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Alpe Cimbra: oltre ogni limite e ogni barriera. La neve è per tutti: le iniziative

venerdì, 9 marzo 2018

Folgaria – La Skiarea Alpe Cimbra ha intrapreso da anni uno progetto di accessibilità per far sì che le sue piste e impianti siano realmente accessibili a tutti e lo ha denominato “Alpe Cimbra 4 all.

sciUn progetto che ha previsto la formazione degli addetti agli impianti di risalita, la dotazione di una carrozzina in tutti i rifugi/ristoranti alla partenza e all’arrivo degli impianti, interventi di sbarrieramento da parte degli hotel e residence, la creazione di posti auto in prossimità degli impianti ma soprattutto la creazione di un ambiente in cui la “diversità” e la “normalità” non si distinguono.

Importantissimo il supporto delle Scuole di Sci dell’Alpe Cimbra, in particolare della Scuola Sci Scie di Passione, che ha saputo mettere in campo professionalità e ausili specifici: Scie di passione, fin dalla sua nascita, si è posta l’obiettivo di dare la possibilità a TUTTI, indistintamente dalla nazionalità e dalle possibilità psico-fisico-motorie, di vivere la montagna e gli sport di scivolamento in maniera autonoma, promuovendo, attraverso la pratica sportiva e progetti dedicati, l’integrazione tra disabili e normodotati. Ogni inverno sono oltre 200 i disabili che vengono avviati da Scie di Passione alla pratica dello sci e moltissimi sono bambini.

Anche nelle Scuola Sci di Lavarone, di Folgaria e dell’Alpe Cimbra sono presenti Maestri di sci e snowboard specializzati in diverse disabilità, nello specifico l’autunno scorso è stato seguito un corso di specializzazione per l’insegnamento dello sci a persone affette da disturbo dello spettro autistico, organizzato da Accademia della Montagna del Trentino in collaborazione con il Collegio maestri di sci e la Fondazione Autismo del Trentino.

L’autismo è una problematica molto complessa e articolata che richiede una trattazione specifica.  Allo stesso tempo lo sport, e in particolare gli sport della neve per l’ambiente in cui si svolgono e per i peculiari stimoli fisici e psichici che sono in grado di trasmettere, è riconosciuto dal mondo medico come efficace strumento riabilitativo e terapeutico per le disabilità intellettive e relazionali.

Il Maestro di Sci è un professionista che può contribuire in maniera determinante alla riabilitazione, integrazione e svago delle persone con disabilità, soprattutto giovani.

Marzo sarà il mese in cui questa vocazione trova la sua massima espressione con alcuni appuntamenti importanti:

“ROSSIGNOL X COLOR TOUR SPECIAL”: LA CARICA DEI 500 PER LA TAPPA DEDICATA AL SOCIALE 

Sarà una tappa speciale del “Rossignol X Color Tour” quella che dipingerà le piste di Folgaria sabato 17 e domenica 18 marzo.

Protagonisti del weekend saranno infatti i bambini e i ragazzi dell’associazione veronese Continuando a Crescere, che in collaborazione con “I Bambini delle Fate” si occupa di attività di inclusione per le persone con disabilità e per le loro famiglie.

Un’esperienza che si preannuncia indimenticabile per 20 giovani, che sabato 17 marzo verranno accompagnati dagli istruttori della Scuola italiana sci “Scie di Passione” sulla neve di Folgaria e potranno provare l’emozione di sciare, ciaspolare o lanciarsi in una discesa sfrenata a bordo di uno slittino.

Domenica 18 marzo le piste saranno invece invase da 500 persone, bambini, ragazzi e famiglie, che parteciperanno a una caccia al tesoro davvero unica. Le squadre, di due o più componenti, dovranno trovare le X colorate nascoste nella neve del comprensorio e tornare con le loro mappe e le pettorine contrassegnate al villaggio. Anche in questo caso, per chi ha una disabilità saranno a disposizione istruttori e accompagnatori.

Portare in un luogo così bello i nostri ragazzi – commenta la presidente dell’associazione Continuando a Crescere Monica Meda – è una gioia per tutti noi. L’obiettivo è condividere il progetto di inclusione sociale con tante persone, a cui far conoscere le nostre attività, magari in modo divertente. Il divertimento vince sempre, anche sulla disabilità”.

L’idea è nata dopo la tappa “normale” della x-color: creare un appuntamento, vista la vocazione della skiarea trentina marcatamente 4all –lo dimostrano i servizi disponibili sulle piste e in generale nella località riferiti all’accessibilità-, in cui “normalità” e “disabilità” si fondano attraverso un gioco, qual è la X Color, fino a farne scomparire i confini.

Il bianco che è il colore della neve rende tutto più dolce e sereno, smussa le imprecisioni e rende tutto indistinguibile. I colori della X Color porteranno un messaggio di felicità e di allegria a Tutti!

Costo della partecipazione è di 5 euro. Tutti gli incassi saranno devoluti in favore delle attività dell’associazione Continuando a Crescere.

Le iscrizioni si effettuano sul sito www.rossignolxcolortour.com.

SPORT e HANDICAP – UNA SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE ANCHE PER I RAGAZZI COLPITI DALLA SINDROME DEL “CRI DU CHAT”

Dal 18 al 22 marzo Folgaria accoglie le Famiglie del XVI Raduno dell’Associazione Bambini Cri Du Chat.

Grande impegno di tutti a Folgaria per accogliere un gruppo di 35 ragazzi affetti dalla sindrome del “Cri du chat”, una malattia genetica molto rara, originata, al momento del concepimento, dalla perdita di un frammento cromosomico che determina gravi ritardi nello sviluppo mentale e del linguaggio.

L’evento è organizzato da Manuela Sfondrini Barbini, consigliere e responsabile Regione Lombardia e della Sede di Milano  dell’Associazione A.B.C., una ONLUS istituita nel 1995, ed avrà carattere aggregativo, divulgativo, scientifico e sportivo e si avvale della Scuola Sci Scie di Passione.

Lo scopo è dimostrare ai ragazzi e alle loro famiglie che è possibile praticare sci e snowboard anche se portatori di grave disabilità psicomotoria. Verranno coinvolte le associazioni di volontariato del territorio. Il raduno si fregia di Medaglia del Presidente della Repubblica.

Al XVI Raduno, per il quale abbiamo ottenuto il Patrocinio dalla Commissione Europea, del Comune di Folgaria, della provincia di Trento, della Federazione Italiana Sport Invernali e del Comitato Italiano Paraolimpico, saranno invitati esponenti del mondo clinico, scientifico e della ricerca genetica , tra i quali: il dott. Andrea Guala, Genetista Pediatra e Primario di Pediatria Ospedale di Verbania, Presidente del Comitato Scientifico Associazione bambini cri du chat; la dott.ssa Maria Elena Liverani, Pediatra- Dirigente medico Ospedale Sant’Andrea di Roma; la dott.ssa L.M. Medolago Albani, neuropsichiatra infantile; la dott.ssa Marilena Pedrinazzi, terapista della riabilitazione; il Dott. Luigi Sangalli, docente di Scienze motorie Università di Verona; il dott. Fabio Tognon, Pedagogista speciale; la dott.ssa Marianna Spunton, Biologa, Biotecnologa; la dott.ssa Matelda Mazzocca, medico specialista otofoniatra infantile.

PROGETTO EMMA 2018: TUTTO IL BELLO DELLO SCI!

Un progetto sull’attività motorio-sportiva come opportunità formativa privilegiata nel percorso di sviluppo degli alunni disabili.

Questo progetto intende estendere la possibilità di sperimentare l’attività motoria attraverso l’uso degli sci a bambini con disabilità, in un percorso educativo che, nel rispetto della globalità di ciascuno, favorisca la crescita, l’acquisizione di competenze e la maturazione individuale.

Svolgere un’attività motoria e sportiva, intesa come fattore educativo e di socializzazione risponde ad una ricerca di benessere, offrendo emozioni e gratificazioni universalmente presenti in ogni individuo senza alcuna differenziazione. Un approccio innovativo alla pratica dello sci dove il filo conduttore è quello del gioco, della partecipazione e socializzazione.

Il progetto, ribadendo la sua valenza educativa rivolta alla crescita dei partecipanti, si sviluppa in stretta sinergia con la Scuola, l’Ente Locale (ULSS Scaligera Azienda 9), Edelweiss, Scie di passione e preziosi volontari che si sono attivati sul territorio, in un’ottica che favorisca e implementi l’azione cooperativa.

Coinvolti nel progetto bambini/e con disabilità in carico al Servizio Integrazione Scolastica (S.I.S.) dell’Azienda ULSS 9 La Scaligera frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado.

Oltre 15 giornate tra gennaio e marzo sulle nevi della Skiarea Alpe Cimbra, gran finale in programma giovedì 22 marzo. Progetto Emma 2018, una splendida avventura.

Già a fine febbraio la località  ha ospitato un altro importante evento: Teleflex International Event ha coinvolto 10 giovani con disabilità neuromotoria, al loro primo approccio con il monosci, provenienti da Gran Bretagna, Olanda, Francia, Belgio, Austria e Germania. Responsabile tecnico della tre giorni di lezioni, quinta tappa dello Ski Tour organizzato dall’Associazione Freerider Sport Events, il Maestro di sci Nicola Busata. “Nei nostri 16 anni di insegnamento dello sci da seduti – racconta Busata – abbiamo eliminato limiti e barriere premettendo a più di 1000 giovani e meno giovani con ogni disabilità fisica di sciare in autonomia e sicurezza. Insieme all’insegnamento svolgiamo da tempo anche l’attività di promozione nelle Unità Spinali italiane, collaboriamo con responsabili degli impianti di risalita e delle strutture alberghiere in tema di accessibilità e con la Polizia di Stato per quanto riguarda la sicurezza e l’assistenza sulle piste. La responsabilità di questo evento internazionale affidatoci da Teleflex è per tutto lo staff Freerider un motivo d’orgoglio e al tempo stesso uno stimolo a crescere per offrire un servizio sempre migliore e specifico, gratificati dal vedere sempre più persone con disabilità sugli impianti e sulle piste dal Trentino all’Abruzzo, in autonomia e sicurezza, per gareggiare ma soprattutto per divertirsi”.


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