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ANA di Trento, in 500 all’assemblea annuale dei delegati. La relazione del presidente Pinamonti

domenica, 4 marzo 2018

Trento – Oltre 500 alpini, delegati delle quasi 24 mila penne nere trentine, hanno affollato questa mattina il teatro dell’Istituto Arcivescovile di via Endrici l’Assemblea annuale dei Delegati della Sezione di Trento.

alpini trentinoUna Sezione in salute, come ha illustrato nella relazione morale il presidente Maurizio Pinamonti, e profondamente impegnata, oltre che tutti i giorni al servizio delle comunità, anche nell’organizzazione della 91^ Adunata nazionale degli Alpini, in programma dal 10 al 13 maggio. Dopo gli onori al Vessillo sezionale ed al Tricolore e la santa messa, è stato dato il via ai lavori durante i quali si è entrato nel merito dell’attività svolta dai 262 Gruppi della Sezione durante l’anno sociale 2017 e dell’intenso impegno organizzativo che sta dietro all’Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Trento dal 10 al 13 maggio.

alpini trentoA sottolineare l’impegno della Sezione di Trento in vista dell’Adunata anche il vicepresidente ANA nazionale Alfonsino Ercole, nominato a presiedere l’Assemblea dei Delegati: “È un onore per me rivestire questo ruolo in occasione del più importante momento associativo di una Sezione, che per di più si sta preparando ad un’Adunata nazionale. Da oggi parte il conto alla rovescia per quella che, come è stato ripetuto in più di un’occasione, sarà l’Adunata della Pace, della Solidarietà e della Fratellanza: valori che gli Alpini, ogni giorno, trasmettono con impegno ed entusiasmo ovunque ci sia bisogno di loro”, ha detto Ercole.

Di seguito la relazione morale del Presidente Pinamonti con tutti i dati relativi all’attività della Sezione di Trento.

RELAZIONE  MORALE  PRESIDENTE  ASSEMBLEA  ANA
TRENTO  04 marzo 2018 – Teatro Arcivescovile

“Carissimi Alpini, Capigruppo, Capi Nu.Vol.A. e Delegati, Autorità civili e militari, rappresentanti delle Associazioni d’arma e della Croce Rossa Italiana.

 

Grazie per aver accolto l’invito ad intervenire così numerosi a questo nostro importante evento annuale.

Un caro saluto al nostro past president, Giuseppe Demattè, per la sua costante vicinanza.

Quest’anno in concomitanza con le elezioni politiche nazionali, ci siamo trovati nella necessità di modificare il nostro oramai consolidato programma annuale che prevede come di consuetudine la S. Messa in Duomo, ed a seguire la sfilata per le vie della città. Noi, rispettosi come sempre delle Istituzioni, abbiamo accettato – nostro malgrado – la sollecitazione delle Forze dell’ordine che, preoccupati di possibili reazioni e contestazioni alla nostra presenza per le vie cittadine, ci hanno chiesto di programmare diversamente gli eventi, sopprimendo la sfilata. Così, abbiamo deciso di chiedere ospitalità in questa diversa sede, comunque certi che la maggioranza dei nostri onesti concittadini – pur sempre silente rispetto ad una minoranza più rumorosa – nulla avrebbe avuto da ridire allo squillo delle nostre fanfare, ma tant’è… continuiamo avanti (tirèm innaz)!

Ieri pomeriggio abbiamo voluto invece ricordare i Caduti di tutte le guerre, senza distinzione alcuna, con la deposizione di corone alle lapidi di Piazza della Portèla e di via Belenzani. Al ricordo doveroso e deferente verso i Caduti vogliamo e dobbiamo oggi associare, nel nostro pensiero, a tutti quegli uomini e quelle donne appartenenti alle Forze Armate ed alle Forze dell’ordine che hanno perso la vita in servizio per la nostro Paese, nel corso di questi ultimi travagliati anni.

Come sempre voglio accomunare nell’affettuoso ricordo i 220 soci che sono “andati avanti” nel corso 2017, dei quali 20 fra gli amici degli alpini, ed esprimere il senso di vicinanza da parte nostra alle Famiglie ed ai nostri Gruppi, condividendo il loro dolore. 

Prima di esporre brevemente i dati sull’attività della Sezione, rivolgo calorosamente il mio saluto a tutti i presenti. 

Saluto la dott.ssa Lucia Iannuzzi in rappresentanza di Sua eccellenza il Commissario del Governo dott. Gioffrè. 

Grazie al Sindaco di Trento dott. Alessandro Andreatta per la vicinanza ed il totale sostegno agli alpini trentini. 

Un caro saluto al Presidente della Giunta provinciale dott. Ugo Rossi ed un sentito ringraziamento per il suo costante apporto e condivisione alla nostra Associazione.

Grazie all’assessore Tiziano Mellarini, grazie soprattutto per l’indispensabile e prezioso aiuto quale membro del COA, Comitato Organizzatore dell’Adunata,

Un saluto al Vicepresidente del Consiglio provinciale Nereo Giovanazzi, in rappresentanza del Presidente Bruno Dorigatti, al Vicepresidente del Consiglio regionale Lorenzo Ossana e ai consiglieri provinciali Gianpiero Passamani, Piero Degodenz, Rodolfo Borga, Claudio Cia, Claudio Civettini, ……..

Un grazie anche agli onorevoli e senatori presenti………

Saluto il gen. Stefano Basset, direttore del nostro Museo storico ed oggi qui in rappresentanza gen. C.A. Claudio Berto Comandante delle Truppe Alpine recentemente nominato alla guida del Comando delle Truppe Alpine.

Colgo l’occasione per ringraziare e salutare il gen. C.A. Federico Bonato che ha lasciato il comando per un altro importante incarico a Roma, Lo ringrazio per la costante e preziosa vicinanza con la nostra sezione. Un augurio per un proficuo lavoro improntato sulla collaborazione ed amicizia alpina al comandante subentrante il gen. C.A. Claudio Berto.

Saluto caramente il col. Stefano Fregona ed il col. Gaetano Celestre comandante del 2° Rgt. Genio Guastatori Alpini presente assieme ad altri ufficiali e sottufficiali del reparto; a Loro ed ai ragazzi del 2° Genio Guastatori Alpini la nostra riconoscenza per l’amicizia e la collaborazione da sempre condivisa e reciproca. Con loro possiamo veramente sentirci come due facce della stessa medaglia, qual è il mondo dell’alpinità.

Ringrazio per la loro presenza il col. Luca Volpi Comandante provinciale dei Carabinieri, il rappresentante del comando della Guardia di Finanza, cap. Luigi Sorrentino, sempre vicini a noi alpini ed al questore Massimo D’ambrosio

Saluto e ringrazio il nostro consigliere nazionale di riferimento Mauro Bondi, il revisore dei conti nazionale Michele Badalucco.

Grazie per la presenza agli amici Ferdinando Scafariello e Luciano Bertagnoli rispettivamente presidente della Sezione dell’ Alto Adige e della Sezione di Verona.

Grazie a tutti coloro che, impossibilitati a intervenire, hanno inviato il loro messaggio di saluto e augurio. 

Voglio però ancora ricordare e (salutare) i nostri Reduci, ai quali, rivolgo il mio ed il vostro affettuoso e caloroso benvenuto, che vuole essere anche un sincero ringraziamento per il loro attaccamento alla nostra Associazione. La loro presenza ed il loro esempio rappresenta per noi uno sprone a proseguire il nostro lavoro, percorrendo la strada tracciata dai nostri Padri con molti sacrifici, e che noi abbiamo l’obbligo di consegnare alle generazioni più giovani meglio di come ci è stata tramandata.

Infine un sentito grazie a tutti i Capigruppo, ai loro collaboratori ed agli Alfieri per il loro continuo impegno nel partecipare e promuovere le numerose iniziative con dedizione, passione, capacità organizzative e senso del dovere nel sostenere i valori, lo spirito e gli scopi della nostra Associazione. 

Voglio ricordare e ringraziare in questo momento tutte le nostre famiglie, con particolare gratitudine alle mogli e figli, ed ormai anche ai diversi mariti, che ci permettono di impegnarci nelle molteplici attività ed appuntamenti associativi, sostenendoci con affetto e comprensione per le nostre frequenti assenze da casa. 

* * * * *

Carissimi delegati alpini, ci ritroviamo, anche quest’anno per la nostra Assemblea sezionale, sottoponendo alla vostra attenzione ed al vostro giudizio la relazione morale che fa riferimento ad un anno di vita associativa trascorso in modo molto intenso.

L’anno appena concluso è stato ricco di appuntamenti e di impegni dovuti alle numerose ricorrenze ed alle manifestazioni, molte rivolte e dedicate al centenario della Grande Guerra, ma certamente carico anche di molte soddisfazioni. L’impegno più oneroso è stato, ed è, senz’altro il lavoro svolto per l’organizzazione della nostra Adunata Nazionale, di cui parleremo nel punto successivo.

Grande emozione abbiamo provato il 14 gennaio allorquando abbiamo ricordato, assieme all’associazione Invalidi Civili di Guerra di Trento e all’Associazione Italiana dei Donatori di Organi, la grande figura del nostro Beato don Carlo Gnocchi, indimenticato cappellano degli Alpini, a 60 anni dalla morte. S. Messa in Duomo celebrata dal nostro Arcivescovo mons. Lauro Tisi, assieme a mons. Angelo Bazzarri, già presidente della Fondazione don Gnocchi; a don Vincenzo Barbante, attuale presidente, il nostro cappellano sezionale don Enrico, il cappellano militare don Gianni Ciorra, don Daniele Laghi ed altri sacerdoti.

Altro momento toccante il ricordo di don Onorio Spada, nostro indimenticato cappellano sezionale, con l’opera teatrale a firma e regia di Renzo Fracalossi ed allestita dal Club Armonia di Trento sulla vita e le opere del sacerdote ed alpino; la rappresentazione è stata portata tra marzo e maggio in diversi comuni del Trentino, per finire a a Rovereto s/Secchia il 06 maggio scorso.

Il 17 e 18 giugno il 26° Incontro della Pace Italo – austriaco organizzato grazie alla collaborazione del comm. Mario Eichta. Due giornate intense, il sabato a Rovereto, commovente e significativa commemorazione a ricordo dei Caduti a Castel Dante con l’inumazione dei resti del Caduto, si presume alpino, ritrovato nel 2015 nella zona del passo di San Pellegrino. Presenti oltre al Sindaco di Rovereto, il Presidente della Giunta provinciale, numerose Autorità locali, il picchetto armato del 2° Genio Gua. Alp., il sottosegretario alla Difesa on. gen. Rossi ed il vice presidente nazionale della croce nera Murauer. A seguire, deposizione di corone al cimitero di Trento, e poi cena preparata dei nostri volontari della P.C. con il concerto del nostro coro sezionale ed il coro alpino di Gardolo.

Domenica ritrovo nel cortile di questo istituto Arcivescovile, con gli interventi delle Autorità, presente per l’occasione il console austriaco a Milano Wolfgang Spadinger. E’ seguita poi la sfilata per le vie della città e la S. Messa in Duomo celebrata dal nostro Arcivescovo mons. Lauro Tisi.

Nel pomeriggio della stessa giornata, grande partecipazione, proprio in questa stessa sala, dei capigruppo e capi Nu.Vol.A. per l’incontro voluto dal presidente del COA Renato Genovese, per fornire prime dettagliate informazioni sulle modalità organizzative della nostra Adunata.

Altro incontro per parlare dell’organizzazione del nostro evento è stato effettuato Domenica 22 ottobre.

Con grande soddisfazione ed orgoglio il 14 e 15 ottobre abbiamo partecipata a Savona,  alla consegna da parte della locale sezione del Premio nazionale “l’Alpino dell’anno”. In quell’occasione è stato conferito un ENCOMIO SOLENNE alla sezione di Trento ed all’Alpino, vice presidente Renzo Merler per l’impegno profuso nella realizzazione della Casa dello sport di Rovereto Secchia nel 2016. Premio che ci onora e che vuole simbolicamente premiare tutti i volontari trentini che hanno partecipato alla realizzazione di questa importante opera del volontariato. Complimenti e grazie ancora.

Tantissimi sono stati poi gli appuntamenti di rilievo a cui la Sezione ha preso parte: pellegrinaggi e commemorazioni sui luoghi di particolare interesse storico, come quello al Rifugio Contrin, 34° appuntamento questa volta solenne, svoltosi domenica 25 giugno

Il 9 luglio, presenti “Per non dimenticare”, alla colonna mozza sull’Ortigara e sul Monte Corno Battisti, a Rovereto per Fabio Filzi.

Ed ancora siamo stati presenti alle cerimonie sul Pasubio, alla Feldfkapelle, al Monte Zugna ed a Passo Fittanze.

Il 54° Pellegrinaggio in Adamello organizzato quest’anno dalla Sezione Vallecamonica e dedicato a Giorgio Gaioni, si è svolto nella suggestiva cornice del Passo Lago Scuro sabato 29 luglio e domenica 30 luglio a Ponte di Legno.

Grazie, ancora una volta, al prezioso ed indispensabile supporto offerto dai Gruppi ANA delle dalle zone Val di Sole, Giudicarie/Rendena, Comano Terme, dalla Provincia Autonoma di Trento, (e dal dott. Dino Leonesi, immancabile prezioso amico, ed insostituibile nell’organizzazione dell’evento adamellino).

Domenica 06 agosto alla Chiesa di S.Zita a Passo Vezzena, è stata celebrata la S. Messa, nel nono anniversario della ricostruzione, manifestazione organizzata assieme all’Associazione nazionale dei Fanti di Levico. Ringrazio il responsabile e Capogruppo di Lavarone, Paolo Slaghenaufi, per la cura prestata alla Chiesetta, unitamente alla Commissione ed a tutti i volontari che hanno contribuito alle aperture domenicali.

Il 27 agosto la suggestiva cerimonia per l’inaugurazione della ricostruita chiesetta del Monte Cauriol a cura del Gruppo di Caoria.

Ancora, la partecipazione al nostro Raduno Triveneto a Chiampo (Vicenza) il 16 e 17 settembre: buona la presenza dei nostri alpini; abbiamo sfilato con due Fanfare: quella Sezionale e la Fanfara di Riva del Garda, 138 Gagliardetti presenti, circa 1.800 alpini in sfilata ed una rappresentanza della Protezione Civile ANA Trento.

 

Particolarmente sentita e partecipata la grande Adunata Nazionale a Treviso, nei giorni 12, 13 e 14 maggio per noi, vissuta con grande trepidazione ed emozione, sotto lo sguardo attento di tutti gli alpini che già pensavano al futuro appuntamento di Trento.

In questa 90ª edizione, abbiamo sfilato in più di 2.900 Alpini per la Sezione con 247 Gagliardetti, numero importante di presenze, con cinque fanfare: Sezionale, Pieve di Bono, Valle dei Laghi, Lizzana e Cembra, e con i due cori, il Coro Sezionale e il coro Re di Castello, a tutti loro il nostro ringraziamento. 

Anche, ben 38 Sindaci ci hanno onorato con la loro presenza assieme ai consiglieri provinciali alpini l’assessore Mellarini, Passamani e Degodenz. 

Il tema scelto per quest’adunata è stato: “Alpini: da Caporetto al Piave per servire l’Italia – Ora come allora”. 

Grazie a chi ha collaborato all’organizzazione dello sfilamento ed ai responsabili di settore. Buona la visibilità data dai mass media, radio, TV e giornali locali che ci hanno seguito anche con diretta televisiva sia su Trentino TV che con RTTR.

Particolarmente emozionante al termine dello sfilamento, la cerimonia di passaggio della stecca, avvenuto dopo più di 13 ore di sfilata ininterrotta. Il Sindaco di Treviso avv. MANILDO ha salutato e ringraziato gli alpini ed augurando a noi un buon lavoro, seguito dall’intervento di saluto del Sindaco di Trento Andreatta, presente con il GONFALONE della CITTA’ di TRENTO. 

Ben oltre le 22.00 davanti allo striscione “arrivederci a TRENTO nel 2018” si è conclusa l’adunata con l’ammaina bandiera e si è ufficialmente aperto il nostro odierno impegno.

Desidero anche ringraziare i componenti del S.O.N. Servizio d’Ordine Nazionale: Romano Daldoss, Attilio Vicenzi e Vittorio Passer ed i nostri volontari del Nu.Vol.A. per la partecipazione ed anche al servizio di controllo.

 

Sabato 14 ottobre una nostra delegazione con alcuni gruppi alpini era presente ad Amras – Innsbruck per la cerimonia a ricordo dei Caduti al cimitero.

Siamo stati presenti ancora in tutte le manifestazioni a ricordo dei deportati e Caduti, come il 10 gennaio a Trento e Rovereto e alla Foiba di Basovizza di Trieste. 

Il 1° dicembre a Trento nella Basilica di San Lorenzo per il 76° anniversario battaglia di Plevlje, S. Messa organizzata in collaborazione con il Gruppo di Trento.

Il 10 dicembre a Milano per la S. Messa di Natale per i Caduti di tutte le guerre.

Ed ancora a Thiene il 31 dicembre per la S. Messa nell’anniversario della morte di Matteo Miotto, alpino caduto in Afganistan.

 

Sacrario Militare Castel Dante di Rovereto

La presenza dei nostri volontari, in adempimento a quanto previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto fra Ministero della Difesa, Onorcaduti ed ANA, per garantire l’apertura nei giorni festivi del Mausoleo di Castel Dante a Rovereto, è stata assidua e professionale, garantendo così un’apertura con continuità. 

La presenza dei volontari è stata suddivisa a zone con turni mensili assicurando nelle 57 giornate di apertura del 2017 ben 1.678 ore di presenza con 233 volontari.

Il totale dei visitatori, nel corso dell’anno – ed in occasione delle aperture gestite dall’ANA – è stato di circa 4.338 presenze, con una media giornaliera di circa 80 visitatori.

Colgo l’occasione per salutare e ringraziare per il positivo e proficuo rapporto di collaborazione da sempre instaurato con il direttore responsabile dei Sacrari militari, il col. Giuseppe Margoni, trentino. 

Grazie a tutti i nostri alpini per questo importante servizio ed in particolare a Pietro Luigi Calvi e Roberto Segarizzi che hanno seguito sin dal primo giorno l’organizzazione in dettaglio, predisponendo i turni ed istruendo i volontari.

 

Come sempre, ottima la collaborazione con i nostri Alpini in armi, in modo particolare con militari in servizio presenti a Trento, come abbiamo già riferito, ma più in generale con tutti i reparti alpini, ed il Comando Truppe Alpine di Bolzano. Una nostra rappresentanza ha sempre partecipato alle cerimonie ed iniziative, quali Feste di Corpo, cambio di Comandanti e giuramenti. 

 

Desidero, in questa occasione, esprimere, unitamente a voi tutti, i sentimenti di vicinanza e stima ai nostri militari impegnati nelle missioni all’estero, facendo sapere, per tramite dei rappresentanti militari qui presenti, che gli Alpini in congedo sono e saranno sempre al loro fianco.

 

Ritornando agli impegni della Sezione, sono state molte le manifestazioni e le celebrazioni organizzate nei nostri gruppi anche nel ricordo della memoria del centenario del primo conflitto mondiale, molte anche le ricorrenze per gli anniversari di costituzione.

in particolare i gruppi che hanno raggiunto ambìti traguardi nel 2017 sono:

 

90  anni:  il Gruppo di  CAVALESE e STRIGNO

-  80  anni:  il Gruppo di  ISERA

70  anni:  il Gruppo di BRENTONICO e SEGNO

60  anniAVIO, CASTELLO TESINO, LOMASO, CARZANO, CAORIA

55 anniCAMPODENNO

50 anniCAPRIANA –– SPORMAGGIORE – STENICO – NOVALEDO 

40 anniCROVIANA

30 anniCLOZ – GRAUNO – COGNOLA

25 anniMARCO – VATTARO

 

Le uscite ufficiali con il Vessillo sono state complessivamente 118, le assemblee di zona effettuate 84, le Assemblee di Gruppo 262

Il Consiglio Direttivo Sezionale si è riunito 11 volte, di cui 1 fuori sede a Folgaria in occasione del campo scuola dei giovani della PC, mentre il Comitato di presidenza è stato convocato 17 volte.

 

  • Da segnalare il GRUPPO di CAVEDINE per l’Inaugurazione dei lavori di recupero della postazione controaerea della Grande Guerra sul Monte Brusone;

 

  • il GRUPPO BEDOLLO: per l’Inaugurazione del ripristino dei baraccamenti austroungarici 

 

  • il GRUPPO di SCURELLE: per Inaugurazione del ripristino del Cimitero di Guerra a Passo 5;

 

  • il GRUPPO di RIVA del GARDA: per Inaugurazione della restaurata Chiesa di S. Michele;

 

  • il GRUPPO di FRASSILONGO – ROVEDA: per l’Inaugurazione del monumento ai Caduti di tutte le Guerre

 

Inoltre Inaugurazione delle nuove sedi dei Gruppi di CAPRIANA e TERZOLAS

 

TESSERAMENTO

La forza della Sezione, alla chiusura del tesseramento 2017, si è attestata su 23.534 soci, di cui 17.895 Soci alpini e 5.639 Soci aggregati, cioè i cosiddetti Amici degli alpini.

Rispetto all’anno precedente si registra quindi una diminuzione di 273 Soci alpini ed un aumento di 266 Soci aggregati, quindi il totale dei soci , alpine e amici, è meno 7.

Con riferimento alle 19 aree territoriali, si è registrata una diminuzione in tutte le zone.

I Gruppi sono oggi 262. I dati numerici ci indicano 66 Gruppi in aumento, 135 in diminuzione, mentre 61 rimangono attestati sul numero di iscritti pari al 2016.

Probabilmente questo potrebbe essere il trend anche per gli anni a venire, con il necessario accorpamento di qualche Gruppo, esperienza peraltro suggerita anche dalla recente unificazione amministrativa di diversi comuni del Trentino. Così è stato fatto, ad esempio, con i tre Gruppi di Nanno, Tassullo e Tuenno riunitisi nel 2017 per formare un unico Gruppo: Gruppo Alpini di Ville d’Anaunia.

 

Con l’organizzazione dell’Adunata a Trento auspichiamo che qualche socio “dormiente” si avvicini alla nostra Associazione, ci sono ancora tante persone che hanno fatto il servizio militare nelle truppe alpine che non si sono mai iscritte alla nostra Associazione.

Per un maggior dettaglio d’analisi vi segnalo che i soci con età inferiore ai 40 anni rappresentano il 6,52% ; il 18,34%  è tra i 40 e 49 anni di età;  il 22,79 % tra i 50 e 59; il 24,01 % tra i 60 e 69 ed infine il 28,34 % al di sopra dei 70 anni

Rileviamo invece, come detto, un incremento di 262 iscritti, fra i soci Aggregati, i cosiddetti Amici degli Alpini: a loro va l’apprezzamento ed il nostro grazie per il loro impegno non sempre riconosciuto da tutti. 

Ringrazio dunque i Capigruppo e gli addetti al tesseramento dei nostri Gruppi per il prezioso e capillare lavoro che svolgono nel ricercare e rinnovare l’iscrizione dei soci.

Assieme a loro, rivolgo un doveroso ringraziamento all’ufficio di Segreteria, al consigliere segretario Stelvio Boscarato, a Federica Anderle, Ferdinando Carretta, Rocco Coletta, e Mattia Aceto per l’attento e impegnativo lavoro nel seguire, oltre alle molte attività e compiti d’ufficio, le non sempre agevoli operazioni del tesseramento, ma sempre con disponibilità e pazienza.

 

Desidero rivolgere poi un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro ai 19 capigruppo neoeletti che con spirito di attaccamento e dedizione hanno accettato di portare il pesante zaino nella guida dei loro Gruppi. Parimenti ringrazio sentitamente quanti invece hanno fatto “zaino a terra”, dopo anni di servizio svolto nello spirito vero della nostra alpinità. 

I nuovi Capigruppo sono: 

-   ALA:    Renato Zendri subentra a Pio Laghi 

-   ANDALO:   Gianmaria Bottamedi subentra a Mirco Zeni 

-   BAITONI:     Tiziano Ferrari subentra a Paolo Sgarbi 

-   BEDOLLO: Rosario Casagranda subentra a Giulio Broseghini

-   BONDOMolinari Michele subentra a Gaetano Bonenti 

-   BRIONE:    Fabrio Scaglia subentra a Pierluigi Poletti 

-  CASTELNUOVO:    Osvaldo Ceppinati subentra a Gianni Simonetto

-  CASTELLO TESINO:    Herbert Santuari subentra a Armando Braus 

CUNEVO: Marco Formolo subentra a Manuel Zanon

-  MEZZANA:    Diego Ravelli subentra a Marco Barbetti

LISIGNAGO: Emiliano Callegari subentra a Giorgio Fruet

-  PINZOLO:    Agostino Lorenzetti subentra a Renzo Maffei 

-  PREGASINA:    Renato Toniatti subentra a Renzo Toniatti

-  RIVA DEL GARDA: Fabrizio Angelini subentra a Giovanni Omezzoli

-  SELVA DI GRIGNO: Mario Smaniotto subentra a Stefano Costa 

-  TIARNO DI SOPRA:   Fabio Filippi subentra a Graziano Pedretti 

VARENA: Mario Mich subentra a Loris Sieff

-  VIARAGO:   Nicola Zampedri subentra a Andrea Carlin 

-  ZIANO DI FIEMME:  Hubert Vanzetta subentra a Roberto Vanzetta 

 

ATTIVITA’ SPORTIVA

Nel corso del 2017 la Sezione ha partecipato con i propri atleti ai  9 campionati nazionali organizzati dalla sede Nazionale coinvolgendo 157 atleti divisi nelle varie discipline, ottenendo lusinghieri risultati, con 3 titoli conquistati nei campioni nazionali assoluti:

  • Luca Zanon – campione nazionale 2017 slalom gigante
  • Paolo Isola – campione nazionale 2017 tiro a segno con carabina
  • Vigilio Fait – Campione nazionale 2017 tiro a segno con pistola standard

 

Nell’82° Campionato Naz.le sci di Fondo in Valformazza abbiamo ottenuto:

- il 1° posto come Sezione su 37 classificate

- il 4° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

 

Nell’51° Campionato Naz.le slalom gigante all’Abetone abbiamo ottenuto:

- il 1° posto come Sezione su 35 classificate

- il 1° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

 

Nell’40° Campionato Naz.le sci alpinismo a Rhèmes Notre Dame (Aosta):

- il 7° posto come Sezione su 23 classificate

- il 2° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

 

Nell’2° Campionato Naz.le Mountain Bike a Mandello del Lario (Lc):

- il 6° posto come Sezione su 32 classificate

- L’ 8° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

Nell’46° Campionato Naz.le corsa in Montagna a Casale Monferrato:

- il 4° posto come Sezione su 40 classificate

- il 17° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

 

Nell’45° Campionato Naz.le di Marcia di Regolarità a Giaveno-Valgioie (To):

- il 15° posto come Sezione su 32 classificate

Nell’48° Campionato Naz.le di Tito a segno con carabina a Verona:

- il 2° posto nella classifica per Sezioni su 21 classificate

 

Nell’34° Campionato Naz.le di tiro a segno con pistola standard a Verona:

- il 6° posto come Sezione su 22 classificate

 

Nell’41° Campionato Naz.le corsa in Montagna a staffetta a Valdobbiadene:

- il 4° posto come Sezione su 36 classificate

- L’ 11° posto come sezione nella cat. Soci aggregati

 

Nel corso del 2017 sono stati organizzati da diversi Gruppi ANA della Sezione numerosi appuntamenti sportivi. Nello sci alpino sono state disputate 11 gare; anche quest’anno, il Gruppo di Levico Terme si è aggiudicato il titolo di campione Sezionale 2017, davanti al Gruppo di Vallarsa e Vigo di Fassa, su ben 44 Gruppi ANA partecipanti.

Nello sci di fondo sono stati disputati due trofei con la vittoria finale del gruppo di Vermiglio aggiudicandosi così il titolo di campione sezionale 2017, davanti al gruppo di Predazzo e Val di Pejo con 13 gruppi classificati.

 

Per gli ottimi risultati raggiunti, devo ringraziare innanzitutto gli atleti che hanno gareggiato nelle varie competizioni cercando sempre di dare il massimo delle loro prestazioni, nonché la Commissione sportiva ed il responsabile, il consigliere Corrado Zanon coadiuvato dall’efficiente Marino Zorzi  per il grande lavoro svolto.  

ATTIVITA’ DI SOLIDARIETA’ e P.C.

Anche lo scorso anno la nostra sezione si è distinta nella solidarietà, abbiamo partecipato assieme alla sede nazionale alla costruzione del primo edificio definitivo consegnato il 25 novembre nel centro Italia, ancora una volto sconvolto dopo l’ultimo tragico terremoto.

La costruzione, un “centro servizi” realizzato a Campotosto in Abruzzo ha visto la partecipazione della nostra sezione nella realizzazione e montaggio del tetto in legno, consegnato dalla Ditta Battisti di Torcegno. Grazie al nostro consigliere ing. Bruno Bruni che ha seguito il progetto e le sue fasi di realizzazione. L’intervento è costato oltre 110 mila euro interamente raccolti con le offerte dei Gruppi, diverse associazioni amiche e di molti cittadini che, ancora una volta, si sono rivolti a noi donando cospicue offerte, certi che i denari raccolti vengono impiegati con correttezza e totale trasparenza ai soli fini di bene. 

Voglio qui particolarmente ringraziare, anche a nome di tutto il Consiglio sezionale, i Volontari degli 11 Nu.Vol.A., donne e uomini, Alpini e Soci aggregati, che partecipano con competenza e grande impegno alle molteplici attività, sia addestrative che in occasione delle emergenze, per fortuna molto limitate nello scorso anno, ma sempre con spirito di abnegazione ed impegno. Ringrazio in modo particolare il Presidente ed amico Giorgio Debiasi e tutto il Direttivo della PC ANA Trento per la costante disponibilità e la ritrovata sintonia con la quale affrontiamo assieme le attività e la programmazione della nostra Sezione. 

 

BANCO ALIMENTARE

        Anche quest’anno i nostri Alpini, assieme ai volontari del Nu.Vol.A., hanno contribuito alla raccolta programmata del Banco Alimentare, svoltasi sabato 25 novembre nei 501 supermercati coinvolti in tutto il Trentino Alto Adige, 379 in Trentino e 122 nell’Alto Adige

In tutti i punti di raccolta erano presenti i nostri Alpini ed aggregati. Grazie quindi a loro ed ai oltre 100 volontari della nostra Protezione Civile che con 32 mezzi hanno portato il materiale raccolto al magazzino del Banco Alimentare di Trento, percorrendo un totale di 7.500 Km.

Sono state raccolte 266,06 tonnellate di prodotti a lunga conservazione, con un incremento in più del 1,47 % rispetto allo scorso anno. 

Anche quest’anno, nonostante il perdurare della crisi, migliaia di persone hanno risposto con generosità all’appello del Banco Alimentare per aiutare chi si trova nel bisogno, segnando ancora una volta un dato positivo, in controtendenza con il dato nazionale, dove la raccolta è diminuita rispetto al precedente anno. Questi sono i dati che la stampa nazionale dovrebbe evidenziare piuttosto che certi dati scandalistici buoni solo per suscitare le assurde invidie di chi ci crede privilegiati. 

Il nostro grazie dunque a tutti i Volontari, ai nostri Alpini ed Amici ed i Nu.Vol.A. ed al nostro delegato ANA Corrado Franzoi.

 

LIBRO VERDE

             Ormai quasi tutti i Gruppi hanno comunicato i dati relativi ai loro interventi di solidarietà e di aiuto alla comunità, dati che verranno poi inseriti nel Libro Verde della solidarietà alpina.

Quelli relativi al 2017 si riferiscono all’attività di 257 Gruppi ed ai nostri 11 Nu.Vol.A. che hanno lavorato gratuitamente in favore di chi ne aveva bisogno, per un totale di n. 151.880 ore (142.352 Alpini + 9.528 Nu.Vol.A.) - È stato, poi, devoluto in beneficenza un importo totale di Euro 289.974,98. 

Segnaliamo inoltre che gli alpini donatori di sangue sono oltre 1.237

Il Libro Verde della solidarietà conferma ancora una volta l’impegno della nostra Associazione nell’attività a favore del prossimo ed al servizio del nostro Paese, ma non solo: a livello nazionale il dato riferito al 2016 era il seguente

6 milioni 979 mila Euro di somme devolute a titolo di beneficienza,  2 milioni 281 mila ore di lavoro offerte che, moltiplicate per una media di costo orario di €. 27,52,  porterebbe un importo superiore ai 62 milioni di euro. Sommando tale importo a quanto offerto in denaro risulta quindi un totale generale della solidarietà alpina, a livello nazionale, ammontante a più di 69 milioni di Euro

Ricordo che il Libro Verde con i dati riferiti al 2017 verrà presentato a Trento giovedì 19 aprile prossimo in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’Adunata.

 

 

FANFARA SEZIONALE E FANFARE ALPINE

             63 sono stati gli eventi a cui hanno preso parte la Fanfara sezionale e le altre 6 Fanfare coordinate dal Consigliere sezionale Stefano Zanghellini; 14 le presenze della Fanfara sezionale14 i servizi della Fanfara di Lizzana1 per quella della Valle dei Laghi12 uscite per Pieve di Bono10 per la Fanfara di Riva del Garda5 per la fanfara della Valle di Cembra e 7 uscite per la Fanfara di Ala

Il mio ringraziamento vada a tutti i musicisti, ai loro maestri ed ai loro presidenti.

Grazie, in modo particolare, alla Fanfara Sezionale che ha sempre rappresentato la nostra Sezione nelle cerimonie ufficiali, al suo maestro Daniele Broseghini ed al suo inossidabile presidente, Asterio Frachetti. 

 

CORI:  SEZIONALE e RE di CASTELLO

Numerosi gli impegni anche per i due cori nell’anno trascorso. 

Il Coro sezionale ha registrato 15 uscite. Ringrazio i coristi, il maestro Aldo Fronza, il presidente Mario Laporta.

3 sono state le uscite del Coro Re di Castello. Anche a loro il nostro grazie, al maestro Maurizio Corradi, al presidente Romolo Ghezzi

 

DOSS TRENT 

               Il nostro periodico, anche nel 2017, è uscito regolarmente su quattro numeri con ampia cronaca riferita alle attività dei nostri Gruppi e della Sezione: dalla Protezione civile allo sport, dalla storia alpina e dei nostri reduci, alla cronaca riferita agli alpini in armi.

Al comitato di redazione ed a tutti coloro che hanno collaborato, in modo particolare al Direttore responsabile Alberto Penasa, subentrato nel corso del 2017 a Roberto Gerola, giungano i nostri ringraziamenti ed complimenti per il lavoro svolto. 

 

GIOVANI

I giovani rappresentano il nostro futuro associativo, come sempre abbiamo riservato loro molta attenzione sostenendoli nelle attività proposte, e coinvolgendoli nelle manifestazioni a carattere sezionale e nazionale. Ad ottobre abbiamo ospitato proprio a Trento la riunione dei giovani del 3° Raggruppamento, attualmente diretto dall’alpina Giulia Ossato della sezione di Vicenza, per discutere sulle prossime iniziative. Un particolare ringraziamento a loro, ed in modo particolare al coordinatore il consigliere Luca Menegatti. Augurando loro di continuare sulla strada intrapresa, rafforzandosi e sostenendo sempre i valori della nostra Associazione.

 

SCUOLA e ATTIVITÀ CULTURALI

         Continua l’attività del nostro Centro Studi partecipando in molti Istituti scolastici, in teatri ed in qualche casa di Riposo, proponendo rappresentazioni teatrali con canti, letture e filmati per far conoscere ai ragazzi, e non solo, la storia degli alpini, quella della nostra terra e far capire loro il valore ed il senso della pace. E’ un modo per offrire inoltre agli studenti degli spunti di riflessione sugli orrori della guerra, e trasmettere il significato su valori quali solidarietà, volontariato, gratuità, moralità, ed onestà, valori questi per noi imprescindibili rispetto al portato associativo. 

In ogni occasione ed in ricordo dell’evento, viene fatto omaggio del manifesto ideato dal nostro consigliere Armando Bernardi sul tema: “Ricordare… Capire… per un futuro di pace”.

 Ricordo inoltre che, in collaborazione con l’Associazione “Docenti Senza Frontiere” e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, per il 2017 è stata proposta su tutto il territorio trentino, ma continuerà anche per quest’anno, l’opera teatrale “La scelta” sulla drammatica guerra nei Balcani; il lavoro ha riscosso grande soddisfazione nel pubblico.  

 

 

Museo Nazionale Storico degli Alpini

Dopo molti anni in cui si è a lungo parlato di riqualificazione e ampliamento del Museo Storico Nazionale degli Alpini del Doss Trento, finalmente il 13 maggio dello scorso anno, durante l’Adunata di Treviso, è stato firmato un accordo di programma per la sua riqualificazione, tra Ministero Difesa rappresentato dal gen. Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, e l’ANA con il Presidente Sebastiano Favero.

E’ seguito poi Il 19 ottobre in Caserma Pizzolato a Trento, la firma per l’atto di cessione, da parte del Comune di Trento, dell’area indispensabile all’ampliamento del Museo, alla  presenza del Sindaco di Trento dott. Andreatta, del nostro Presidente Nazionale Favero, del Comandante delle Truppe Alpine, gen. C.A. Bonato e dal Direttore della Direzione dei lavori e del Demanio, generale di Divisione Massimo Scala.

L’accordo, elaborato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio, definisce e disciplina tutte le attività volte a dare valore di concretezza alle opere di ristrutturazione, 

Ancora, Giovedì 16 novembre la firma di un altro accordo di programma tra Ministero Difesa rappresentato dal Gen. C.A. Federico Bonato ed ANA per il tramite del nostro presidente Sebastiano Favero, ed alla presenza del Presidente Ugo Rossi. Questo è stato l’ultimo atto per poter quindi accedere al finanziamento della PAT, senza il quale l’opera non sarebbe realizzabile.

Certamente non è stato facile trovare le forme per questi accordi per le complesse ed a volte intricate norme tanto nazionali che provinciali, fortunatamente abbiamo fra i nostri soci molti consulenti qualificati, ma anche grande disponibilità da parte dell’Ente pubblico.

E’ un progetto questo, molto ambizioso frutto di una concreta e significativa sinergia tra il compartimento Difesa, l’Associazione Nazionale Alpini, il Comune e la Provincia di Trento che vedrà, tra gli effetti principali, l’ampliamento della superficie espositiva con un significativo aumento della capacità di collocazione dei numerosi reperti e cimeli custoditi, unici nel loro genere. 

In questa sede voglio quindi rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco dott. Andreatta ed ai Funzionari del Comune per la sensibilità e l’attenzione con la quale hanno dato risposta alle nostre richieste per l’assolvimento dell’iter amministrativo necessario ed alla Provincia per il contributo che ci concederà per permetterci di eseguire i lavori.

Grazie ai nostri tecnici progettisti l’arch. Andrea Tomasi ed all’ing. Gianfranco Canestrini.

Ed ancora un sentito grazie al Comandante del 2° Genio Guastatori alpini di Trento Col. Celestre, agli Ufficiali, sottufficiali e graduati che con professionalità stanno lavorando allo sbancamento ed alla demolizione della struttura.

Prevediamo, se non si frapporranno altri ostacoli, che in occasione della nostra adunata possa essere scoperta una targa per commemorare l’avvio dei lavori, come avvenne nel 1958 nell’ambito della 31° Adunata nazionale. Auspichiamo di poter concludere i lavori entro l’autunno 2018, per finalmente inaugurare questi nuovi spazi espositivi nei primi giorni di novembre, a conclusione delle cerimonie di commemorazione del centenario della fine della grande guerra.

Nel frattempo parte del Museo Nazionale Storico degli Alpini verrà trasferito, nei prossimi giorni, nelle sale espositive di Torre Vanga, sede prestigiosa e centrale messa a disposizione della Provincia; l’esposizione resterà aperta sino al termine dei lavori di rifacimento del museo.

Rinnovo dunque il sincero grazie al Direttore del Museo, Gen. Stefano Basset, che con passione, totale dedizione, e con professionalità segue tutte le sorti del nostro Museo.

Ringrazio anche gli amici dell’Ass.ne Amici del Museo di cui l’ANA fa parte sin dalla sua nascita, il suo presidente avv. Roberto Bertuol e Vi invito, per sostenere questa associazione, ad iscrivervi ed iscrivere i vostri gruppi alpini. 

Per l’evento più atteso ed importante, la nostra Adunata nazionale, ne parlerò al punto successivo dell’OdG.

 

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Oggi, è giornata anche dedicata al voto elettorale; è ormai fatto notorio e riconosciuto da tutti che l’Associazione Nazionale Alpini da sempre si è astenuta dal prendere posizione in favore d’un partito politico o l’altro, ovvero dal manifestare le proprie simpatie verso una corrente politica, piuttosto che un’altra, lasciando con ciò piena libertà ai propri iscritti, e garantendo così a loro ed all’associazione un pluralismo identitario che è nel contempo sinonimo di accrescimento morale, ma anche di garanzia per chi si interfaccia con gli Alpini.

Crediamo però, sia doveroso chiedere e segnalare a chi ci governa (o soprattutto che ci governerà nell’imminente prossimo mandato) il nostro pensiero su alcuni grandi temi che di stanno particolarmente a cuore. 

In questa società sempre più smarrita, dove vanno ad annacquarsi quei valori che noi invece tenacemente andiamo sostenendo, avvertiamo la necessità sempre più forte di puntare ad un rilancio morale e sociale del nostro paese, che passi anche attraverso ad una maggior coesione sociale. Percepiamo invece sempre più forte il venir meno di punti di riferimento certi, a tutto vantaggio di un individualismo che sembra frantumare il senso di responsabilità civile e di appartenenza identitaria ad una comunità, preferendo al dialogo sterili proclami nazionalistici che puntano più alla quantità che alla qualità.

Crediamo quindi sia necessario il ritorno ad un’esperienza che insegni innanzitutto ai giovani il valore del civismo, il senso di appartenenza, il dovere prima ancora che il volere, il rispetto dello Stato e delle sue istituzioni, riteniamo e sosteniamo a gran voce che i giovani debbano essere formati e stimolati nel dedicare gratuitamente un periodo della loro vita a servizio del proprio paese e di chi ne ha più bisogno. Altre esperienze sinora fatte per ovviare a tale depauperamento si sono dimostrate insufficienti, o comunque numericamente irrilevanti. Nei prossimi anni, se non vi sarà un’inversione di tendenza, getteremo definitivamente alle ortiche l’esperienza e l’organizzazione sin qui faticosamente mantenuta: penso in questo momento alla nostra Protezione civile ed ai nostri Gruppi che quotidianamente operano per il bene dell’altro. La carenza di ricambio generazionale dovrà purtroppo fare i conti con l’impossibilità contingente di rispondere ai bisogni (e sono tanti) che ogni giorno si affacciano alla porta delle nostre realtà associative. Mi rivolgo quindi a voi, ai prossimi rappresentanti del Parlamento italiano: se sarete sensibili a questo nostro messaggio, fate quanto sarà possibile nella vostra disponibilità di mandato per modificare questa situazione, invertendo questa spirale negativa che sta letteralmente distruggendo uno dei beni più preziosi che l’Italia ed il Trentino possiedono qual’è appunto il VOLONTARIATO. Signori politici Fatevi dunque partecipi e depositari di questa invocazione, che è proposta di legge ma anche grido di allarme. Fatelo oggi, perché domani potrebbe già essere tardi. Noi almeno ci speriamo ancora.

Grazie a tutti per la vostra attenzione.

Viva gli Alpini, Viva l’Italia”.


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