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Alto Adige: metodologia CLIL nelle scuole tedesche da seconda superiore

martedì, 12 gennaio 2016

Bolzano – La Giunta provinciale ha dato via libera oggi alla possibilità di insegnamento in metodologia CLIL già a partire dalla seconda classe delle scuole superiori di lingua tedesca, dove finora il progetto pilota era previsto solo nell’ultimo biennio. Sono in tal modo assicurate alle scuole più flessibilità e maggiori spazi decisionali, spiega l’assessore competente Philipp Achammer.kompatscher

L’acronimo CLIL (Content and Language Integrated Learning) è l’approccio metodologico all’apprendimento linguistico introdotto da alcuni anni in Alto Adige che fa ricorso all’utilizzo della seconda lingua, dell’inglese o di un’altra lingua straniera nell’insegnamento – in determinati periodi dell’anno scolastico – di alcune materie non linguistiche. Nelle scuole in lingua tedesca questo progetto pilota è stato introdotto con delibera della Giunta provinciale del luglio 2013 e finora era ammesso solo nelle classi quarte e quinte delle superiori. La scelta delle scuole si era divisa equamente fra l’insegnamento in italiano e in inglese.

La valutazione dei diversi progetti attuati ha confermato che la gran parte del personale docente, dei genitori e degli studenti apprezza e ritiene utile l’insegnamento, seppure limitato, di alcune materie in italiano, inglese o altre lingua straniera secondo la metodologia CLIL. Dopo il parere favorevole espresso all’unanimità in dicembre anche dal Consiglio scolastico di lingua tedesca, la Giunta provinciale ha deliberato di estendere nelle scuole tedesche la possibilità di svolgere progetti linguistici secondo le modalità didattiche CLIL, che d’ora in poi saranno ammessi per uno o più anni dalla seconda alla quinta classe delle superiori.

La valutazione ha anche rilevato che l’introduzione dell’insegnamento in metodologia CLIL nella quinta classe delle superiori è considerata poco opportuna perché l’insegnamento è già fortemente orientato all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione e l’attenzione degli studenti è quindi concentrata sull’esame di Stato. Perciò si ritiene opportuno offrire la possibilità di svolgere l’insegnamento con metodologia CLIL già nella seconda o nella terza classe.


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