QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Alpini: presentato a Treviso il logo dell’adunata 2018 di Trento

venerdì, 12 maggio 2017

Treviso – In piazza Duomo a Treviso, sullo stand allestito da Trentino Marketing e Azienda Turismo di Trento da ieri mattina sventola il vessillo con il logo dell’Adunata che, fra un anno esatto, chiamerà a Trento oltre mezzo milione di Alpini. Il logo e gli ideali che lo hanno ispirato (per gli Alpini sarà l’adunata della pace e della riconciliazione) sono stati illustrati e commentati nei vari interventi. alpini trento adunataNell’ordine hanno parlato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo, il vicesindaco di Trento Paolo Biasioli, l’assessore della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini, il presidente della Sezione ANA di Trento Maurizio Pinamonti, il presidente del comitato organizzatore Trento 2018 (in sigla COA) Renato Genovese, il presidente dell’ANA Sebastiano Favero, e, per illustrare la genesi e il significato del logo, il vicepresidente della Sezione ANA di Trento Paolo Frizzi.

Il logo dell’Adunata Trento 2018 ha certamente un grande impatto poiché è, da un certo punto di vista, innovativo per il mondo alpino e riveste – secondo l’autore – le caratteristiche che si erano poste all’attenzione: l’idea di pacificazione all’esito del centenario (ecco la colomba), il richiamo alla penna (che è anche coda della colomba) ed il simbolo numerico dell’adunata (91).

logo adunata alpini trento 2018Il nome della città di Trento è disegnato ispirandosi alla tecnica futurista di Depero. Entusiastica l’accoglienza per un’opera grafica, forse capolavoro, che ricorda come in un mondo segnato da inimicizie, guerre ed altro, gli Alpini non sono per la guerra o le contrapposizioni, ma sono per le regole (la penna è il simbolo in tal senso) e memori di quanto è accaduto in passato diffondono la pace.

Tutto questo è stato più volte sottolineato accade ed accadrà a Trento, nel 2018, cent’anni dopo la fine della guerra che il papa Benedetto XV definì un inutile massacro.

Nel corso della conferenza stampa è stata anche presentata la CARD ADUNATA TRENTO 2018, acquistabile dal prossimo settembre, che include la libera circolazione su tutti i trasporti pubblici della provincia di Trento, compresi i treni sulle tratte Trento-Bolzano-Verona- Bassano, oltre ad un ingresso per ognuno dei musei, castelli e attrazioni culturali convenzionati in Trentino.

Splendide anche le cartoline “Aspettando Trento 2018” che offrono seducenti inquadrature del Trentino turistico sempre unite però al messaggio di pace identificato dalla colomba.

Mellarini: “Per la prima volta non viene utilizzato un simbolo di significato militare”

Un messaggio forte di pace, unità e riconciliazione per ribadire che le divisioni non servono a nulla. E’ quanto vuole esprimere il logo dell’Adunata che, fra un anno esatto, chiamerà a Trento oltre mezzo milione di Alpini. Logo che da questa mattina, in piazza Duomo a Treviso, dove domenica si svolgerà l’Adunata 2017, sventola sul vessillo issato nello stand allestito da Trentino Marketing e da Azienda Turismo di Trento.

Il logo e gli ideali che lo hanno ispirato (per gli Alpini sarà l’adunata della pace e della riconciliazione) sono stati presentati nella città veneta, alla presenza, fra gli altri, del sindaco Giovanni Manildo, dell’assessore provinciale alla Protezione civile Tiziano Mellarini, del presidente della Sezione ANA di Trento Maurizio Pinamonti e del presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero. La colomba, presente nel logo, vuole esprimere l’idea di pacificazione nel centenario della fine della guerra, mentre c’è poi il richiamo alla penna, che è anche coda della colomba ed il simbolo numerico dell’adunata (91). Il nome della città di Trento è disegnato ispirandosi alla tecnica futurista di Depero.

“Una scelta particolare – ha detto l’assessore Tiziano Mellarini – perché per la prima volta nelle adunate non viene utilizzato un simbolo di significato “militare” ma bensì qualcosa di diverso. Una scelta legata al centenario della grande guerra, di certo, ma anche alle tante situazioni di conflitto che ancora oggi esistono nel mondo e talvolta sono quasi sconosciute. Questo è peraltro il messaggio che vogliamo lanciare con l’adunata di Trento, ed è per certi versi la storia stessa della nostra città che ci porta su questa via. Basti ricordare il ruolo che la città del Concilio ha avuto nelle vicende della prima guerra mondiale, dovuto in primo luogo alla particolare posizione geografica di terra di confine – che ha accomunato tutto il Trentino – con la presenza di un’estesa linea di fronte che ha portato a gravi conseguenze a livello di devastazioni, sfollati e grandi sofferenze per la popolazione, con famiglie intere che sono state divise tra Impero e Italia”.

“Soddisfazione viene espressa anche dal presidente della Provincia Ugo Rossi, che ringrazia l’ANA per il suo costante impegno nel cammino di pacificazione che tende a superare le divisioni e la nefasta contrapposizione fra vincitori e vinti, dando evidenza, già nel logo che accompagnerà l’Adunata di Trento, a questo sforzo al quale le istituzioni non faranno venire meno il loro convinto sostegno”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136