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Anche la Valle Camonica interessata alla legge sulle Terme lombarde approvata in Consiglio Regionale

mercoledì, 17 gennaio 2018

Darfo – Approvata la legge che promuove e valorizza il sistema termale lombardo come strumento di attrattività turistica e come parte integrante dell’offerta sanitaria (crenoterapia). Tra gli obiettivi primari della legge figura la qualificazione sanitaria degli stabilimenti termali, valorizzando le cure idro-fango-termali come mezzo curativo per il benessere psicofisico e favorendo l’integrazione del circuito termale all’interno dei percorsi di cura e riabilitazione anche in raccordo con il sistema sociosanitario regionale e nazionale. In quest’ottica viene promossa la collaborazione con Università, Istituti e Fondazioni. La legge vuol favorire momenti formativi anche nelle scuole primarie e soprattutto in ambito sanitario, coinvolgendo medici di base e pediatri. Per questo, in futuro, tutti gli stabilimenti accreditati dovrebbero dotarsi di un direttore sanitario. Per la valorizzazione del sistema è previsto anche il marchio “Terme #inlombardia”.

IL COMMENTO DI MARTINAZZOLI
Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il progetto di legge sul termalismo. In merito è intervenuta Donatella Martinazzoli, consigliere regionale della Lega e relatrice del provvedimento.

martinazzoli 1“Una legge assolutamente necessaria e innovativa – ha dichiarato Donatella Martinazzoli – per rilanciare l’intero comparto delle terme lombarde, che da qualche anno sta subendo una importante contrazione del proprio fatturato. Come altri settori, anche il termalismo patisce le conseguenze della crisi economica che ha causato una minore capacità di acquisto delle famiglie e la riduzione dei periodi di soggiorno degli utenti termali.”

 “Al fine di valorizzare le Terme lombarde – continua Martinazzoli – la legge promuove l’accreditamento delle strutture termali con il Servizio Sanitario Nazionale. È inoltre prevista una formazione specifica dei medici e dei pediatri, oltre alla sperimentazione di nuove forme di cura ed al potenziamento dell’offerta riabilitativa. La nuova normativa favorisce l’integrazione del circuito termale all’interno dei percorsi di cura e di riabilitazione, in collaborazione con il sistema sanitario regionale e nazionale. Il circuito termale potrebbe inoltre ampliare l’offerta riabilitativa, consentendo un duplice effetto positivo: un complessivo risparmio della spesa pubblica e la riduzione delle liste d’attesa”.

“Il progetto di legge approvato dal Consiglio Regionale riconosce poi le risorse termali quali componente strategica dell’offerta turistica lombarda. Si tratta in definitiva di un provvedimento necessario e concreto, che potrà determinare importanti e positive ricadute sul settore termale lombardo, e dunque anche in Valle Camonica, che può vantare gli stabilimenti di Angolo Terme e di Darfo Boario Terme”.


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