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Anche Unicredit aderisce al protocollo della Provincia autonoma di Trento per la cessione dei crediti

mercoledì, 22 ottobre 2014

Trento – Dopo il varo da parte della Giunta provinciale di uno specifico protocollo per anticipare ai fornitori i crediti certificati dalla Provincia e dai suoi enti strumentali, un nuovo istituto di credito va ad aggiungersi al novero degli intermediari finanziari che avevano già sottoscritto l’accordo.pejo lago palu

Si tratta di UniCredit che, per il tramite della propria società-prodotto UniCredit Factoring, ha aderito all’iniziativa ideata dalla Provincia autonoma di Trento per evitare che vincoli imposti dal Patto di stabilità, che pongono un tetto inderogabile ai pagamenti a fronte di investimenti effettuati, vadano ad incidere negativamente sulla liquidità delle nostre aziende. UniCredit potrà così erogare a quelle imprese, tra le circa 10 mila aziende seguite dalla banca in Trentino, interessate all’iniziativa la somma richiesta entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda, applicando un tasso conveniente. Il plafond a disposizione è di circa 30 milioni di euro. I crediti ceduti alle banche e agli intermediari saranno pagati dalla Provincia e dai suoi enti strumentali entro il 28 febbraio 2015. Ad apporre la firma al protocollo il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi e il Deputy Regional Manager Nord Est di UniCredit, Romano Artoni. Presenti anche il direttore generale della Provincia, Paolo Nicoletti e il responsabile Area Trentino Alto Adige di UniCredit, Marco Martincich.

“Anche questa firma – ha detto il presidente della Provincia, Ugo Rossi – è la continuazione concreta di quanto avevamo annunciato. Il paradosso del patto di stabilità non deve infatti gravare sulle imprese trentine che già vivono un momento di difficoltà a causa della crisi. Abbiamo dunque intrapreso questa strada innovativa grazie alla sensibilità degli istituti che hanno voluto aderire.

Ciò consentirà ai creditori di incassare quanto dovuto a costi contenuti e che abbiamo comunque deciso di mantenere a carico del sistema pubblico, nella convinzione che la nostra correttezza rispetto al Patto di stabilità non debba ritardare i pagamenti e quindi mettere in difficoltà i nostri creditori. Ed è significativo che a distanza di poche settimane dalla delibera assunta dalla Giunta provinciale, continuino le adesioni da parte del sistema creditizio. Come noto la Provincia non ha problemi di liquidità, potendo contare su una cospicua giacenza presso la Banca d’Italia. Tuttavia deve affrontare una criticità in ordine ai pagamenti in conto capitale per investimento a seguito degli stringenti vincoli imposti dal Patto di stabilità – destinato peraltro ad essere cancellato entro il 2018, come previsto dal Patto di garanzia che proprio in questi giorni è stato definito a Roma – che pongono un tetto inderogabile a questi pagamenti”.

“L’adesione di UniCredit all’ iniziativa della Provincia autonoma di Trento – ha dichiarato Romano Artoni, Deputy Regional Manager Nord Est di UniCredit – ribadisce la nostra attenzione nei confronti di un territorio nel quale affondano le radici del nostro istituto. Ci auguriamo che le numerose imprese che assistiamo in Trentino potranno trarre beneficio da quest’iniziativa che fornisce loro un supporto sul fronte del circolante”.

 


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