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Ambiente: nuove misure per agricoltori e imprese. Panizza (PATT): “Produzioni sostenibili e norma per Trento e Bolzano”

venerdì, 23 ottobre 2015

Trento – Nuove misure per agricoltori e imprese. ”Sull’ambiente c’è bisogno di un’attenzione costante e di risorse continuative nel tempo. Un paese qualificato dal punto di vista ambientale è un Paese che difende le sue risorse ed è un paese più competitivo”, lo ha sottolineato il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza (nella foto), nel corso della discussione generale sul Collegato Ambientale, provvedimento che in Commissione aveva accolto diversi emendamenti presentati dal senatore trentino a favore degli agricoltori e delle piccole imprese.

“Gli emendamenti che fanno parte del testo giunto in aula – spiega Panizza – sono stati concordati con leSenatore Franco Panizza 1 rappresentanze agricole e le organizzazioni professionali e introducono norme importanti anche per le imprese. Riguardano le produzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, lo sviluppo delle energie agro e bio, la tutela del suolo e delle acque, la gestione delle acque irrigue, la soppressione di quegli oneri che, in prospettiva, avrebbero impedito alle aziende di divenire energeticamente autonome grazie all’utilizzo di un mix di fonti rinnovabili. Nel testo poi vi è anche una norma particolarmente importante per Trento e Bolzano, che modifica la normativa sul libro fondiario per consentire l’ingresso anche nel sistema tavolare dei diritti edificatori.

Questioni molto tecniche ma decisamente importanti: ad esempio l’aver introdotto nel provvedimento il riconoscimento delle produzioni ambientalmente sostenibili è un modo per puntare con forza sull’agricoltura di qualità”.

Panizza durante il suo intervento ha poi sollecitato il Governo e il Senato ad accogliere un ulteriore emendamento, precluso dalla commissione, per il recupero dei sottoprodotti da lavorazione del legno, trattati con colle naturali, da destinare agli impianti a biomasse e gas per la produzione di energia: “Una ricerca dell’Università di Trento – ha detto Panizza – ha dimostrato che le emissioni prodotte da semi-lavorati in legno trattati esclusivamente con colle naturali sono pari o addirittura inferiori a quelle del legno vergine. In Germania, facendo leva sulla normativa europea, è già consentito il loro recupero in tal senso. La proposta, sollecitata dai nostri artigiani che sono penalizzati rispetto ai loro colleghi tedeschi sul terreno della concorrenza, ha il sostegno delle istituzioni locali e di Confartigianato”.

Non è mancato poi un riferimento all’IVA sui pellet: “Sono contento che il Governo abbia già dato seguito al mio ordine del giorno approvato il Commissione con cui si chiedeva il ripristino dell’IVA agevolata al 10%, inserendo la norma nella legge di Stabilità. Adesso – ha insistito il Senatore – attendiamo che si dia seguito anche all’altro ordine del giorno approvato, con il quale il Governo ha preso formale impegno per riordinare e valorizzare il settore forestale, tema quanto mai importante per lo sviluppo e la crescita della montagna”.

In ultimo il senatore trentino, nell’augurarsi un’approvazione rapida da parte della Camera del testo, ha sottolineato l’importanza di un provvedimento che “introduce misure significative per un nuovo approccio ai grandi temi ambientali e conferisce una cornice normativa, certamente molto ampia, ma più aderente rispetto alle esigenze del territorio, mettendo ordine su tutta una serie di questioni.

Quella ambientale – ha concluso il Senatore – è una questione che deve assumere sempre più un carattere strategico. Ci sono tali e tante emergenze, dal dissesto idrogeologico alla necessità di dotare il Paese di un meccanismo di smaltimento e di riciclo dei rifiuti secondo canoni europei, da meritare un’attenzione continua e costante da parte di tutti, perché da qui passa una parte consistente del futuro del nostro Paese e del suo rilancio”.


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