua scoperta ha destato sensazione ovunque e ha aperto una finestra sul mondo preistorico che ha suscitato l’interesse di centinaia di studiosi per capire cosa mangiava o come è morto”. “La nostra autonomia – ha concluso l’assessore – ci ha permesso infine di decidere da soli come gestire i frutti di una scoperta così sensazionale e il museo archeologico”.


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