QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Alpeggi: anche a Darfo Boario Terme è tempi di bandi. Avviata la procedura per Cauzzo-Piazza La Nera e Perlepere-Dosso Rognone-Blusega

mercoledì, 8 marzo 2017

Darfo – Gli alpeggi, meglio conosciute come malghe, rappresentano un tassello importante nel patrimonio della montagna. Infatti, grazie ad alpeggi ben fatti la produzione casearia  locale si è distinta ed è apprezzata ben oltre i confini territoriali. Ma il valore delle malghe sta anche nel grosso contributo che esse offrono per la salvaguardia e la tutela del patrimonio montano sia da un punto di vista ambientale che umano.

valle-camonicaGli alpeggi disegnano luoghi di custodia e valorizzazione delle tradizioni culturali più profonde, oltre che rappresentare una parte del patrimonio comunale – dichiara Osvaldo Benedetti, assessore all’Agricoltura della Città di Darfo Boario Terme -. Per questa ragione, nel corso del nostro mandato abbiamo sostenuto investimenti per il miglioramento e il mantenimento delle malghe stesse”.

Gli alpeggi di cui si tratta, sono di proprietà comunale e vengono assegnati in affitto alle aziende agricole che ne facciano richiesta. Allo scadere del termine di affitto, quindi, si riaprono i giochi per l’assegnazione della malga.

Con le determinazioni dello scorso 2 marzo abbiamo avviato la procedura di assegnazione delle Malghe Cauzzo-Piazza La Nera e  Perlepere – Dosso Rognone – Blusega per un periodo di 6 anni con una priorità per le aziende che hanno la stalla nel comune di Darfo Boario Terme o gestite da residenti nel comune o che coltivino due ettari di foraggio sempre in territorio darfense – continua l’assessore all’Agricoltura e Patrimonio -. Tra coloro che presenteranno la loro offerta, la Commissione Malghe selezionerà l’assegnatario attenendosi scrupolosamente alle linee guida che sono state redatte grazie all’impegno dei Consiglieri Riccardo Bonù e Damiano Mensi, alla professionalità di Alessandro Putelli del Gal unitamente all’Assemblea  degli Allevatori e, naturalmente alla Commissione Malghe”.

Tra le note di rilievo, la possibilità per le aziende agricole di proporsi in associazione qualora  la singola azienda non abbia un numero di capi sufficiente a garantire il carico ottimale previsto per ogni alpeggio. E ancor più l’assegnazione all’associazione di almeno tre aziende sarà prioritaria rispetto alle proposte formulate da unica azienda.

A parità di condizione – prosegue l’Assessore all’Agricoltura cittadino – l’alpeggio verrà assegnato a vantaggio delle associazioni o aziende agricole la cui età media dei titolari sia inferiore. Una scelta a vantaggio dei giovani che si dedicano al primario e importante settore dell’agricoltura”.

Una decisione, questa, frutto di una grande attenzione che la Giunta Mondini ha riservato ai temi dell’agricoltura, un settore che annovera numerose aziende.

In questo quinquennio amministrativo – conclude l’assessore Benedetti – abbiamo promosso e sostenuto l’agricoltura sia nell’avvicinare i cittadini ai produttori locali con il mercato agricolo che da quattro anni anima la prima domenica di ogni mese, sia dando impulso a nuove produzioni mettendo a disposizione alcuni terreni comunali per coltivazioni sperimentali quali quinoa e mais nero. Inoltre, con il contributo di Comunità Montana, abbiamo investito nell’ammodernamento delle strade di  montagna e delle malghe. A questo proposito è doveroso, oltre che piacevole, ringraziare i volontari che hanno offerto un contributo di collaborazione fondamentale e prezioso”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136