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Alto Adige, 13 profughi hanno partecipato a un corso per giardinieri. Consegnati gli attestati

sabato, 27 maggio 2017

Bolzano – Fiori e tedesco per integrazione di profughi, consegnati i diplomi. Gli assessori Achammer e Schuler hanno consegnato gli attestati di frequenza ai 13 corsisti nell’ambito di una festa alla Giardineria Reider a Bolzano. Nella foto i partecipanti del corso con gli assessori Philipp Achammer e Arnold Schuler e il presidente dell’Associazione provinciale dei giardineri, Valtl Raffeiner.

Alto adige integrazione 0

Hanno appreso primi rudimenti della lingua tedesca assieme a nozioni di floristica e cura dei giardini: sono 13 ragazzi profughi, richiedenti asilo in Alto Adige. Grazie al progetto “Blühende Sprache für geflüchtete Menschen”, organizzato dall’ufficio educazione permanente del dipartimento cultura tedesca in collaborazione con la scuola professionale Laimburg, e in sinergia con l’associazione dei giardinieri altoatesini, hanno compiuto un corso a moduli e uno stage presso otto giardinerie in Alto Adige. In precedenza avevano acquisito i comportamenti corretti per la sicurezza sul lavoro. Ora sono pronti per una chiamata all’opera.

Gli assessori provinciali Philipp Achammer e Arnold Schuler si sono complimentati con i 13 corsisti e hanno consegnato loro gli attestati di frequenza del percorso formativo nell’ambito di una festa alla Giardineria Reider a Bolzano.


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