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Alpini, Adunata 2018 a Trento: attese 600mila persone, prosegue la preparazione

sabato, 7 ottobre 2017

Trento – Continuano le operazioni in preparazione della 91esima Adunata Nazionale degli Alpini ospitata a Trento dall’11 al 13 maggio del prossimo anno. Il COA (Comitato Organizzatore dell’Adunata) guidato dal generale Renato Genovese sta definendo nei dettagli ogni singolo aspetto che riguarda l’evento – attesissimo – per il quale è previsto l’arrivo nel capoluogo trentino di circa 600mila persone.

adunata alpini 2018In vista dell’allestimento dei campi, l’organizzazione ha individuato alcune aree destinate ad accogliere tende e camper (le prenotazioni sono in corso attraverso il sito internet ufficialewww.adunatatrento2018.it). La sistemazione degli spazi verrà compiuta in collaborazione con i servizi provinciali e comunali, mentre per l’allestimento di servizi e reti sono stati presi contatti preliminari con la A2A, società municipalizzata lombarda che si occupa di luce e gas, il cui personale iniziò a prestare servizio volontario nel 1976 in occasione dei soccorsi al Friuli terremotato.

Il lavoro di realizzazione di veri e propri quartieri all’intero del capoluogo con impianti di illuminazione e rete idrica dovrebbe impegnare una ventina di persone a partire dalle settimane che precederanno l’Adunata. Il lavoro dei volontari proseguirà quando l’onda delle penne nere di tutta Italia arriverà all’ombra del Nettuno: elettricisti e idraulici avranno una reperibilità di 24 ore su 24.

“La macchina organizzativa sta lavorando a pieno regime e l’entusiasmo che respiriamo in città in vista dell’appuntamento ci dà una grande carica” commenta il presidente del COA Renato Genovese, che esprime fiducia in merito al possibile impegno dei volontari della A2A: “Si tratta di un team che sin dal 2010, in occasione dell’Adunata di Bergamo, collabora con i Comitati organizzatori che si sono succeduti”.

L’associazione Volontari di Protezione Civile del gruppo A2A opera nel campo della protezione civile da 41 anni. L’associazione è formata da persone che, attraverso l’esperienza lavorativa e una crescita professionale avvenuta all’interno delle aziende del Gruppo A2A, hanno acquisito professionalità specifiche di alto livello qualitativo.

Numerosi gli interventi su emergenze, a livello italiano e internazionale. Volontari di protezione civile del Gruppo A2A sono stati operativi in occasione del terremoto del Friuli del

1976 e di quello dell’Irpinia del 1980. Hanno aiutato dopo l’alluvione della Valtellina, quella nella Valle del Tanaro, quella della Valle dell’Orco, il terremoto del Molise, il maremoto de sud est asiatico del 2005 e quello nel nord est dello Sri Lanka, e poi ancora nel 2009 dopo il terremoto dell’Aquila e nel 2010 dopo quello di Haiti e in Emilia nel 2012.

Oggi l’Associazione conta 160 volontari e un grande parco automezzi ed è specializzata negli interventi su impianti elettrici, impianti di distribuzione gas, acquedotti e fognature. Nel 2013 è stata riconosciuta dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile quale “associazione di interesse nazionale” e inserita nell’elenco delle Colonne Mobili Nazionali che collaborano direttamente con il dipartimento.


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